Satellite

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SatelliteDopo il successo primaverile di Cromatica, Satellite è di nuovo una playlist tutta italiana che avrebbe il compito di accompagnarci in queste prime giornate autunnali ma che ha dentro ancora molto ritmo e concede spesso spazio agli ultimi piacevoli raggio di sole. L’incipit è sublime, le voci di Pacifico e Petra Magoni (Musica Nuda insieme al contrabbasso di Ferruccio Spinetti) sono perfette insieme e Parlami radio è un brano così soave e piacevole che mi vien subito voglia di canticchiarlo. OK, l’inizio è perfetto, il mood è settato, ora non mi rimane che seguirlo. Lo faccio con Luoghi Comuni dei Fragil Vida, pezzo strepitoso che merita tutte le lodi del mondo per la band di Finale Emilia che azzecca davvero un bel singolo che mi rimane in testa tutto il giorno. Seppur l’autunno incomba, l’atmosfera si sta scaldando, la musica trasmette note calde, ho ancora voglia di estate e quando arriva Giudizio Universatile sento che è ancora possibile. Dente gioca magistralmente con le parole (“Giudica tu se il cielo sta venendo giù-dica tu se il cielo sta…”), il sorriso compare sul mio viso, sembra estate, ma non lo è. Ci pensa Daniele Silvestri a ricordarmi che ormai alle sette di sera è già buio. In un’ora soltanto è un brano lento, tipico del repertorio di Daniele, qualche foglia inizia a cadere, ahimè! Con L’amore che di Paolo Conte e Le Sirene di Vinicio Capossela inizio ad aver voglia di accendere il fuoco nel camino… tranquilli,  è solo un impressione che dura poco perchè subito dopo la dolce Oasi di Colapesce (alias Lorenzo Urciullo, eccezionale) arriva L’età migliore di Moltheni, brano colorato di quelli capaci di portarmi via per un po’. Lo scossone vero e proprio arriva però con La Mareggiata del ’66 di Non Voglio Che Clara. Lo so, sembrano i Baustelle, ma gli assomigliano solo un po’… fidatevi, sono davvero molto bravi. E poi ecco Cesare Cremonini, il vero ispiratore di questa playlist. Le sei e ventisei è un brano che sprizza gioia da tutte le parti, sono convinto che il suo ascolto possa far cambiare umore in positivo :-) alle persone. Padania è un gran pezzo in pieno stile Afterhours, mentre A fior di pelle dei Marlene Kuntz (qui in versione orchestrale) mi ricorda quanto sono affezionato al ritornello di questo brano (“… Ci sono istanti che vivere è una merda: che vada a fuoco poi è pur sempre una scoperta. Sono le volte che proprio, no, non ce la fai più;  che vorresti volar per davvero nel blu dipinto di blu, per poterti sentire leggero come il cielo impassibile. Leggero ed impassibile …”).

Satellite playlist di RCB - ottobre 2012

  1. Parlami radio (feat. Musica Nuda) - Pacifico
  2. Luoghi Comuni - Fragil Vida
  3. Giudizio Universatile - Dente
  4. In un’ora soltanto - Daniele Silvestri
  5. L’amore che - Paolo Conte
  6. Le sirene - Vinicio Capossela
  7. Oasi - Colapesce
  8. L’età migliore - Moltheni
  9. La Mareggiata del ’66 - Non Voglio Che Clara
  10. Le sei e ventisei  - Cesare Cremonini
  11. Padania - Afterhours
  12. A fior di pelle - Marlene Kuntz
  13. Tradimentuz - Nobraino
  14. In cosa credi (Le nostre piccole armi) [feat. Manuel Agnelli] - Pacifico
  15. Satellite - Colapesce
  16. Per le vie del borgo - Negrita
  17. I pesci grossi - Jovanotti & Cesare Cremonini
  18. Tra gli dei - Subsonica
  19. Il comico (Sai che risate) - Cesare Cremonini
  20. Il pilota e la cameriera – Filippo Gatti

Quando è il momento di Tradimentuz dei Nobraino esplodo, ho addirittura voglia di ballare. Con Pacifico e Manuel Agnelli mi riprendo, devo tornare subito in me stesso perchè In cosa credi (Le nostre piccole armi) è un brano profondo, me lo voglio ascoltare attentamente e gustare fino in fondo insieme a Satellite di Colapesce (piccolo capolavoro che dà il titolo a questa playlist per la quale ho scelto come copertina l’immagine dell’Universo diffusa recentemente dalla NASA realizzata attraverso un collage delle fotografie scattate negli ultimi dieci anni dal telescopio spaziale Hubble). Il finale è carico, l’ascolto tutto d’un fiato e mi piace tantissimo: recupero Per le vie del borgo dei Negrita che non è niente male, I pesci grossi di Jovanotti & Cesare Cremonini che è divertentissima e Tra gli dei dei Subsonica che ci sta proprio a pennello. Chiude Filippo Gatti con Il pilota e la cameriera, per me un’autentica rivelazione.

Godetevi Satellite, la playlist di ottobre di Radio Casa Bastiano – Only Good Music

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