Cineforum Horror Trash: a partire dal 2 Febbraio

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LOCANDINA THE TOXIC AVENGER

LOCANDINA THE TOXIC AVENGER

Il 2015 è ormai cominciato. Bologna ha attivato i propri motori culturali che hanno visto partecipi la politica e la lotta grazie ai diversi centri che si sono mobilitati in risposta a ciò che è avvenuto a Cremona; l’arte, in un weekend carico di mostre e iniziative con Art City all’insegna del contemporaneo; i cinema, come se si stessero preparando all’imminente cerimonia degli Oscar (che si terrà il 22 febbraio), proiettano i diversi film candidati permettendo a chi interessato di giocarsi le schedine e scommettere su qualche film (sappiamo che Boyhood di Linklater sarà l’ombelico del giorno ma, qui si tifa per Birdman). In ogni caso, divagamente divagando si sottolinea un’altra iniziativa per coloro che il lunedì è noia e niente più. Ma anche per chi semplicemente ama il cinema nelle sue sfumature più grottesche. O semplicemente ama il cinema.

A partire da lunedì 2 febbraio riprenderanno le proiezioni del cineforum presso l’Associazione studentesca L’Altra Babele (via Gandusio 10) con una rassegna di quattro pellicole dedicate interamente all’horror trash. Un tipo di cinema sviluppatosi a partire dagli anni ’60-’70 con l’ausilio di un budget assai limitato e che vede nella figura di Lloyd Kaufman il padre fondatore di ciò che diverrà un vero e proprio fenomeno di massa capace di echeggiare nella cinematografia odierna con registi quali Quentin Tarantino.

In Italia il fenomeno fu involontario. I registi giravano horror o film futuristici copiando dagli americani

LLOYD KAUFMAN

LLOYD KAUFMAN

ma a causa dei pochi mezzi i film risultavano ridicoli e girati male. La scarsa qualità però li trasformò in cult per appassionati del cinema di serie b. Tra i registi considerati trash ricordiamo : Bruno Mattei (Terminator 2 Shocking Dark, Rats: notte di terrore), Renato Polselli (The Reincarnation of Isabel, rivelazioni di uno psichiatra sul mondo perverso del sesso) , Andrea Malfori (Il bosco n.1), Claudio Fragrasso (Troll 2) e tanti altri.

Il cineforum comincerà la propria rassegna con The Toxic Avenger di Lloyd Kaufman realizzato con la propria casa di produzione, la Troma, come il nome della città dove è ambientato il film, ossia Tromaville. Il motto è: “La capitale mondiale dell’inquinamento tossico” e molte pellicole targate Troma saranno ambientate in tale città immaginaria.

Questi film sono ciò che spesso i media definiscono sesso e violenza, ma io li definisco: una giornata tipo nel mio cervello (Lloyd Kaufman).

WELCOME TO TROMAVILLE

WELCOME TO TROMAVILLE

Fondata da quest’ultimo e da Michael Heltz, la compagnia produce film indipendenti e a basso costo, che presentano un alto tasso di sequenze splatter e di nudità, politicamente scorretti e irriverenti, molti dei quali sono divenuti dei cult movie. Ha prodotto e distribuito oltre 800 film, tra cui i primi lavori di registi come Trey Parker e Matt Stone, Brian De Palma e Oliver Stone, e attori come Robert De Niro, Kevin Costner, Samuel L. Jackson e Marisa Tomei.

Costato 500.000 dollari, The Toxic Avenger riscosse un ottimo successo nelle sale che lo proiettavano a mezzanotte divenendo il film simbolo della Troma. Ha generato tre sequel e ha dato origine a una serie di fumetti e di cartoni animati e l’immagine di Toxic che alza al cielo lo spazzolone è divenuto il logo della Troma. È un prodotto indipendente e vi si può trovare, dunque, tutto ciò che caratterizza questi tipi di film, cioè: lo splatter ( che nella versione originale abbonda ), il sesso, personaggi ridicoli e tante scenette comiche.

La storia ruota intorno ad un nerd di nome Melvin la cui occupazione principale all’interno della società è quella di lavorare all’interno dell’affollata palestra di body building, sbeffeggiato continuamente dai giovani che la frequentano. La situazione si capovolgerà in seguito alla caduta del protagonista all’interno di un camion che trasportava rifiuti tossici divenenendo un supereroe.

Nei lunedì successivi verranno proiettati:

- 9 febbraio: La Croce dalle 7 pietre: l’uomo lupo contro la camorra – di Marco Antonio Andolfi, 1987.
Trama: Marco si reca a Napoli per trovare sua cugina. All’arrivo in città viene derubato di una preziosa collana che gli permette di non trasformarsi in un licantropo durante la notte. L’uomo cercherà con tutti i mezzi a disposizione (compresa la sua trasformazione) di recuperare il prezioso oggetto.

- 16 febbraio: Il bosco 1 di Andrea Marfori, 1989.
Trama: Cindy e Tony si trovano in viaggio tra le montagne, quando sulla loro strada incroceranno una ragazza di nome Arva che ha un disperato bisogno di aiuto: dice di essere inseguita da qualche pazzo che la vuole aggredire. Tony darà un’occhiata in giro, ma non troverà nulla di preoccupante, se non la strana sensazione di essere osservato da qualcosa d’invisibile…

- 23 febbraio: Jesus christ vampire hunter di Lee Damarbre, 2002.
Trama: I vampiri, aiutati dal malvagio Dottor Praetorius, scoprono come resistere alla luce del sole senza morire, costruendosi una seconda pelle con quella di donne lesbiche. Per fortuna interviene nientemeno che… Gesù Cristo in persona, che li combatte e distrugge a colpi di kung-fu e paletti nel cuore.

 

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