Le vette di “Sils Maria” di Oliver Assayas

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Applaudito al Festival di Cannes ed acclamato nella Piazza Grande di Locarno, arriva finalmente nelle sale italiane l’ultimo lavoro del regista francese Oliver Assayas. Un film importante che riflette sul cinema e sullo scorrere del tempo. Con le magnifiche iterpretazioni di Juliette Binoche e delle dive emergenti Kristen Stewart e Chloe Grace Moretz.

Juliette Binoche è magnifica, ma la gioventù saprà tornare in primo piano

Juliette Binoche è magnifica, ma la gioventù saprà tornare in primo piano

Titolo originale: “Clouds of Sils Maria”sils maria poster small
Regia: Olivier Assayas
Sceneggiatura: Olivier Assayas
Paese: Francia, Svizzera, Germania
Genere: drammatico

Interpreti:

Juliette Binoche: Maria Enders
Kristen Stewart: Valentine
Chloë Grace Moretz: Jo-Ann Ellis
Brady Corbet: Piers Roaldson

Consigliato a: a chi ama le attrici, a chi ama la montagna, a chi è consapevole che il tempo scorre, a chi ama i film che continuano a farti pensare anche dopo che li hai visti
Sconsigliato a: a chi è convinto che il tempo sia fermo, a chi cerca gli effetti speciali e i film d’azione, a chi è prevenuto nei confronti delle giovani attrici (anzi, a questi lo consiglio proprio).

Maria (Juliette Binoche) è un’attrice che ha conosciuto il successo con l’interpretazione di Sigrid, una giovane ambiziosa e dal fascino torbido che seduce, usa e abbandona Helena, una donna di successo più matura, conducendola al suicidio. Venti anni dopo Maria ha imboccato la parabola discendente di una carriera di attrice i cui successi sembrano ormai alle spalle. Ora le viene offerto di tornare a recitare nella stessa pièce, ma questa volta nella parte di Helena. Pur con qualche remora, Maria accetta di rimettersi in gioco e si rifugia nelle Alpi svizzere insieme alla sua collaboratrice tutto fare. Il loro rapporto sempre più stretto le porterà a riflettersi l’una nell’altra in una dipendenza reciproca, in un gioco di scontri e intimità, di confessioni e di accuse.

Juliette Binoche e Olivier Sssayaz a Locarno

Juliette Binoche e Olivier Assayaz a Locarno

Attraverso le due protagoniste il film si apre a riflessioni mai banali sul tempo che trascorre lasciando segni sui corpi e sulle anime. Assayas ha il merito di non appesantire le situazioni con dialoghi ridondanti o di ingabbiare le protagonisti in una riflessione cinefila autoreferenziale.

Questo è un grande confronto

Questo è un grande confronto

Le contrapposizioni sono innazitutto visive tra un’attrice con una storia importante ormai alle spalle  e una ragazza giovane e determinata, ma anche tra il mondo dello spettacolo con le sue dinamiche preconfezionate e poco sincere e la meraviglia naturale delle montagne (che non a caso danno il titolo al film). Recitazione e realtà (filmica) si fondono in un gioco di specchi  in cui il passato si riflette sul presente, l’attrice (e la donna) sui ruoli che interpreta, la giovinezza sul tempo che scorre e il successo sulle (vane) fatiche per mantenerlo è mostrato più che spiegato.

Kristen Stewart, Juliette Binoche e Clhole Grace Moretz sono magnifiche sul tappeto rosso di Cannes, ma in questo film ancora dipiù

Kristen Stewart, Juliette Binoche e Clhole Grace Moretz sono magnifiche sul tappeto rosso di Cannes, ma in questo film ancora dipiù

Il film ha una scrittura perfetta in cui le scene e le evoluzioni dei personaggi si susseguono a un ritmo scorrevole che mette insieme quello degli stupendi paesaggi alpini con quello più concitato dello spettacolo. Ma il valore aggiunto sta soprattutto nelle prove magistrali delle sue protagoniste. Juliette Binoche  si dedica anima e corpo (compreso un nudo integrale) ad un ruolo che ha fortemente voluto e che sente particolarmente vicino (è stata lei a proporre il soggetto ad Olivier Assayas che poi l’ha sceneggiato). Le giovani protagoniste nono sono da meno dalla sorprendentemente brava Kristen Stewart a Chloe Grace Moretz che irrompendo con la sua energia, si prende la scena mostrandoci che fino ad ora abbiamo visto un grande spettacolo, ma che forse il meglio deve ancora venire. Almeno per chi ha il tempo dalla sua parte

BONUS TRACK – IL FILM SUL “MALOJA SNAKE” IL SERPENTE DI NUBI CHE PERCORRE LA VALLATA DI SILS MARIA

Questo è il serpente di nubi che, in determinate condizioni climatiche, percorre striciando la vallata di Maloja tra le montagne di Sils Maria. Un vero spettacolo della natura che vi invitiamo a vivere attraverso questo un film straordinario girato nel 1924 mostrato parzialmente anche nel corso del film.

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