Floriana Porta, artista. Intervista su haiku, acquerelli e poesia

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La parola artista è spesso usata a sproposito. La si usa per riferirsi alle voci inedite di Xfactor o alla maniera di impiattare una pietanza di qualche chef non professionista. Si auto definisce artista qualche conduttore radiofonico o organizzatore di Flash Mob. Ma cos’è l’arte? E cosa merita di definirsi artistico?

Chiediamolo a Floriana Porta, che si esprime attraverso la pittura, la scrittura, la fotografia e l’haiku.

1 – Qual’è la tua personale definizione di arte?

Non è facile darne una definizione in poche parole. L’arte è una ricerca continua. È tutto ciò che l’uomo fa per raggiungere un’armonia, un equilibrio. Ho trovato nell’arte (nella poesia in particolar modo), una valvola di sfogo ai miei pensieri, alle mie emozioni. La uso per raccontare quello che sento dentro, per ispezionare i luoghi che creo nella mia mente, estraniandomi dalla realtà, verso mondi lontani avvolti nel sogno, nella memoria e nel ricordo. Un’esperienza interiore nella distanza e nell’attesa di prospettive che ci portano al cuore e nelle profondità dell’esperienza umana, senza blocchi emotivi. Tra ordine e disordine, presenza e assenza. Con la poesia entro in contatto con diversi mondi, un “pelle a pelle”, fino in fondo, comprendendoli senza averli mai realmente vissuti.
La poesia come un punto di partenza, che s’apre all’universalità.

2 – Ti senti artista? Se sì, cosa ti regala questa sensazione?

Sì, mi sento artista. E l’arte mi regala un gran senso di libertà.

3 – Ci spieghi brevemente cos’è un Haiku e perché hai scelto questa particolare forma di espressione.

L’haiku è un brevissimo componimento poetico di diciassette sillabe (secondo lo schema 5/7/5), nato in Giappone nel Seicento. Questa forma poetica – dallo stile asciutto, essenziale – affascina l’Occidente per la sua purezza e la sua freschezza.
Ogni haiku svela un’anima, una sensazione sempre nuova.

Il Monte dei Cappuccini. L'acquerello preferito di Floriana Porta.

Il Monte dei Cappuccini. L’acquerello preferito di Floriana Porta.

4 – In genere chi scrive o dipinge lo fa seguendo una propria idea di bello, di armonia o di emozione. Quale forma scegli per far percepire agli altri la tua personale idea di bellezza?

Scelgo principalmente la poesia perché tramite essa riesco ad esprimere tutta la bellezza della natura, dell’uomo e del cosmo. Il mio percorso artistico però si sta concentrando soprattutto sulle forze cosmiche e sull’evoluzione umana.

5 – Ti interessa rappresentare la realtà? O preferisci cercare di descrivere attraverso l’arte una tua personale idea interiore di mondo?

Amo staccarmi dalla realtà. Penso che una poesia o un quadro, per poter “toccare” il cuore delle persone, deve andare oltre la realtà, il visibile e la quotidianità. L’arte deve comunicare ed agire in maniera universale, senza freni e al di fuori dei soliti schemi preconfezionati.

6 – Dove trovi ispirazione? Scrittura o arti figurative?

L’ispirazione è un momento di riflessione, un “aprirsi” ad un mondo interiore, superando ogni barriera e ostacolo mentale. In questo momento della mia vita è la poesia che più mi rappresenta, come artista e come donna.

7 – Qual è per te la poesia perfetta e chi ne è l’autore? E quale artista è per te l’emblema dell’arte?

Questa è una domanda alla quale non so rispondere. Ogni giorno mi ritrovo a leggere delle poesie straordinarie e penso sempre che siano più belle di quelle che avevo letto il giorno prima.
L’artista emblema dell’arte pittorica rimane comunque Monet, per quanto mi riguarda. Non a caso viene definito “il poeta della luce”.
Monet rifiutava la prospettiva e la profondità era data solo con il colore. Ma la caratteristica che amo di più della sua pittura è che trasformava il colore in sensazioni e la luce in emozioni: questo fa di lui l’impressionista più “impressionista” di tutti.

Floriana Porta

Floriana Porta

8 – Cosa ti fa ridere e cosa ti fa commuovere?

Mi fa ridere il mio bimbo, di tre anni, quando giochiamo insieme.
Mi commuovo ascoltando un brano musicale piuttosto che guardando un film.

9 – Non ti esprimi in musica, ma è importante per te? Ascolti musica quando scrivi e dipingi? Cosa ascolti?

Solitamente non ascolto musica durante le mie fasi creative. Comunque, rispondendo alla tua domanda, la risposta è sì, è importante per me la musica; lo testimonia il fatto che per tanti anni sono stata una corista dei Piccoli Cantori di Torino, un complesso di voci bianche fondato nel 1972 da Roberto Goitre. Di quegli anni ho dei ricordi bellissimi.

10 – Tu fermi immagini e parole per raccontare. Ti interessa anche la loro commistione cioè le realizzazioni video? Ti piace il cinema? Qual è il tuo film preferito?

Amo molto le video-poesie (le utilizzo spesso per le presentazioni dei miei libri, abbinando ai miei versi straordinarie immagini pittoriche e musiche spesso classiche). Mi piace il cinema, anche se vorrei avere più tempo da dedicargli. Il mio film preferito è Blade Runner di Ridley Scott, un cult senza precedenti.

11 – Secondo te, cosa è impossibile da tradurre a parole? E cosa non può essere rappresentato con un’immagine?

Bella domanda. Secondo me un quadro può essere tradotto in poesia, ma non una poesia in un quadro. Spesso le parole vanno oltre le immagini.

 

Il mondo di Floriana Porta in 11 punti.

1 – Sono nata a Torino nel 1975, ove vivo tuttora.

2 – La prima poesia che ho imparato a memoria è A Silvia di Leopardi.

3 – Ho scritto la prima poesia a 10 anni. A oggi ne ho pubblicate centinaia in tre libri e sul web.

4 – Ricordo ancora oggi che la prima cosa che ha ispirato la mia poesia è stata la morte di mio nonno paterno, al quale ero molto legata. Gli dedicai un disegno accompagnato da una preghiera che era una vera e propria poesia; i miei genitori la lessero e si commossero.

5 – La mia prima mostra di acquerelli è avvenuta a Villafranca d’Asti, nel lontano 1997. Ad oggi ho esposto in tre mostre, tutte nell’Astigiano, terra di origine dei miei genitori.

6 – Ho studiato ornato e non mi è servito a nulla.

7 – Ho imparato bene a pitturare ad acquerello e mi è rimasto dentro.

8 –Il mio acquerello su carta preferito è “Il Monte dei Cappuccini – Torino”.

La luna e le stelle

La luna e le stelle.

 

9 – L’Haiku che ho scelto l’Undici è tratto dal mio libro “Il respiro delle ombre”.

Luna sottile.

Tra i pori, le stelle,

come farfalle.

 

 

10 – Fra le mie poesie, la preferita è tratta dal libro “Il respiro delle ombre”.

TRA IL NULLA E L’ESSERE

Tra universi muliebri

donne senz’ombra

cercano la luna,

tra il nulla e l’essere.

Oltre i confini

del mondo ctonio

silenziose ritmie

ingoiano i sogni.

Cerco le tracce

di una luna

in attesa di nascere.

È la sola che ride.

copertina-floriana-porta-VERSO ALTRI CIELI11 – Il mio ultimo libro è “Verso altri cieli”, Digital Book – Edizioni REI. Ecco una poesia e un haiku tratti dal libro:

DI POESIA IN POESIA

Purezza impetuosa di sillabe
di poesia in poesia
– qui e ora –
ritrova, nel verso, gli infiniti segni
del divenire.
A ogni passaggio affiorano
corpi dispersi, su spirali che onde.
E la pelle se ne imbeve.

 

 

 

Mare crespato.

Amico misterioso

dentro le onde.

 

Grazie Floriana.
Per saperne di più sulle opere di Floriana Porta

Sito ufficiale dell’artista Floriana Porta: www.florianaporta.it

Link al libro VERSO ALTRI CIELI: http://www.edizionirei.com/products/verso-altri-cieli/

Link al libro IL RESPIRO DELLE OMBRE: http://www.blurb.com/b/4233349-il-respiro-delle-ombre-raccolta-di-poesie-e-haiku

Canale video su YouTube: http://www.youtube.com/user/florianaporta/videos?view=0

Album fotografico su Flickr: http://www.flickr.com/photos/florianaporta/

Pagina su Facebook: https://www.facebook.com/pages/Floriana-Porta/1400590543522165?ref=hl

 

 

 

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