Che roba, compagna

Share on Facebook2Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

I blitz della Guardia di Finanza a Cortina e Portofino, una persecuzione contro persone colpevoli solo di essere ricchi, di evadere le tasse e di spassarsela a spese di chi le paga. Ma c’è chi lotta contro queste ingiustizie.

Il leader maximo della rivoluzione contro gli oppressori

Il leader maximo della rivoluzione contro gli oppressori

Finirà che adesso uno verrà crocifisso solo perchè ha registrato la Ferrari a San Marino, non si potrà nemmeno più atterrare col proprio elicottero sulla spiaggia. Solo perchè uno e ricco dovrebbe pagare l’IVA? Ma se non lo fanno nemmeno i poveri, che giustizia è?
Per fortuna c’è chi si ribella a queste prove di regime comunista, in cui anche le più elementari libertà vengono messe a rischio. E come nel Sessantotto, non lo si fa solo con la politica e con la piazza, ma anche con la musica e l’arte.

Non saranno i frichettoni sessantottini, ma sessantottini sempre sono (nati negli anni quaranta) e con la loro rivoluzione di cravatte e Suv combatteranno le inguistizie. Il loro cantore è Mariano Apicella, che in un lampo d’ispirazione (anche se c’è chi dice che sia frutto di un mix di Dom Pérignon, caviale e cocaina, ma cosa importa) ha composto questa ballata rivoluzionaria.

Compagna

“Che roba, compagna, in alta montagna
han fatto un casino quei quattro ricconi
volevano evadere l’imposizione
gridavano, pensa, alla persecuzione
E quando arrivarono i finanzieri
quei quattro fighetti han gridato più forte
di coca han sporcato i verbali e le carte
chissà quanto tempo ci vorrà per pulire.”

Distinti signori da barche e jacuzzi
portatevi appresso il commercialista
e alla reception scagliatelo contro
a chi vuole togliervi la vostra pista

Voi gente per bene che tasse cercate

L'amazzone Daniela Santanché, non sarà una multa per divieto di sosta a fermarla

L'amazzone Daniela Santanché, non sarà una multa per divieto di sosta a fermarla

le tasse per farvi curare o educare
ma se questo è il prezzo vogliamo lo scudo
vogliamo mandarvi a mendicare
ma se questo è il prezzo l’abbiamo scontato
nessun ricco al mondo deve essere tassato

“Sapessi compagna che cosa m’ha detto
un caro parente del villaggio vacanza
che quella gentaglia rinchiusa là dentro
di bunga bunga facea in abbondanza.
Del resto mia cara di che ti stupisci
anche il ministro vuole il figlio massone
e pensi che ambiente che può venir fuori
non c’è più morale, compagna.”

Se il fisco si muove il mio Suv va più forte
va verso a Zurigo e alla cassaforte
se c’è chi lo nega non state a sentire
è uno che vuole soltanto pagare
se c’è chi dichiara sputategli addosso
i suoi fondi neri gettato ha in un fosso.

Voi gente per bene che l’ICI imponete
le tasse per fare ricerca e cultura
ma se questo è il prezzo vogliamo evitarlo
vogliamo intestare a Montecarlo
ma se questo è il prezzo dobbiamo reagire
nessun ricco al mondo deve più elargire

Ma se questo è il prezzo addio allo scontrino
e il nostro malloppo sta a San Marino.

Metti "Mi piace" alla nostra pagina Facebook e ricevi tutti gli aggiornamenti de L'Undici: clicca qui!
Share on Facebook2Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Perché non lasci qualcosa di scritto?