Una poesia… per non dimenticare

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Orrore e memoria

È ancor troppo giovane lo Stato
che compensi chi per sua natura
subì pene, accuse di iattura
per il mondo che l’ebbe generato?

Se diversi sul rogo medievale
seguì l’uso ai tempi del Taigeto,
scienza nazista guardando al feto
attuò sterminio come naturale.

Lacrime acri, singulti strozzanti
forman corpi dalle mie viscere
segni e parole per ogni figlio:

l’una o l’altra parte è periglio
se l’uno può all’altro permettere
di portar paterni passi avanti.

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