Film paura: “La notte del giudizio”

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the purge - la notte del giudizio

Chi non viaggia in agosto può sempre andare a rinfrescarsi con l’aria condizionata di qualche multisala. Se si sta attenti si può anche trovare qualcosa di buono, per esempio “La notte del giudizio”

 

In estate al cinema, si sa, si trovano solo fondi di magazzino o horror per adolescenti di bocca buona. Quest’anno nel calderone è finito anche “La notte del giudizio” (The Purge), che si distingue positivamente dalla mediocrità degli innocui (e poco spaventosi) film in cui è precipitato il genere horror negli ultimi anni.

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Il sistema di sicurezza è inespugnabile, amore? E allora guardiamoci in diretta un po’ di poveracci che si massacrano

Un piccolo viaggio nel tempo ci porta nel 2022 quando, dopo anni di crisi che ha portato disoccupazione, misera e violenze a livelli intollerabili, i nuovi padri fondatori d’America hanno avuto un’idea geniale: una volta all’anno per 12 ore ogni forma di violenza, omicidio compreso, è consentita e resta impunita. In questa notte l’anima violenta dell’uomo si sfoga e si depura consentendo di vivere serenamente per i restanti 364 giorni dell’anno.

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Questi sono ragazzi per bene che frequentano le migliori università

Quello che succede nella notte dello sfogo lo vediamo nei cruenti titoli di testa: pestaggi, distruzioni, gente normale che spara a bruciapelo ad altra gente normale, bande di esaltati che incendiano e spaccano ogni cosa. In realtà lo sfogo è soprattutto usato dai più ricchi che possono armarsi, difendersi o asserragliarsi in case fortezza per sterminare i reietti della società che vagano per la città come vittime predestinate. La cosa strana è che lo sfogo funziona e grazie agli affari di fabbricanti di armi e sistemi di sicurezza e all’eliminazione fisica di barboni, immigrati e poveracci vari, l’economia americana è ripartita e tutti vivono felici e contenti. Il protagonista (il buon Ethan Hawkeche si impegna fino in fondo) è proprio uno di quelli che si è arricchito di più vendendo sistemi di sicurezza e si prepara insieme alla sua famiglia WASP (la moglie è la bellissima Lena Headey, davvero brava) ad asserragliarsi tranquillamente nella sua villa fortezza nel quartiere più esclusivo della città. Le cose, ovviamente, non andranno come previsto.

the purge - figlia sotto al letto

Warning: non nascondetevi sotto il letto che è il primo posto in cui si cerca

Il punto di partenza è davvero forte anche perché la società distopica è presentata come il frutto di una crisi economica ed etica che sentiamo molto vicine. Se alcuni sviluppi narrativi restano ingenui o prevedibili e se a un certo punto si vira (non troppo, per fortuna) verso una morale più rassicurante resta davvero apprezzabile la tensione che si sprigiona per tutto l’arco del film.

Sebbene non si spinga mai davvero verso l’horror, la forza del film sta proprio nel giocare sapientemente con i suoi stilemi (l’assedio, la casa da luogo della tranquillità familiare a fulcro da cui si sprigiona il terrore,  il conflitto tra i propri principi morali e la violenza della società) e di riportarlo alla forza iconoclasta che lo aveva caratterizzato alle origini. Magari il successo di “La notte del giudizio” darà nuova linfa all’intero genere.

Boxoffice

Il film è stato un vero e proprio caso: costato appena 3 milioni di dollari al 10 agosto 2013 ne ha incassati 65 negli USA e 80 in tutto il mondo. Grazie a questo successo è già in cantiere un sequel nel quale i sopravvissuti dovranno fare i conti con la vita dopo la notte del giudizio. Si tratta di un’operazione commerciale ma anche di un film dalle potenzialità interessanti visto che dopo questa notte del giudizio i rapporti nell’altolocato quartiere WASP non potranno certo proseguire come se nulla fosse accaduto

la notte del giudizio - le milf sorridono ma traspare l'invidia

Il film denuncia: le WASP MILF ti sorridono ma poi ti pugnalano alle spalle (e non è una metafora)

Scheda del film

“La notte del giudizio” (titolo originale “The Purge”)

Scritto e diretto da James DeMonaco per la Universal Pictures

Interpreti:  Lena Headey, Ethan Hawke, Rhys Wakefield, Max Burkholder, Edwin Hodge

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