The Lego Movie: Revolution!

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Il trailer lo presenta come un film per bambini o un’innocua operazione nostalgia per adulti mai cresciuti, ma The Lego Movie oltre ad essere davvero divertente è molto più di tutto questo.

Nel mondo Lego lei è la bomba sexy, Batman è un cialtrone e l'operaio dietro fa quel che si aspetta da lui

Nel mondo Lego lei è la bomba sexy, Batman è un cialtrone e l’operaio dietro fa quel che si aspetta da lui

“The Lego Movie” (tit. orig. The Lego Movie)

Regia: Phil Lord, Christopher Miller
Sceneggiatura:  Phil Lord, Christopher Miller
Produzione:  Warner Bros., Village Roadshow Pictures, LEGO
Genere: Animazione, commedia, avventura, film per famiglie

Budget: circa 60.000.000 $ (circa sessanta milioni di dollari)
Boxoffice: uscito negli USA il 7 febbraio e in Italia il 20, dopo il week end del 23 febbraio il film ha incassato oltre 183 milioni di dollari negli Stati Uniti e circa 276 milioni di dollari in tutto il mondo. Gli incassi sono destinati a salire ulteriormente.

Consigliato a: bambini, ex bambini, nostalgici dei Lego, operai e impiegati.
Sconsigliato a: tutti quelli che fanno del business, ai radical chic, a chi non è mai stato bambino.

Lord Business incolla ognuno al proprio posto

Lord Business incolla ognuno al proprio posto

Quando la FOX, il network conservatore che non risparmia colpi bassi all’amministrazione Obama, lancia strali contro questo film accusandolo di istigare all’odio contro il capitalismo, ci si chiede come possa essere possibile che un cartone animato ad alto budget prodotto da una Major (la Warner), un film che si presenta come uno spottone per dei (meravigliosi) giocattoli di una multinazionale, possa portare in sé un messaggio così rivoluzionario e quindi pericoloso per gli ignari bambini che lo guardano. La Fox esagera, ma questo colorato e divertente cartone animato realizzato interamente con mattoncini e omini di Lego è molto più di un leggero film per bambini.

Nel prologo del film un omino di Lego insolitamente alto con l’aiuto di soldatini robot si impossessa di un’arma misteriosa e micidiale. Otto anni dopo l’universo dei Lego è soggiogato da questo cattivo che ha imposto uno stile di vita omologato e ordinato: ognuno rispetta il suo libretto delle istruzioni, si comporta esattamente come da lui ci si aspetta ed ha gusti e desideri conformi allo stile di vita previsto dal padrone assoluto. Questo super cattivo si chiama Lord Business, simbolo del capitalismo prepotente che sottomette uomini e idee al dio degli affari.

Con un ritmo forsennato e un’impronta da commedia-action contemporanea, il film si muove in universi coloratissimi creati esclusivamente con veri mattoncini Lego. Agli antipodi dal politicamente corretto che infesta i prodotti medi per famiglie, The Lego Movie se la prende col mondo degli affari che sottomette la libertà al profitto e cancella ogni fantasia ed ogni desiderio. Nel mondo Lego le armi di Lord Business sono le istruzioni che obbligano i mattoncini ad unirsi solo nelle forme prestabilite e la colla usata come soluzione estrema per inchiodare definitivamente i Lego alla forma e posizione prevista dal foglietto delle istruzioni.

Da Superman alla Statua della Libertà, passando per Gandalf e Abramo Lincoln...nell'universo Lego tutti i miti possono coesistere, ma praticamente non servono a nulla (e in fondo a loro non frega nulla di noi)

Da Superman alla Statua della Libertà, a Gandalf e Shaquille O’Neil a Lincoln…nell’universo Lego tutti i miti possono coesistere, ma praticamente non servono a nulla (e a loro non frega nulla di noi)

Se il tema del potere cattivo che si alimenta togliendo la libertà al popolo è stato già percorso tante altre volte,  il film ha il pregio di non guardare in faccia a nessuno e di prendersi beffa in maniera politicamente scorretta di miti e nostalgie. I “mastri costruttori” dovrebbero essere gli eroi dell’universo Lego visto che hanno la genialità per creare con pochi mattoncini qualsiasi marchingegno ma in realtà vivono in mondi tutti loro e guardano con distacco quel popolo che dicono di voler aiutare. Se il ruolo di questi creativi radical chic è puramente autoreferenziale, allora meglio affidarsi al senso pratico e alla buona volontà dell’eroe operaio che, non sarà un rivoluzionario, ma conosce bene come funziona il mondo.

I creativi radical chic vivono se la cantano e se la suonano nei loro meravigliosi mondi colorati

I creativi radical chic se la cantano e se la suonano nei loro meravigliosi mondi colorati

Realizzato con veri omini Lego che non tradiscono le forme e i movimenti a scatti di quelli reali che avevamo (abbiamo) nelle nostre camerette, The Lego Movie è un film figurativamente nostalgico e tecnicamente straordinario e ricco di coloratissima fantasia. Divertente e non banale resta comunque un film pensato soprattutto per i bambini, quindi non cerchiamo qui trattati sociologici o analisi politiche, quelle cerchiamole da qualche altra parte, però, vi prego lontano dai soloni radical chic.

 

 

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