Old legend, new blood: Dracula new generation

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Dracula è uno di quei miti che ciclicamente torna ad affascinare ogni generazione. “Ha attraversato gli oceani del tempo per trovarci” navigando tra i movimenti dell’era cinematografica, a partire dagli anni ’20 del XX secolo.

Titolo originale: Dracula
Paese: Stati Uniti, Inghilterra
Genere: Horror, Thriller, Romantico
Stagioni: 1 Episodi: 10
Ideatore: Daniel Knauf, Cole Haddon
Soggetto: Bram Stoker

Interpreti:
Jonathan Rhys Meyers: Dracula\Alexander
Jessica De Gouw: Mina Murray\Llona
Thomas Kretschmann: Van Helsing
Victoria Smurfit: Lady Jane Wetherby
Oliver Jackson-Cohen: Jonathan Harker
Nonso Anozie: Renfield

Data uscita in Italia: 29 marzo 2014
Rete televisiva: Mya

Consigliato: a chi possiede una mente aperta verso i cambiamenti nei miti
Sconsigliato: ai particolari amatori di Bram Stoker

Il primo ancoraggio fu Murnau, grande esponente dell’Espressionismo tedesco che trasporta il romanzo di Stoker in una visione allucinatoria con modalità stilistiche deformate che riuscivano a trasmettere al pubblico emozioni forti rendendo così “Nosferatu” (’22) un caposaldo del genere. Dalla Germania ai teatri di posa americani la distanza cinematografica è poca. Nel 1932 la Universal Picture ci offre la sua prospettiva horrorifica in una pellicola diretta da Tod Browning dove a segnare il successo fu l’interpretazione elegante e ipnotica di Bela Lugosi celebrata nel 1979 dai Bauhaus con il singolo “Bela Lugosi’s Dead”.

Dracula - Season 1Dall’oscurità alla luce si approda al colore parodistico di Polansky in “Per favore, non mordermi sul collo” (’67) o “Fracchia contro Dracula” ( ’85) di Neri Parenti. Bisognerà aspettare il 1992 per celebrare magistralmente il mito di Stoker con la pellicola di Francis Ford Coppola e l’interpretazione di Gary Oldman che plasmeranno una delle trasposizioni del mito più amata dai cinefili di tutto il mondo.

Come per ogni forma d’arte che si rispetti la rappresentazione di un mito è profondamente influenzata dall’epoca in cui si decide di dargli vita. Dagli anni ’90 sino ad oggi abbiamo assistito ad importanti cambiamenti che hanno segnato la storia del cinema, arrivando al 2014 con l’apice della serie televisiva. Il mito di Dracula, che ha continuato a navigare nel tempo ha trovato rifugio nel nostro secolo proprio all’interno di una fiction.

In America si è appena conclusa la versione della NBC di Dracula, interpretata da Jonathan Rhys Meyers e che sarà in onda in Italia a partire dal 29 marzo. Che dire? Guardando il Pilot sembra di essere travolti da un vertigo confusionale senza fine. Molte sono le novità introdotte dai creatori Cole Haddon e Dan Knauf che probabilmente faranno storcere il naso ai molti amatori del filone draculiano. Le aspettative non erano alte, ma la curiosità di vedere Meyers alle prese con il vampiro più famoso del mondo le ha morfinizzate.

Il Dracula del nuovo millennio prende il nome di Alexander Grayson, un ricco imprenditore che in stile Gatsby organizza una festa per l’alta borghesia con lo scopo di presentare una fonte di energia alternativa al petrolio. Un supereroe con i denti affilati. Durante la suddetta festa incontriamo Mina Murray, reincarnazione della defunta moglie Llona bruciata viva dall’Ordine del Drago, principale nemico dell’eroe. Altri personaggi sono il giornalista Jonathan Harker, promesso sposo di Mina; Renfield come suo fedele “maggiordomo” e Lady Jane la cacciatrice di vampiri\femme fatale.dracula711
Le prime puntate danno l’idea di un’ennesima serie teen vampire, fenomeno che gli anni 2000 ha sfortunatamente donato. Con il passare degli episodi si cominciano a perdonare alcune eresie, se così vogliamo chiamarle. Una su tutte l’alleanza con il suo nemico per antonomasia Van Helsing, che spinto anch’egli da un desiderio di vendetta decide di aiutare Dracula\Alexander, offrendogli la possibilità di sentire il calore del sole sulla sua pelle. Aggiungiamo i combattimenti al rallenty in stile Matrix e completiamo il cerchio. Di positivo c’è che Jonathan Rhys Meyers dimostra di essere perfetto in questa parte, soprattutto grazie alla sua aria glaciale azzeccatissima per il principe delle tenebre. A partire dalla quinta puntata la tensione sale dando una speranza al nuovo porto d’ancoraggio del mito di Dracula.

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