Il festival del vento. A Spotorno

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E’ incredibile osservare come un piccolo e semplice oggetto possa unire persone da tutta Europa. Un gioco che i bimbi amano molto. Dà un senso di libertà e spensieratezza. Gli aquiloni, originari della Cina, usati in Europa a inizio del 1900 per esercitazioni militari, hanno volato nel cielo azzurro di Spotorno.

Spiaggia di Spotorno

Spiaggia di Spotorno

 

La località ligure è stata protagonista nel weekend del 7 e 8 marzo del festival del vento, manifestazione che proseguirà ancora fino a fine marzo con altri appuntamenti dedicati alle barche a vela e agli aeromodellini. Nonostante le forti raffiche di vento, che hanno dato filo da torcere ai più esperti, sono arrivati nel borgo 53 club da tutta Italia e Francia. La spiaggia di Spotorno si è colorata con aquiloni originali. Dai più piccoli, creati dai bambini, che hanno dato prova di grande destrezza, anche nei confronti del vento, agli aquiloni di grandi dimensioni, curati nei minimi particolari. Veri e propri gioielli colorati che dominano il cielo.

Tra i più apprezzati dai molti turisti l’imponente aquilone a forma di piovra, quello raffigurante il fantasmino Casper e il grande dragone verde. Uno spettacolo originale, in una scenografia tra cielo, mare e spiaggia. Oggetti costruiti da persone professioniste, che curano i dettagli. Oltre all’originalità nel creare un aquilone, è importante saper pilotare l’oggetto. Esistono tecniche, senza dimenticare la destrezza nei movimenti, per poter gestire al meglio i fili, che tendono a intricarsi tra loro. Ogni aquilone ha la sua storia. Una storia che si dipana ogni volta che vola in cielo e mostra tutta la sua originalità.

Aquiloni pronti al decollo

Aquiloni pronti al decollo

Sulla spiaggia, punto di partenza dei voli di aquiloni, s’intrecciano i sogni dei bambini, con i loro coloratissimi cervi volanti, entusiasti di giocare accanto a grandi professionisti del vento. Ci sono gli adulti che restano legati ai loro sogni di bambini, riscoprono il gusto di far volare un semplice oggetto, costruito con fili, bastoncini e un pezzo di tessuto o stoffa. E poco importa se accanto volano veri e propri capolavori, multicolorati, che raffigurano personaggi dei cartoni animati, animali…. L’importante è vedere in volo libero quel piccolo oggetto unico e originale che hai costruito con le tue mani. Le corse sulla spiaggia, il brivido di osservarlo nell’aria, il filo tra le mani che sfugge, si lascia trascinare dalla forza del vento e si libra in cielo.

Un gioco non facile, tenere le redini di un aquilone. Ma c’è chi riesce a far danzare e creare acrobazie in cielo con figure di precisione e un grande allenamento. La campionessa italiana di pilotaggio acrobatico, Sara Rizzetto, muove con originalità, precisione e raffinatezza il suo aquilone. Una vera e propria danza artistica, ritmata dalla musica, creano in cielo e a filo dell’acqua, intrecci di figure. Un balletto che sfida il vento, ammalia il pubblico e regala una coreografia di piccole mosse precise e studiate al millimetro. Un senso di leggerezza, pervade una giornata di fine inverno. Voli di aquiloni, sospesi nel vento. Alcuni atterrano sulla morbida coperta di sabbia, altri, più fortunati, prendono la direzione giusta, volano in alto, verso nuovi cieli all’orizzonte.

 

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