Oltre il fango. “Mud” di Jeff Nichols

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In concorso al Festival di Cannes 2012 arriva finalmente in Italia Mud, il terzo film di Jeff Nichols con un Matthew McConaughey più bello e bravo che mai. Mud è grande film, un film teso e romantico: da non perdere. 

Regia: Jeff Nichols Mud_PosterArt
Sceneggiatura: Jeff Nichols
Paese: Stati Uniti
Genere: drammatico, fuga, amore, racconto di formazione

Interpreti:
Matthew McConaughey: Mud
Reese Witherspoon: Juniper
Tye Sheridan: Ellis
Jacob Lofland: Neckbone
Sam Shepard: Tom Blankenship
Ray McKinnon: Senior
Sarah Paulson: Mary Lee
Michael Shannon: Galen

Consigliato a: a chi ha deciso di rifiutare l’amore, a chi ha perso la fiducia, a chi vuole godersi due ore di grande cinema, a chi non è ancora convinto che quel gran figo di Matthew McConeghey sia anche un bravo attore, a chi l’ha già visto sul PC, ai pesci di fiume.
Sconsigliato a: chi non ha mai fatto una follia per amore, a chi pensa che l’amore sia solo tenere carezze, a chi non crede nei ragazzi,  a chi è sconfitto e rassegnati, ai serpenti

Se una nave è arrivata fin lassù e noi chissà dove possiamo arrivare?

Se una nave è arrivata fin lassù e noi chissà dove possiamo arrivare?

Ellis and Neckbone sono due ragazzini che vivono sulle rive del fiume Arkansas. Sono nell’età di passaggio in cui si fanno ancora i giochi da bambini, ma si rimane imbambolati a guardare le tette della fidanzata dello zio. L’adolescenza nella profonda provincia americana non è una passeggiata soprattutto se complicata dai difficili momenti delle famiglie (i genitori di Ellis stanno per divorziare e Neckbone i suoi genitori  proprio non i ha conosciuti). In una delle loro fughe sul fiume arrivano su una piccola isola dove hanno scoperto una barca in cima a un albero. Presto si accorgono che quella barca è la strana dimora di Mud. Mud è un uomo braccato dalla polizia e da una banda di malavitosi che cerca vendetta. Mud si è rifugiato su quell’isola nell’improbabile attesa dell’arrivo di un amore e di una fuga disperata.
Mud in inglese significa fango e il fango è uno dei protagonisti in questo ambiente umido, opaco che rischia di invischiarti in un esistenza senza prospettive.

Su una base narrativa classica, Jeff Nichols (anche sceneggiatore)  mischia le carte sovrapponendo il film di fuga e assedio al film di formazione in cui i giovani protagonisti devono affrontare prove più grandi di loro per crescere. Le due parti si integrano alla perfezione tenendo come motore dell’azione i due ragazzini costante pellegrinare tra l’isola, il fiume e il paese e l’ipotetico eroe bloccato sull’isola. Se la parte di caccia all’uomo è un crescendo di tensione ad emozionare ancora di più gli spettatori è l’energia dei due ragazzi e la loro fiducia in un amore che non conoscono ma che sanno esistere.

A questo Brad Pitt je spiccia casa

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Con una storia che per oltre due ore non lascia un attimo di respiro, Mud è un film emozionante, teso e romantico, nobilitato da ottime prove di attori come un bellissimo e bravissimo Matthew McConaughey (probabilmente è grazie ai suoi successi, al suo Oscar per Dallas Buyers Club, se questo film ha avuto una pur minima distribuzione), una Reese Witherspoon perfetta nella parte della bella e disillusa fidanzata di Mud e il vecchio Sam Sheperd con la faccia di uno che sa come gira il mondo e per questo non vuole più averci niente a che fare, ma che quando entra in scena non ha bisogno di dire molto per mettere tutti in riga.

Jeff Nichols ci racconta che il mondo vicino o lontano dal fiume è invadente e spietato, il fango ci blocca, l’amore è complicato e quindi rifiutato. E per farlo ci regala un film in cui ci sono barche sugli alberi, pistole, serpenti, pesci gatto, pugni in faccia e pugni nello stomaco, baci rubati e baci regalati, ragazze bionde con una vita difficile alle spalle e ragazze more con vogliono complicazioni, padri rassegnati e padri putativi. Ma soprattutto, per fortuna, ci sono due ragazzini che ci fanno sperare che forse la lezione l’abbiamo capita: i grandi hanno fatto del loro meglio, ma a un certo punto hanno smesso di crederci, l’amore si è dissolto e il mondo è andato a rotoli, ma loro hanno una gran energia e la fiducia che qualcosa, da qualche parte si possa ancora costruire. Chi ci crede ce la può fare, chi non ci sta è fuori. Addio al fiume, addio al fango. Chissà se ci rivedremo, ma noi possiamo guardare oltre.

Cara Reese Witherspoon, non ti raccontare che hai rinunciato all'amore, lui non ha rinunciato a te, è solo che il suo numero non è al momento raggiungibile

Cara Reese Witherspoon, non ti raccontare che hai rinunciato all’amore, lui non ha rinunciato a te, è solo che il suo numero non è al momento raggiungibile

 Sam Shepard, che era un bellissimo giovane, poi è stato un bellissimo di uomo e adesso è un bellissimo vecchio. Se ha deciso di ritirarsi su questo fiume fangoso avrà i suoi motivi.

Sam Shepard era un bellissimo giovane, poi è stato un bellissimo uomo e adesso è un bellissimo vecchio. Se ha deciso di ritirarsi su questo fiume fangoso avrà i suoi motivi.

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2 commentiCosa ne è stato scritto

  1. Tano

    Grazie gigi per l’articolo, appena letto dopo aver appena visto il film :). Coincidenze?
    Non si può non vedere Matthew McConaughey senza due dita di Jameson 12 nel bicchiere e una Marlboro tra le dita..e alla fine lacrimuccia con sorriso

    Rispondi
    • Paolo Flamigni (Gigi)

      A proposito di whiskey: Sam Shepard poi potrebbe portarmi dove vuole, anche alla foce del fiume Reno. In realtà il più figo di tutti è lui, ma credo che le donne preferiscano Matthew

      Rispondi

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