Cos’è la Macrobiotica

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La macrobiotica non è solo un modo di alimentarsi ma anche un modo di vivere e di curarsi, di capire meglio sé stessi e di comprendere la natura (cosa molto difficile per noi Occidentali che viviamo dentro la logica del pensiero scientifico).

Macrobiotica
makròs (μακρός) – bios (βίος) = grande vita o lunga vita

Principi

La Macrobiotica è un modo di concepire la vita che ha l’obbiettivo di comprendere la dialettica dell’universo: tutto è basato su un principio di contrapposizione tra le due energie yin e yang e sul concetto delle 5 Trasformazioni, cioè che tutta la vita è collocata all’interno di un processo.

Tutto è in costante cambiamento e segue uno schema di contrazione ed espansione: ciò che è contratto tende a muoversi verso l’espansione e ciò che è espanso tende a muoversi verso la contrazione. Quindi il fatto che noi pensiamo ai fatti e alle situazioni come statiche, in realtà non è cosi. Questi cambiamenti avvengono ciclicamente in ogni fenomeno fisico, psichico, emozionale e spirituale, e sono legati a fenomeni naturali, sociali e alla loro interazione. Quando un intero ciclo di trasformazione si completa, si verifica un importante processo di rigenerazione, in quanto l’energia stessa va a rivitalizzare le cellule; ma quando invece quest’energia si blocca in un certo stadio, le cellule si rivoltano contro loro stesse.

La cultura taoista arriva dai grandi sciamani dell’oriente che tentavano di comprendere le leggi della natura per poter vivere a lungo e in salute. Gli Antichi non avevano medicine e per loro era molto importante capire come conservare lo stato di salute anche in età avanzata.

Avevano compreso che vivendo in armonia con le leggi dell’universo, riuscivano a conservare la salute a lungo; al contrario, se queste non venivano rispettate, questa salute in qualche modo si alterava.

Gli Antichi avevano già compreso, come dimostra la fisica, che tutto è energia. Ovviamente il loro modo di comprendere l’energia era molto diverso dal nostro ed infatti parlavano di spiriti. Loro cercavano di comprendere come vivere in armonia con la natura e tramite le danze, i balli e i canti – che hanno di per sé un valore energetico-, cercavano di ricostituire il flusso naturale del fluire eterno. Oggi attraverso la conoscenza scientifica si può confermare che il ballo, la musica o i colori hanno un potere terapeutico.

Avevano capito che tutto ha un ciclo, che tutto si trasforma e che non esiste nulla di statico; se questo ciclo si blocca può verificarsi un malessere che, se trascurato, può condurre alla malattia.

Per esempio, fare tanti progetti, ma poi non portarne avanti nessuno, è indice di uno squilibrio, di un ciclo alterato della propria esistenza; a lungo andare questo potrebbe dare origine ad un vero e proprio problema.

Cosa dovrebbe fare una persona sana durante la propria esistenza? Una persona sana dovrebbe avere un desiderio, una pulsione verso qualche cosa o qualcuno, riconoscerla, mettere in moto delle energie personali per raggiungere il proprio scopo, e se riesce a raggiungerlo, godere di questa cosa, rilassarsi e finire poi in una situazione che si chiama vuoto fertile che prepara alla nascita di un nuovo desiderio.

La persona sana è capace di soddisfare i propri desideri mettendo a punto tutti i passi necessari per cercare di raggiungere lo scopo. Ma se in questo processo si verifica uno stallo di vita o un blocco emotivo, alla lunga, questi diventano blocchi fisici. Lo stesso concetto arriva sempre nel ‘900 con la bioenergetica di Reich e Lowen che parlano di contrattura muscolare che impedisce al sangue e ai liquidi di fluire: il respiro si riduce e le emozioni vengono cosi bloccate all’interno dei muscoli, perdendo di vitalità. Malgrado in Oriente la macrobiotica fosse ormai quasi completamente scomparsa (Mao Tse Tung in Cina aveva cercato di distruggerla per affrancare la Cina e renderla un paese moderno), viene portata in Occidente da Ohsawa e poi da Michio Kuchi e rielaborata in modo meno esoterico negli anni ’70.

C’è una grande differenza di pensiero fra gli orientali e noi occidentali: secondo i primi un fenomeno è veritiero se si verifica anche solo per cento volte; per noi occidentali, invece, schiavi del pensiero scientifico, prima di considerarlo vero, dobbiamo trovarne la legge e solo a questo punto lo accettiamo. Ma nessun metodo di guarigione rientra entro questi parametri perché i successi o gli insuccessi di una guarigione sono influenzati da tantissimi fattori non sempre calcolabili tutti quanti. Entrambi i metodi possono essere considerati incompleti, come tutto del resto, ma se li sposiamo insieme possiamo sicuramente allargare la nostra visione del mondo e delle cose e crescere nella nostra consapevolezza.

Per la macrobiotica salute significa:

  • Armonia con gli altri , con se stessi e con l’ambiente
  • Benessere psico-fisico: la capacità di entrare in relazione con il mondo e di trovare il modo giusto per starci al meglio delle nostre possibilità attuali. Non è benessere l’essere esclusi dal mondo e dagli altri e non è benessere neppure pensare che gli altri siano sempre sbagliati per definizione; ma è benessere capire che le nostre relazioni con gli altri sono lo specchio di ciò che siamo in quel momento e gli altri non fanno altro che da specchio ai nostri problemi e che quindi sono la nostra opportunità di comprenderci e di modificarci lì dove lo possiamo ritenere utile per la nostra crescita anche spirituale.

Quando noi siamo in salute ed il nostro corpo sta bene, siamo in grado di adattarci a situazioni complesse in modo molto più facile di quando invece viviamo nei disagi fisici od emotivi. Alcuni studi hanno messo in evidenza che i sopravvissuti ai campi di concentramento sono state proprio quelle persone che sono riuscite ad adattarsi in quell’ambiente senza soccombere e senza voler trovare a tutti i costi una soluzione.

La componente importante per tutti è la capacità di adattarsi ad un ambiente anche ostile. Se invece non ci si riesce e ci si mette in guerra con gli altri o noi stessi, si può rischiare di ammalarsi. Adattarsi non significa accettare tutto ma significa trovare il proprio meglio per poter esistere attendendo che qualche cosa cambi.

Quando ci sono dei litigi ognuno pensa che l’altro abbia torto e nessuno dei due cerca di modificare quello che è, perpetuando un negativo modo di pensare che peggiora il conflitto. Ma se uno dei due cambia qualche cosa nel proprio atteggiamento, anche l’altro cambia di conseguenza, perché la relazione non è mai a senso unico ma è qualche cosa che si muove nei due sensi e quindi potrebbe cambiare di continuo.

Nel comportarci provochiamo reazioni negli altri, quindi modificando il nostro modo di agire con gli altri, possiamo anche cambiare e migliorare le relazioni.

Secondo la bioenergetica di Reich e Lowen, in base a diversi fattori, tutti noi nasciamo con una certa personalità che rappresenta il modo con il quale rispondiamo alle diverse situazioni della vita. Per cui non si cambia facilmente carattere, ma ciò che si può cambiare sono le reazioni emotive ai fatti che ci accadono. Il carattere si modifica solo in seguito a situazioni emotivamente molto forti come la nascita di un figlio, la perdita di un amore, un lutto, una grossa perdita economica…
Lo Shiatsu, appunto, agisce proprio sui blocchi emotivi delle persone.

Alimentazione

Piramide alimentare

Piramide alimentare

Anche l’alimentazione e la respirazione sono elementi importanti per il benessere soprattutto emozionale.

Il cervello è quella parte del nostro corpo che in qualche modo ci porta al pensiero e poi all’azione: per esempio, se tu mi sorridi, ed io penso che lo fai perché ti sono simpatico, probabilmente scatenerò tutta una serie di azioni positive; ma se invece pensassi che tu mi stia prendendo in giro, le mie reazioni sarebbero completamente diverse.

Quindi, come noi interpretiamo la realtà, determina le nostre reazioni: il cervello è quello che in qualche modo determina le reazioni.

Cosa alimenta il cervello? Il sangue, e il sangue è alimentato dal cibo.

E se qualcuno nega che sia vero, basta che si beva un litro di vino per vedere se non sia davvero così: è assolutamente vero che quello che noi ingeriamo, altera il nostro modo di fare e di percepire il mondo e gli altri (es. se mangio male e soffro di digestione pesante, sarò spesso stanco e apatico, sarò in sovrappeso e avrò problemi di salute e dolori).
Insomma la nostra salute è anche il risultato dell’amore che proviamo verso noi stessi.

Collegamento fra Shiatsu e Macrobiotica

Vi alimentate in modo bilanciato?

Vi alimentate in modo bilanciato?

La macrobiotica è collegata allo Shiatsu in quanto benessere per la persona.

Per Ohsawa l’origine di tutte le malattie era nel sistema digestivo: ecco perché da cosi tanta importanza alla alimentazione; la malattia si manifesta da lì e quindi parte dall’addome: nello Shiatsu, infatti, molto importante è il trattamento dell’hara.

Spesso la causa non nasce nella zona dolente ma in zone che rimangono pericolosamente silenti.

La consapevolezza e l’accettazione non sono un punto di arrivo ma di partenza. Come l’orizzonte, quando pensi di essere arrivato, ti accorgi che si aprono altri orizzonti, ma allora a cosa serve il nostro cammino se non è mai finita? Forse serve a camminare, a muovere energia e a capire che non esistono certezze, che è fondamentale continuare a cercare e a confrontarsi con sé stessi e con gli altri.
È vero che nasciamo con un patrimonio genetico che è diverso per ogni persona, ma a parità di patrimonio genetico possiamo influenzare il nostro stato di salute con le nostre abitudini.

 

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