Kinodromo: un progetto per far vivere il cinema, i suoi luoghi e i suoi mestieri

Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Il Kinodromo nasce a Bologna nel 2011 come progetto permanente dei Cineasti Arcobaleno, un gruppo di operatori del settore audiovisivo. Giovani ed intraprendenti, di fronte alla crisi economica e culturale del nostro Paese, ed alle conseguenze sul settore audiovisivo – il rischio di ‘estinzione’ dei mestieri del cinema, la disoccupazione, ecc.-, decidono di incontrarsi convocando numerose assemblee pubbliche aperte, volte al confronto reciproco e con la città. Nasce così un gruppo eterogeneo in cui si incontrano mestieri e personalità diverse, che trovano, però, nella passione per il cinema e per il proprio lavoro, i punti di contatto che, ancora oggi, a distanza di quasi tre anni, li tengono uniti.

Dopo un anno di confronti e discussioni viene così creata l’Associazione Culturale Kinodromo che, grazie ad una collaborazione con la Seac Film S.r.l. – società privata che gestisce il Circuito Cinema Bologna- avvia un progetto sperimentale di co-gestione del Cinema Europa, in via Pietralata 55, la storica sala Lunière della Cineteca. 

Cinema, musica ed eventi al Kinodromo

Cinema, musica ed eventi al Kinodromo

In una Bologna ormai distante dagli anni d’oro – in cui, insieme a Roma e Milano, era uno dei principali poli della cinematografia italiana- il Kinodromo si pone come realtà capace di proporre un modo nuovo di vivere e far vivere il cinema, in particolare quello indipendente. Un cinema fatto di autori, grandi e piccoli, che, pur fortemente motivati, si scontrano ogni giorno con un sistema distributivo che predilige le grandi produzioni caratterizzate spesso da ingenti capitali e grandi nomi, ma non sempre da altrettanta qualità. La necessità di dare visibilità a film e autori si pone, come uno degli obbiettivi fondamentali del Kinodromo che, essendo costituito da operatori del settore, è ben consapevole delle difficoltà che questi si trovano ad affrontare.

Il cinema si guarda, si impara e si fa

Il cinema si guarda, si impara e si fa

La proposta culturale, tuttavia, non si limita alla sola proiezione in sala. Quella del Kinodromo si presenta, invece, come un’offerta caratterizzata da una forte valenza sociale in cui termini quali comunità e condivisione acquistano un valore particolare. La sala cinematografica diventa, allora, un luogo di incontro per la cittadinanza intera. Un luogo dove, grazie ad eventi e iniziative quali incontri con gli autori, performance artistiche e aperitivi a tema, le persone possano riscoprire il piacere della partecipazione e del reciproco arricchimento. Nell’organizzazione di questi eventi, il Kinodromo, coinvolge non solo le altre associazioni che operano in città, ma anche gli esercenti commerciali del quartiere Pratello, nell’idea che la reciproca conoscenza e la collaborazione siano un metodo efficace per contrastare il degrado urbano.

A quasi tre anni di distanza dalla sua nascita, il Kinodromo si va affermando come una presenza importante nel panorama culturale bolognese che, innegabilmente, risulta essere arricchito dagli appuntamenti del lunedì e martedì sera al Cinema Europa. Successi come l’aver risollevato le sorti di una sala che, come tante purtroppo, rischiava di chiudere, l’aver portato in città, per la seconda volta, i documentari del pacchetto Mondovisioni (i documentari distribuiti dalla rivista Internazionale), e non ultimo il workshop Be Actor- Be Director realizzato in occasione del BE MATRICOLA FESTIVAL, hanno premiato il lavoro volontario di decine di operatori che spendono tempo ed energie per alimentare un progetto di innegabile valore culturale.

Nonostante i successi, il Kinodromo si scontra con la necessità di dare sostenibilità economica ad un progetto che, per mantenere l’autonomia e l’indipendenza che l’hanno caratterizzato fin dalla sua nascita, sceglie di optare per i finanziamenti pubblici partecipando al bando nazionale CheFare 2.

Il bando, alla sua seconda edizione, offre un premio per la cultura ad associazioni ed imprese no profit che si dimostrino in grado di dare vita a collaborazioni diffuse e di creare network territoriali . Ad essere premiati saranno l’impatto sociale e l’alto grado di innovazione. Dopo essere stato selezionato fra oltre 600 progetti provenienti da tutta Italia, il Kinodromo affronta, ora, la seconda fase della selezione che supererà solo grazie ai nostri e ai vostri voti sul sito http://www.che-fare.com/progetti-approvati/kinodromo/ .

Le iniziative del Kinodromo coinvolgono sempre più persone

Le iniziative del Kinodromo coinvolgono sempre più persone

In caso di vittoria, il Kinodromo potrebbe finalmente realizzare un progetto che consisterebbe nella creazione di una rete di sale cinematografiche sparse per l’Italia, in cui esportare quel modello innovativo e di successo che a Bologna si è rivelato vincente.
Realizzarlo significherebbe porre un freno alla chiusura di numerose sale cinematografiche storiche, creare un’alternativa alla grande distribuzione facendo circolare film che diano vita ad una programmazione ricca di contenuti, creare opportunità di lavoro per gli operatori del settore audiovisivo. Creare, insomma, un mercato aperto anche al cinema indipendente che, troppo spesso ed ingiustamente, è stato ed è relegato ad una condizione di invisibilità.

Metti "Mi piace" alla nostra pagina Facebook e ricevi tutti gli aggiornamenti de L'Undici: clicca qui!
Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Perché non lasci qualcosa di scritto?