Ex-po (6.AriaFuocoAcqua)

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Aria
- Sai che sono proprio contenta?
- Ah sì? e come mai Mara?
- Finalmente è finito l’inverno!
- Dai inverno, ha fatto freddo una settimana se è tanto…
- Ma scherzi non ne posso più di freddo.

Mara è vestita con un leggerissimo maglioncino, fine…troppo fine anche per una tiepida giornata di primavera. Ma la moda richiede i suoi sacrifici. Il suo giubbotto grazie al cielo pone rimedio al problema ed infatti è letteralmente un piumino da mezzo chilo di piumo per centimetro quadrato.

Mara non vede l’ora di tornare nella sua casina. Ci crescono le orchidee, da tanto lei tiene il riscaldamento alto.
Mara gira in mutande in casa. D’inverno.
A questo punto, non so che senso abbia per Mara la parola freddo. Per mio nonno forse, che in casa aveva giusto il camino poteva avere senso quella parola. Per il nonno di mio nonno che quando andava a scuola c’erano tre metri di neve e a piedi percorreva 5 chilometri per arrivarci forse quella parola era anche una rottura di maroni.

Ma mio nonno, e il nonno di mio nonno avevano dei bei maglioni di lana pesante. A loro poi, nessuno aveva detto nulla del riscaldamento globale. Nemmeno a Mara però nessuno ha detto che non sta vivendo in un’era glaciale.

Fuoco
- A me piace il caldo
- Anche a me Mara
- No, ma a me piace quando c’è proprio caldo
- Tipo?
- Tipo…che sudi solo a star fermo
- Mara ma cosa dici?! a me fa schifo quando è così Mara, la camicia mi si appiccica e poi quando sali in macchina sembra di entrare in un forno
- Ma dai che si sta da dio! accendi l’aria condizionata e via!
- In spiaggia si sta da dio! no in città
- No, no si sta bene anche in città
- Ma come fai a dirlo? e la notte? quando arriva la notte con 35 gradi??
- Senti, appena entro in casa accendo il clima a 20 gradi…a volte a 19…e
Mara mi strizza l’occhio…
- E mi faccio una bella doccia e quando esco con la pelle tutta bagnata
- Ti prendi un bella polmonite Mara!

A Mara il caldo piace così brividi da deserto del Kalahari, miraggi, asfalto che se cadi ti ustioni, cavalletti delle motociclette inghiottiti dai marciapiedi che d’inverno poi sembrano la superficie butterata della luna..tutto questo per pochi brevissimi attimi. Dalla casa, all’auto, all’ufficio, al centro commerciale. A Mara piace l’estate. Al chiuso.

Acqua
- Ciao Mara
- ciao!
- Tutto bene?
- Insomma….
- Perché insomma?
- Domani danno pioggia
- E allora?
- Ma come allora? è domenica!! lavori tutta la settimana, sgobbi, sfatichi e poi quando piove? di domenica!!
- Ho capito Mara, ma sai da quanto è che non piove?
- Uff! con ‘sta storia, odio la pioggia! mi mette tristezza
- Sì Mara ma ti rendi conto che sono 5 mesi dico 5 che non ha fatto più di 10 mm di pioggia? e poi non siamo mica alle Shetland
- E infatti sono contenta! A me piace il sole!
- Ho capito che ti piace il sole, ma le falde acquifere ormai sono secche e…
- Basta anche tu con l’acqua e le fonti e tutte queste cose...quando piove è bruttoooo!!
- Mara! ma da dove credi che esca la tua acquina quando fai la doccina per fare così belli i tuoi capellini

Mara mi guarda. mi fissa. mi fissa
- Cosa ha che non va la mia pettinatura? eh?

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