L’Oroscopo per l’autunno (con ricette di vita in omaggio)

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Siete alla ricerca di qualcosa che vi eviti di perdervi in questo autunno difficile e complesso? Vi serve una bussola nella giungla della nostra anima? Volete avere alla mano ricette per cavarvela anche quando tutto sembra perduto? Eccovi allora L’Oroscopo de L’Undici per questo autunno! Infallibile e utilissimo! Meglio di transiti planetari, Paolo Fox e Rob Brezsny.

Ariete

I computer di nuova generazione saranno incredibilmente più veloci degli attuali e si baseranno su alcune peculiarità della meccanica quantica. Un computer classico lavora con “bits” binari ossia unità d’informazione che possono essere o zero o uno. Un computer quantistico utilizzerà invece i “qubits” che non solo possono essere zero o uno come i “bits”, ma anche zero e uno…E’ una delle bizzarre proprietà della meccanica quantistica, chiamata superposition [clicca qui per leggere un articolo de L'11 sulle stranezze quantiche e sugli universi paralleli].

La superposition è l’equivalente quantico dell’ambivalenza psicologica, ossia provare due sentimenti opposti ed autentici allo stesso tempo. Così come i qubits racchiudono in sé più informazione, l’ambivalenza offre la possibilità di essere più ricchi di emozioni. Cara/o Ariete, la tua sete di sensazioni ti fa amare e ricercare proprio questo tipo di situazioni che sei certamente in grado di vivere appieno, ma ricorda che l’ambivalenza, se ben gestita – come nel caso del quantum computer - può regalarti strabilianti risultati, mentre in caso contrario ti porta ad esserne vittima conducendoti alla confusione e allo smarrimento. Nei prossimi mesi, dovrai fare molta attenzione perché il tuo quantum computer non sfugga al tuo controllo…

Toro

L’attuale amministratore delegato della Pepsi-Cola si chiama Indra Nooyi ed è la prima donna a ricoprire questo incarico, la prima d’origine non statunitense (è nata in India), la prima vegetariana e la prima hindu. Quando gli è stato chiesto quale qualità deve avere chi è al timone di un’azienda, ha citato una dichiarazione di Charles Prince (amministratore delegato di Citi Group), resa nei momenti più neri della crisi finanziaria che la sua stessa company aveva contribuito a scatenare: “Fino a quando suona la musica, dobbiamo ballare”. Per Indra, questo è sintomatico di ciò che le aziende vogliono dai loro dipendenti, ma anche del compito dei loro capi che devono smettere di ballare la musica vecchia per inventarsi nuovi balli adatti a nuovi generi musicali.

Cara/o Toro, questo è proprio quello che dovrai fare questo autunno: concepire una nuova danza, adeguata alla nuova musica che sentirai nell’aria intorno a te.

Gemelli

Lo psicologo Dean Simonton sostiene che “la qualità è una funzione probabilistica della quantità”. In altre parole, le persone geniali sono tali soprattutto perché sono capaci di produrre una quantità enorme di idee, progetti, visioni per cui – probabilisticamente – qualcuna di queste risulta essere straordinaria. Ciò significa anche che chi ha molte buone idee, ha anche molte idee che non portano da nessuna parte. Il tutto sta nel concentrarsi sui successi e non sui fallimenti, altrimenti si finisce per deprimere la propria creatività e la propria autostima. Quindi, carissima/o Gemelli, dai libero sfogo alla tua mente ballerina e fissa il tuo sguardo su ciò che le tue mani raccolgono e non su ciò che gli sfugge!

Cancro

Nella vignetta del New Yorker qui accanto, un padre smarritosi con la sua famiglia nella giungla, confessa: “Ok, lo ammetto, ci siamo persi, ma la cosa importante è rimanere concentrati su di chi è la colpa”. Cara/o Cancro, il tuo compito per questo autunno sarà comportarti in maniera esattamente opposta: impegnare le tue energie in ciò che è veramente importante (nel caso della vignetta: ritrovare la strada smarrita) e non in atteggiamenti che servono solo a sfogare su chi ti circonda la tua rabbia e frustrazione (anche nei casi in cui siano giustificate) e con il risultato di peggiorare la situazione.

Leone

Uno dei passaggi cruciali dell’evoluzione fu il momento della divisione tra invertebrati e vertebrati. Mentre i primi (crostacei, insetti, ecc.) “scelsero” uno scheletro esterno a cui appoggiare la muscolatura, i secondi preferirono una struttura interna: la colonna vertebrale. Ognuna delle due opzioni presenta vantaggi e svantaggi: un rivestimento esterno serve anche da protezione, ma limita i movimenti e le possibilità di crescita. Al contrario i vertebrati (come ad esempio i mammiferi) sono più esposti ai pericoli esteriori, ma sono anche assai più dinamici e possono raggiungere dimensioni considerevoli. Per questo la scelta dei primi vertebrati (antenati degli attuali pesci) qualche milione di anni fa può essere vista come una scelta di “fiducia” verso il mondo esterno che condusse poi a risultati strabilianti, primo fra tutti l’essere umano. Cara/o Leone, nei prossimi mesi ti invito a seguire l’esempio dei tuoi lontanissimi progenitori che per primi scelsero di affrontare il mondo, rinunciando al guscio esterno, per essere più liberi.

Vergine

Il giuoco dei quattro cantoni è certamente fuori moda e forse anche chi ci ha giuocato da bambino, non si è mai soffermato su una sua interessante peculiarità senza la quale il giuoco stesso non avrebbe senso. Chi è in uno dei vertici del quadrato (e quindi in salvo), non è tenuto a muoversi e a mettere a repentaglio la propria “salvezza”, scambiandosi di posto con uno dei giuocatori in uno degli altri vertici: non esiste alcuna regola che gli imponga di farlo.

Ma se tutti si comportassero così, non potrebbe esistere il giuoco e quindi neanche il divertimento che ne deriva. Il prossimo mese, cara/o Vergine, dovrai agire come un giuocatore dei quattro cantoni: allontanarti “illogicamente” dalle tue certezze per lanciarti nel giuoco. Correrai dei rischi, ma il tuo gesto innescherà comportamenti simili nelle persone che ti circondano e libererà energie che ti porteranno felicità e leggerezza.

Bilancia

Il 21 aprile del 1519, il conquistador Hernan Cortes sbarcò sulle coste orientali messicane a capo di poco più di cinquecento soldati. Circa due anni dopo avrebbe conquistato la capitale dell’Impero Atzeca che contava una popolazione di milioni di uomini. Quest’impresa straordinaria fu resa possibile anche dalle eccezionali capacità di Cortes come comunicatore e motivatore. Poco dopo lo sbarco, egli fece infatti bruciare le navi con cui lui e i suoi soldati erano arrivati, in modo da lasciar intendere ai suoi uomini che non era possibile tornare indietro: si poteva solo andare avanti verso la conquista finale del Messico.

Cara/o Bilancia, nei mesi venturi dovrai anche tu bruciare le tue navi, per introdurre un po’ di sana irreversibilità nella tua vita. Così come accadde a Cortes, questo gesto ti donerà forza e coraggio per affrontare anche le più dure sfide future.

Scorpione

Nel suo primo, bellissimo film “Madonna che silenzio c’è stasera” pieno zeppo di scene surreali, Francesco Nuti ascolta da un amico di suo padre quali sono le tre cose importanti nella vita: 1) o vai in Perù; 2) o sposti la Chiesa; 3) o vinci al Totocalcio [clicca qui per vedere la scena].

Il significato è che – per sfuggire ad un destino mediocre e non lasciarsi vivere, ma spendere la propria esistenza in maniera libera e brillante – esistono solo tre alternative: 1) o ti sottrai agli schemi della società e te ne vai sul serio; 2) o ti impegni in una impresa coraggiosa che richiede tutta la tua anima ed energie; 3) o invece hai un colpo di fortuna imprevedibile che ti risolve la vita e quindi non devi preoccuparti più di nulla. Scorpione…guardiamoci negli occhi: queste sono le opzioni, il resto sono scuse, chiacchiere e menzogne che raccontiamo a noi stessi. A te la scelta.

Sagittario

Anche se oggi ci appare assurdo, fino al Settecento le spezie erano più preziose dell’oro. Lo stesso viaggio di Colombo ebbe come principale motivazione scoprire una nuova via per l’Oriente, da dove gli europei importavano le spezie. Tra esse una delle più ricercate era la noce moscata, usata in antichità come medicinale e afrodisiaco.

L’albero della noce moscata è talmente delicato che cresceva solo su alcune isole lontane, facenti parte dell’attuale Indonesia. Il loro possesso fu causa di guerre e massacri tra inglesi, portoghesi, olandesi e spagnoli. La contesa si concluse nel 1664, quando gli olandesi – che avevano scalzato gli avversari da ogni altra isola dell’arcipelago – proposero agli inglesi uno scambio perché essi cedessero loro l’unica isola ancora in loro possesso, quella dove la noce moscata cresceva anche sugli scogli. Gli inglesi ci pensarono su e proposero agli olandesi uno scambio: noi vi diamo l’isola della noce moscata e voi ce ne date una delle vostre che ci piace molto. Gli olandesi accettarono e l’8 settembre di quell’anno, gli inglesi cedettero agli olandesi l’isola della noce moscata in cambio dell’isola di…Manhattan! In questa storia gli olandesi fanno la figura dei polli e gli inglesi quella dei furbi. In realtà predire il futuro è un esercizio difficilissimo che spesso dispensa esiti “bugiardi” e ingiusti. Per questo, nei prossimi mesi, cara/o Sagittario, non darti troppe pene sforzandoti di immaginare il tempo che verrà e non affliggerti se le cose saranno andate diversamente da come avevi previsto: è accaduto anche al potente impero commerciale olandese…

Capricorno

Nel Vangelo secondo Matteo, rivolgendosi agli apostoli, Gesù dice: “…non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio (un recipiente di legno, NdA), ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa”. In altre parole, secondo Gesù (e anche secondo me) è insensato non mostrare e non mettere a frutto le proprie qualità e peculiarità. Chiunque è dotato di qualche dono prezioso che – a prescindere da chi crediamo ce lo abbia dato – va messo in luce e a disposizione del mondo. Quindi, Capricorno, smetti di nasconderti e di avere timore di mostrare tutto ciò che di buono è dentro di te. Illuminaci tutti con la tua luce interiore!

Aquario

In una delle sue poesie più belle, il poeta spagnolo Antonio Machado [clicca qui per leggere l'articolo de L'Undici sulla sua storia] scrive:

Viandante sono le tue impronte la via e nulla più:
Viandante non c’e un cammino
il cammino si fa camminando.

Camminando si fa il cammino
e voltando indietro lo sguardo
si vede il sentiero che mai
si tornerà a calcare.

Viandante non c’è una via
ma solo scie sul mare …
[clicca qui per leggere tutta la poesia]

Oltre ad una struggente bellezza, cara/o Aquario, questi versi ci informano di due notizie: una buona e una cattiva. La cattiva è che – appunto – non esiste una via, una risposta, una strada certa e sicura da seguire nella vita: perdersi è quindi facilissimo. La buona è che il cammino lo possiamo costruire noi stessi con il nostro camminare e questa è una grande libertà. Ci sono “solo scie sul mare” che scompaiono in poco tempo e non lasciano tracce per chi viene dopo. Ma il mare è grande e lo si può navigare in lungo e il largo. Aquario, fai di questa assenza di cammino, una opportunità di libertà: la direzione del vento non la puoi decidere tu, ma puoi manovrare le vele per dirigerti dove più di piace. Avanti tutta!


Pesci

L’8 giugno 1949 uscì nelle librerie “1984”, il libro di George Orwell in cui compare il “Grande Fratello”, un’entità (forse reale, forse immaginaria) che, in un’ipotetica società futura (nel 1984 appunto), controlla che ognuno si comporti a dovere. Nell’originale in inglese, “Grande Fratello” corrisponde a “Big Brother”. Tuttavia la traduzione corretta di “Big Brother” è “Fratello Maggiore”.  L’espressione “Grande Fratello” è quindi frutto di una traduzione non rigorosa, che tuttavia diede luogo di fatto ad un neologismo, che oggi è associato ad un qualcosa di inquietante che ci tiene sotto controllo in qualsiasi momento.

In altre parole, non sappiamo se per un errore o una scelta stilistica, il discostarsi da ciò che è esatto e preciso, ha condotto ad un risultato brillante. Cara/o Pesci, nei mesi a venire, dovrai anche tu provare ad essere un po’ più flessibile, cercando di scoprire perle preziose in ciò che a prima vista ne appare completamente privo.

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