Serie recuperate per voi: This is England

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Molto spesso mi domando se sia possibile affezionarsi ai personaggi di un film tanto quanto può accadere con quelli che si incontrano tra le pagine leggere di un romanzo. Un incontro fatale che amplifica le nostre sensazioni, ci permette di oltrepassare il confine della realtà attraversando un mondo a noi sconosciuto ma allo stesso tempo familiare, che diventa ben presto il nostro piccolo rifugio. È possibile racchiudere questo mondo in una pellicola cinematografica?this_is_england_48

Titolo originale: This is England
Paese: Regno Unito
Anno: Film 2006
Serie tv 2010\2011

Stagioni: 2 Episodi: 7
Genere:
Drama

Ideatore: Shane Meadows
Interpreti:
Thomas Turgoose: Shaun
Stephen Graham: Combo
Joseph Gilgun: Woody
Vicky McClure: Lol
Andrew Shim: Milky
Rosamund Hanson: Smell

Rete televisiva: Channel 4

Consigliata: a chi è stanco del palinsesto italiano e ha voglia di scoprire vecchie perle

Sconsigliata: ai moralisti

Il regista Shane Meadows oltrepassò quel confine, aprì le porte e ci permise di varcarle. This is Englandè un portagioie che credevi di aver perso in soffitta, immaginate di aprirlo e veder scorgere lentamente quella ballerina che una volta sollevata gira sulle note di Ludovico Einaudi. È un oggetto a cui ci si affeziona velocemente, a cui ci si aggrappa e grazie al quale si viene pervasi dalla gioia quando scopri che non termina con i titoli di coda. Non termina perché This is England è uno di quei casi che prende una svolta televisiva, proseguendo la sua storia in 7 episodi suddivisi tra le due stagioni che rappresentano lo scorrere del tempo nelle vite dei personaggi, nei rispettivi anni 1986 e 1980.

Lo scenario è lo stesso: siamo nell’Inghilterra degli anni ’80. I primi minuti del film ci catapultano nel contesto storico-sociale che farà da sfondo alla storia. Seguendo il ritmo dei Toots and the Maytals vediamo il viso di Margaret Thatcher, i Duran Duran, il matrimonio di Carlo e Diana, i videogiochi, il cubo di Rubik e le ribellioni giovanili contro la guerra nelle Falkland. Perso nel grigiore britannico un ragazzino di nome Shaun percorre il passaggio tra l’infanzia e l’adolescenza insieme ad un gruppo di Skinheads innocui, che lo accoglieranno ed involontariamente lo avvicineranno ad individui con idee più radicali. Un percorso che terminerà in riva al mare, “ Fuori dal mondo” come la sinfonia di Einaudi che l’accompagna. I suoi occhi intrisi di pensieri e di ricordi si alzeranno verso la cinepresa, guarderanno in profondità i nostri in un primo piano che difficilmente verrà dimenticato.

Good times for a change. See the luck I’ve had, can make a good man..turn bad” this is englad girls

Ci si chiede cosa succederà a quel ragazzino solitario seduto su una barca abbandonata. Lo scopriamo grazie alla serie televisiva ambientata nel 1986. Shaun è cresciuto, si è distaccato dai vecchi amici che non essendosi dimenticati di lui lo riaccolgono nel gruppo. Il regista dimostra di possedere la capacità di ricreare un’ atmosfera familiare con inquadrature, frasi, espressioni, sguardi attraverso i quali riconosciamo i personaggi. Questa volta la storia si espande approfondendo la vita degli altri componenti: Woody, Lol, Milky, Gadget, Smell. Anche loro, come Shaun, sono cresciuti, hanno cambiato stile, percorrendo una strada che creerà delle fratture raccontate attraverso un racconto di formazione intriso dallo spleen che pervade i personaggi.

Lo poetica cinematografica di questa pellicola si compone di vari elementi. In primis i costumi, dettagliatamente scelti per ricreare lo stile della subcultura skinhead: rasatura, camicie, bretelle, jeans skinny, anfibi. Elementi che rappresentano unione nel gruppo e che sono stati fondamentali per il rito d’iniziazione di Shaun all’interno del film. Nel corso delle stagioni si osserva come lo stile cambia, da skinheads alcuni membri passano al movimento mod-revival, nato nel 1979 dalla classe operaia inglese. I simboli sono quelli appartenenti ai mod originali: Union Jack, stemmi della Royal Air Force, polo da tennis, capelli corti con caschetto.thi is england flag

Un altro elemento fondamentale è la musica. Fondamentale perché da sempre rappresenta il nucleo di ogni movimento. Nel film\serie tv compaiono gruppi come i Toots and Maytals, i Dexys Midnight Runners, Percy Sledge, Jimmy Cliff, The Jam, Buzzcocks.

In Italia la pellicola è arrivata con cinque anni di ritardo, la serie tv non è mai sbarcata sul nostro palinsesto ma è di una tale bellezza che consiglio a chi ancora non ha avuto l’occasione di guardarlo di dare una pulita alla soffitta e scoprire sotto una montagna di futilità un gioiellino qual è This is England.
p.s. si vocifera di un ulteriore prolungamento verso gli anni ’90. Chissà!

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