La follia pacifista della bomba atomica

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Più o meno due anni fa, nel centro storico della città dove vivo, in un sabato pomeriggio passato in totale tranquillità, notai un banchetto che raccoglieva firme. Due o tre attivisti di non ricordo quale partito politico, mi sembra i radicali ma non ne sono certo, chiedevano ai passanti di firmare una petizione, affinché si cercasse di abolire il mantenimento di testate nucleari. In tutti i paesi dotati di tali armamenti, naturalmente. Incuriosito, mi avvicinai e chiesi perché avrei dovuto firmare tale petizione. “Ma per la pace!” Ovvio, (almeno per loro) per la pace. La petizione, non la firmai, e ve lo giuro, senza supponenza, pensai “Che ignoranza!”. Perché? Perché io si, ovvio, (almeno per me) sono un vero pacifista.

L’atomica. Un’arma in grado di spazzare via intere città, lo loro anime, le loro storie. Un’arma terribile, no? Bè no, proprio no. L’atomica, è l’arma pacifista per eccellenza. La guerra, lo sappiamo, è uno stato mentale insito in ognuno di noi. Fa parte della nostra natura e non si può sfuggire dalla propria natura. Dal 1945 al 1994 tutto il mondo visse in un perenne stato di tensione. Gli Stati Uniti, alleati con le potenze occidentali europee, minacciavano costantemente di usare l’atomica contro l’Unione Sovietica (URSS). E i sovietici, ovviamente, come in ogni stato di tensione che si rispetti, facevano altrettanto con USA ed Europa.

Durante questi anni, scoppiarono parecchie guerre, soprattutto in Asia, dove furono coinvolte le due superpotenze americane e sovietiche, come alleati di questa o quella fazione. Eppure, incredibilmente, nessuna guerra scoppiò proprio fra russi ed americani. Come mai? Grazie all’atomica. Chi sarebbe, infatti, così pazzo da spingere il bottone per il lancio della bomba?

La teoria dell’overkill è quella teoria (fortunatamente solo teoria, mai praticata) la quale enuncia che se URSS e USA avessero scatenato una guerra nucleare, le (migliaia) di testate in loro possesso avrebbero potuto annientare l’intera umanità non una volta, ma molte, molte, molte volte. Il disastro che provocarono le bombe di Hiroshima e Nagasaki (le uniche volte in cui l’arma è stata davvero utilizzata) l’abbiamo bene in mente. Dopo il passaggio dell’atomica, semplicemente, il nulla
più assoluto.

E allora mi chiedo, chi davvero vorrebbe annientare l’intera razza umana? La risposta? Nessuno. Sono assolutamente certo, che se non ci fosse lo spauracchio di venire completamente annientati, le guerre sarebbero molte di più di quelle in corso attualmente. È singolare poi notare il fatto che proprio in Africa, continente in cui nessuna nazione è in possesso dell’atomica, ci sia il maggior numero di guerre attive. La mia teoria, è che se tutte le 193 nazioni al mondo fossero in possesso di questa favolosa arma, non ci sarebbe alcuna guerra, e il pianeta sarebbe davvero salvo.

Se due anni fa, al banchetto mi avessero chiesto la firma per la petizione “fa che anche l’Italia abbia un arsenale nucleare” allora sì, avrei votato. Perchè io sì, sono un pacifista.

P.S. Appena pochi giorni fa, la Corea del Nord (ultimissimo baluardo realmente comunista del mondo) ha minacciato gli Stati Uniti di intraprendere di qui a breve “un attacco termo-nucleare preventivo”. Ecco, caro Kim Jong-un, figlio di Kim Jong-il, io ad aprile vado per 2 settimane negli USA. Siccome del tutto pazzo non mi sembri, ma neanche totalmente a posto ad essere sincero, non è che puoi rimandare tutto a maggio??? Grazie

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