E tu … perché vieni al Pride?

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BOLOGNA PRIDE, 9 GIUGNO / UN EVENTO LUNGO DUE MESI.
Ha preso avvio il 14 aprile scorso l’ampio programma, più di 50 eventi del pride nazionale del 2012, il Bologna Pride. Incontri, convegni, presentazioni, sport, teatro, concerti, libri riguardanti le tematiche LGBT, la cui parata del 9 giugno raccoglierà tutto quello che è stata la programmazione dei due mesi precedenti.

il logo del bologna pride 2012BOLOGNA PRIDE, 9 GIUGNO

UN EVENTO LUNGO DUE MESI

Ha preso avvio il 14 aprile scorso l’ampio programma, più di 50 eventi, del pride nazionale del 2012, il Bologna Pride, Il programma, intenso, racchiude incontri, convegni, presentazioni, sport, teatro, concerti, libri riguardanti le tematiche LGBT, la cui parata del 9 giugno raccoglierà tutto quello che è stata la programmazione dei due mesi precedenti.

Il sito del Bologna Pride www.bolognapride.it
Gli eventi del Pride http://www.bolognapride.it/eventi/

Quest’anno, il 2012, è l’anno del trentennale di due importanti realtà: del MIT (Movimento Identità Transessuale) che è nato nel 1982 a seguito dell’approvazione della legge 164 che permette agli individui il cambio di sesso e il trentennale del Cassero che proprio in quell’anno entrò nella sua prima sede, a Porta Saragozza, da cui partirà il corteo ufficiale della parata del 9 giugno. Un corteo che terminerà in Piazza Maggiore, nel centro di Bologna. Un grande evento, una grande parata e un grande caldo il 9 giugno aspettano Bologna.il MIT nasce nel 1982

Gli incontri si svolgeranno e si svolgono in più luoghi della città cercando di coinvolgerla in incontri e conferenze che certamente fanno di Bologna una delle città più aperte d’Italia. I temi trattati saranno le famiglie omogenitoriali (Famiglie Arcobaleno apriranno il corte di quest’anno);  l’educazione alla diversità con i dieci anni di attività del Gruppo Scuola del Cassero; la prevenzione sessuale e l’HIV di cui spesso si parla poco o sottovoce; la lotta all’omofobia; il ruolo delle donne in partiti e istituzioni; le persone LGTB nel mondo del lavoro; le presentazioni di libri per bambini e non mancano certamente le feste, le serate che preparano il pubblico all’Official Party Pride (http://www.bolognapride.it/party/) la notte del 9 giugno a parco nord il cui programma è stato confermato di recente.

Da citare la campagna pubblicitaria (http://www.bolognapride.it/2012/04/23/comunicazione-bolognapride-2/), la cui prima tranche è già uscita, composta da una serie di manifesti che raccontano alcuni dei momenti storici importanti in cui l’orgoglio l’ha fatta da padrone ed ha permesso di andare oltre certi limiti imposti, allargando ancora di più i confini di una libertà personale e sociale importante. I primi tre manifesti ricordavano Rosa Parks, che si rifiutò, negli anni cinquanta, di dover lasciare il proprio posto sull’autobus a sedere ad un bianco; il movimento delle donne negli anni settanta; la presa del Cassero nel 1982: prima sede pubblica di un’associazione LGTB. Questi sono solo i primi tre manifesti usciti a cui presto si aggiungeranno gli ultimi.

Un evento di due mesi, quindi, il Bologna Pride. Un evento unico che raccoglie in sé molto di più di una parata che è la parte conclusiva di un lavoro ben più lungo di qualche mese di organizzazione. Un evento che cerca e riesce a coinvolgere la città di Bologna ed i cittadini, chi viene da fuori e chi invece è già qui.

Importante e coinvolgente, nonché simpatico, il contest video lanciato dal Bologna Pride: “Vengo al Pride perché..”. Il contest consiste in un video da parte dei singoli o di gruppi che vogliono raccontare perché andranno al pride il 9 giugno. Il video promo realizzato dal Gruppo PeopAll (volontari e volontarie del Pride) sta facendo il giro del web!

E tu … perché vieni al Pride?

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Cosa ne è stato scritto

  1. Paola Rosi

    “Il pride si farà!”
    Ecco la frase che fino ad ieri in molti hanno aspettato di sentirsi dire direttamente dalla voce del Comitato Pride. Una decisione, la loro, non semplice ma comunque veloce visto le iniziative poste in essere ed i cambiamenti previsti.
    A seguito della forte scossa che martedì è tornata a far capolino nella quotidianeità rientrata in Emilia Romagna, le polemiche si sono iniziate a far sentire: dai link che passavano con facilità di.profilo in profilo, di status aggiornati dai continui commenti, di hastag che prendevano posto nei 140 caratteri dei cinguettii. Le proteste si muovevano contro la parata del 2 giugno, il viaggio del Papa a Milano e il Bologna Pride del 9 giugno. Gli eventi più prossimi che stanno per svolgersi.
    Le polemiche erano molte, mosse dalla paura e dalla solidarietà nei confronti degli sfollati e delle, ahimè, vittime di queste scosse.
    Nel giro, così, di appena due giorni il Comitato Pride si è trovato a gestire una serie di particolari situazioni con importanti e difficili decisioni da prendere. Da parte nostra, con calma aspettavamo la fumata che ci chiarisse le idee e nel frattempo, nell’attesa, ancora il web cercava di capire se fosse necessario annullare o meno la parata prevista il prossimo sabato a Bologna.
    La decisione ufficiale del Comitato Pride è arrivata ieri in una nota su facebook che nel giro di poche ore ha fatto il giro del web e con altrettanti like! Il pride si farà, ci saremo in strada: con dei cambiamenti rispetto al programma iniziale perché le cose cambiano e cerchiamo di adeguarci quindi tenendo la testa alta orgogliosamente, con speranza e con il cuore nei confronti di questa terra che è stata più volte scossa! In piazza “non solo le rivendicazioni della comunità lgtb ma anche una grande macchina di solidarietà, un esercizo alla Resistenza che renda onore alla tradizione e alla tempra degli emiliani.”
    Sarà un Pride senza carri, è vero! Senza musica amplificata perché a suonare ci saranno alcune bande cittadine, guidate dalle bande musicali che offriranno ai manifestanti le musiche della tradizione emiliana. Durante la manifestazione alcune associazioni del circuito Arci delle cittadine colpite dal terremoto gestiranno direttamente una raccolta fondi e in Piazza Maggiore sarà presente un piccolo mercato agroalimentare che metterà in vendita i prodotti delle aziende danneggiate dall’evento tellurico. I fondi del carro di apertura e parte degli utili del Party Pride a Parco Nord verranno devoluti alle popolazioni colpite dal sisma.
    Una grande decisione, un grande impegno quello del Bologna Pride di fronte a quanto è accaduto e a quello che ancora molti stanno affrontando. È proprio da queste frasi che ci sentiamo, davvero, partecipi e orgogliosi di essere.
    Ma accontentare tutti, si sa, è impossibile. Qualcuno deciderà comunque di non venire, qualcuno protesterà delle decisioni prese. A mio parere questa decisione è stata la migliore che il Comitato Pride poteva prendere! Sarà un Pride diverso ma sbaglia chi pensa che sarà peggiore. Sarà un Pride senza musica amplificata ma non è questa a fare il Pride! Il Pride siamo noi e tutti quelli e quelle che verranno, non sarà solo la festa ma una presenza importante di solidarietà per la nostra regione, per i nostri diritti, per noi tutti!

    Io ci sarò, il 9 giugno, in parata! Orgogliosa di tutto: della regione che mi ha adottato e del mio essere omosessuale.

    Per il testo integrale della nota del Comitato Bologna Pride 2012
    https://www.facebook.com/notes/bologna-pride-2012/le-iniziative-del-bologna-pride-a-sostegno-dei-territori-colpiti-dal-sisma/421001891264106

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