Diario del mese: novembre 2011

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l'haka dei campioni del mondo neozelandesi

Siamo rimasti in mutande e ci cimentiamo in una danza un po' aggressiva

Un mese ricco di avvenimenti che sembrerebbero epocali. Il diario de L’11 ti ricorda giorno per giorno quello che è successo e aiutandoti a non fare l’uomo qualunque. Novità: la gnocca del mese (Belen Rodriguez) e lo gnocco del mese (l’All Black Jerome Kaino)

11 ottobre 2011

Ad essere autreferenziali si potrebbe dire che la notizia del giorno è che si torna a fare il diario del mese sull’Undici, ma se leggete qui probabilmente lo sapevate già. Il diario del mese è mancato per un po’. Non darò la colpa ai problemi tecnologici del Bleckbarry, né al fatto che non avevo facebook sull’iPad, l’importante è che sia tornato.
Sono stati mesi di crisi. La crisi c’è e si autogestisce, il governo fa le manovre, ma la Corte dei Conti dice che i conti che corteggia non stanno in piedi. L’Undici è in piedi, cresce e guarda avanti. Alè, alè, alè: si va!

12 ottobre 2011

Giornatina niente male: da noi il governo è andato sotto nell’approvazione del bilancio consuntivo. Non hanno votato per esempio il minsitro dell’economia Tremonti, il ministro all’autoreferenzialità Umberto Bossi, la escort Scilipoti, lo sfigato Scajola e tanti altri. Il Presidente Napolitano si è un po’ incazzato e ha detto che o si fanno le cose oppure … oppure non si sa, ma farlo. Il Corriere

Iveta Radicova e Angela Merkel

Ma tra queste due qual è la culona inchiavabile?

All’estero non stanno messi meglio: Negli U.S. il presidente Obama si è visto bocciare dal senato il suo piano del lavoro. Peccato perché Obama è sempre un gran figo. Il Corriere
In Slovacchia il parlamento boccia il piano di aiuti europei e va in crisi. Poi la prima ministra Iveta Radicova (e le pressioni della Germania) convincerà il parlamento ad approvare il piano. La Stampa

13 ottobre 2011

Il capo del governo, come richiesto dal presidente della Repubblica, va alle camere a chiedere la fiducia sul programma di fine legislatura. Le opposizioni ritengono il governo già sfiduciato dall’aula (se non pongono la fiducia non passa nessuna legge, sono 2 mesi che promettono un piano di sviluppo che non c’è) e se ne escono. Alla fine un dibattito surreale tra amici con l’aula vuota a metà (o piena a metà ad essere ottimisti). La fredda cronaca di Mattia Feltri

Ci lascia Dennis Ritchie, il padre del sistema operativo Unix e del linguaggio di programmazione C, quindi in padre di tecnologie che hanno rivoluzionato l’informatica reale, che ha modificato l’approccio La Repubblica

14 ottobre 2011 – Venerdì economia e finanza

Vogliamo darvi notizie che sembrano andare controcorrente.

La Cina dipinta come il paradiso della crescita e della solidità subisce le ripercussioni della crisi globale: le sue Banche farcite di titoli spazzatura sono a rischio. L’articolo della rivista Valori

In tutta questa crisi provate a indovinare che ha gli utili alle stelle (a parte la malavita)? Facile: Google che nel terzo trimenstre ha realizzato un utile di 2,73 miliardi di dollari (+26%). I ricavi crescono del 37%. Il sole 24 ore

15 ottobre 2011

In tutto il mondo manifestazioni di protesta del popolo definito per sintesi giornalistica degli indignati. Successo delel manifestazioni dall’Australia, al Giappone, a Taiwan, all’Europa, agli Stati Uniti … Fotogalleria
… tranne che in Italia dove un nutrito gruppo di black bloc come aveva annunziato ha provocato incidenti a catena fino a mandare a monte la manifestazione a cui stavano partecipando almeno 200.000 (duecentomila) persone. Alla fine successo per tutti: i black bloc hanno le foto sul loro iPhone da mostrare alle tipe, i poliziotti si sono divertiti senza ammazzare nessuno, i politici di destra stappano bottiglie perché possono genralizzare che a parte loro sono tutti violenti, quelli di sinistra sono contenti così possono parlare di violenza invece che avanzare proposte. Il corriere

16 ottobre 2011

Sarà François Hollande lo sfidante socialista di Sarkozy alle elezioni presidenziali che si svolgeranno in Francia la primavera prossima. I sondaggi dicono con un francesismo che se non è un coglione Hollande sarà prossimo presidente. La Repubblica

17 ottobre 2011

Iniziano gli arresti postumi dei black bloc che avrebbero partecipato agli scontri della manifestazione del 15 ottobre. Già molto prima del 15 bastava cercare su google per sapere chi erano. Perché non si sono fermati prima.
Per esempio ci sono intercettazioni di fomentatori di violenza che organizzano assalti alle procure e a sedi di quotidiani. Non si potrebbero arrestare prima che possano mettere in atto il loro piano? Si sa che a noi italiani piace chiudere la stalla quando i buoi sono già in pausa pranzo. Leggi le intercettazioni tra Berlusconi e Lavitola

18 ottobre 2011

il poetya18 ottobre

E’ morto il poeta Andrea Zanzotto. Per molti è stato uno dei più grandi poesti del Novecento, un artista utopista come solo i poeti sanno essere.

La Stampa

Lettera 43

Biografia, interviste e Poesie di Andrea Zanzotto

Israele (Palestina?): il caporale Shalit è libero. Era stato fatto prigioniero 2.000 giorni fa da militanti di Hamas. Israele e autorità palesitinesi si sono accordati per uno scambio di prigionieri. Sembra che un israeliano valga mille palestinesi (con 10 italiani per un tedesco i crucchi erano molto più modesti). Sarà un episodio o l’inizio di nuove trattative? La Repubblica

19 ottobre 2011

Chi si ricorda di Ocalan, del PKK e delle sue battaglie in modalità più o meno terroristica per riventicare l’indipendenza dei curdi dalla Turchia? In pochi. Quindi per tornare a fare parlare di loro fanno un attentato e uccidono 24 soldati turchi. Seguono rappresaglie e vendette. La Repubblica Due giorni fa durante una manifestazione del PKK un ordigno aveva ucciso due manifestanti. Blitz quotidiano E’ l’inizio di una nuova escalation?

20 ottobre 2011 – Non notizie

Oggi suoi quotidiani campeggiano queste non notizie, tra cui il fatto che in autunno piove e che un’italiana sposata col presidente francese è diventata mamma.

  1. Trapela una bozza del decreto sviluppo che il governo un giorno varerà. Come una bozza? Sono 3 (tre) mesi che se ne parla e siete solo ad una bozza, cioè ipotesi fatte trapelare per vedere di nascosto l’effetto che fa? Robe buttate a caso nell’ipotetico decreto sviluppo
  2. Il Tribunale di Roma cancella le sedi dei ministeri al Nord. Com’è possibile cancellare qualcosa che non esiste? Il Messaggero
  3. I benzinai proclamano 15 (quindici giorni di sciopero). Potevano anche dire 100 o 1.000 tanto a memoria d’uomo si ricordano tanti scioperi annunziati dai benzinai, ma nessuno messo in pratica. Anzi di commercianti che fanno sciopero non se n’è mai visto uno. l’annunzio buttato là

20 ottobre 2011 – Notizie

La Libia è stata liberata e la missione Nato è terminata, così titolano tutti i quotidiani, snocciolando nel contempo, manco si trattasse di un rosario, gli ultimi minuti di vita del defunto Gheddafi Il Sole 24 Ore. Come si spartiranno ora il Petrolio? E quale sarà il prossimo pozzo da espugnare? Altri “spunti di vista” su Frontiere News

21 ottobre 2011 – Venerdì economia e finanza

L’ENI annunzia in pompa magna la scoperta di un importante giacimento di petrolio al largo del Mozambico. La nota uffiziale dell’ENI diffusa ieri. Dai, non fate gli schizzinosi che è una buona notizia.

Finalmente deciso chi sarà il nuovo direttore della Banca d’Italia. Il successore di Draghi passato a condure la BCE sarà Ignazio Visco Il Sole 24 Ore

Inchiesta Euribor Il Fatto Quotidiano

22 ottobre 2011

L’ETA, Euskadi Ta Askatasuna, l’organizzazione che richiedeva con mezzi al di fuori della legalità (in pratica erano terroristi) l’indipendenza dei Paesi Baschi (Euskadi) dal Regno di Spagna (e anche dalla Repubblica di Francia) depone definitivamente le armi. Lettera 43

23 ottobre 2011

In Sud America si sta costruendo un’autostrada che collegherà i due Oceani. In Bolivia la strada sarebbe dovuta passare nel parco naturale Isiboro Sécure in cui diverse comunità indios vivono a stretto contatto con la natura. Dopo una marcia di 70 giorni e 610 chilometri (e un violento tentativo di fermarli) gli indios arrivano alla capitale La Paz, vengono ricevuti dal presidente Evo Morales ed ottengono lo spostamento del percorso dell’autostrada. Una grande vittoria per la comunità. Gaia / Euronews

In Europa si deve fare l’alta velocità ferroviaria. Un progetto che prevede tra l’altro di collegare Lione a Torino passando per la Val di Susa. Gli abitanti protestano da tempo per tutelare la loro valle. Oggi c’è stata una grande manifestazione, ma poiché non ci sono stati atti violenti o vandalici i media hanno deciso di ignorarla, così come hanno sempre fatto le autorità. La Repubblica

Intanto in Nuova Zelanda i campioni di casa, i mitici All Blacks tornano campioni mondiali di Rugby dopo 24 anni. Sito ufficiale della manifestazione La presentazione del mondiale di rugby dell’Undici

24 ottobre 2011 – Election day

Tunisia: prime elezioni democratiche dopo 22 anni di regime di Ben Alì terminata con la rivoluzione di primavera. Incredibile successo l’affluenza a circa il 90% della popolazione. Si prospetta una vittoria degli islamici moderati. Sky TG24

Bulgaria: vince la destra. Non ci sono più i bulgari di una volta. Italia-Bulgaria

Svizzera: la destra populista e xenofoba dell’UDC si conferma il primo partito anche se perde consensi e si ferma al 26,8%. Tengono i socialisti. Avanzano i partiti di centro. Corriere della Sera / Corriere del Ticino / Il portale svizzero

Argentina: Cristina Kirchner si conferma presidentessa. Maggioranza assoluta e quasi il 40% di consensi in più rispetto al lonatissimo candiato socialista secondo classificato col 17% dei voti. La Stampa

In Italia invece, ritorna in cima alla topten il processo Mills: stavolta il tribunale di Milano accetta la richiesta di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio. Reuters

25 ottobre 2011

Domenica 23 c’è stato un violento terremoto nella zona orientale delle Turchia, si continuano a contare le vittime che salgono a 432, migliaia li sfollati. La notiza di oggi è che una neonata è stata salvata dopo essere rimasta 48 ore intrappolata nelle macerie. Il Messaggero

26 ottobre 2011

Continua lo scempio del patrimonio artistico culturale italiano: altri crolli nel sito archeologico di Pompei. Dice che è colpa della pioggia. Piove … governo ladro.
Le Cinque Terre sono uno dei luoghi più belli del mondo. Oggi sono state travolte e stravolte dall’alluvione e dai fiumi in piena. Monterosso, Vernaccia, Corniglia sono distrutte. Per non parlare dell’entroterra e dei danni alle infrastrutture: strade interrotte, ponti crollati, gallerie ricoperte, ferrovie divelte. La cosa più grave purtroppo sono i 9 morti e gli 8 dispersi.

27 ottobre 2011

L’italia è stata commissariata (oltre che derisa), per cui il primo ministro italiano, non essendo in grado di portare atti concreti (le leggi che ci si aspetta vengano approvate in parlamento) si presenta con una bella letterina di buoni propositi. In sostanza: un po’ di chiacchiere varie su Sud, privatizzazioni, liberalizzazioni e l’impegno formale a permettere alle aziende di licenziare. Questo è quello che il governo si sente di fare per lo sviluppo. All’Europa va bene così, però ora bisogna farlo. Il Corriere

28 ottobre 2011 – venerdì economia e finanza

In realtà due cose importanti si sono decise al vertice europeo (leggi l’articolo sul Sole 24 Ore): la svalutazione del 50% dei debiti della Grecia che sono in mano ai privati, cioè si dice alle banche di dimezzare il valore nominale dei titoli greci. Spero si siano messi d’accordo bene con le banche, perché non sono sicuro che l’abbiano capito e la creazione di un cosiddetto fondo salva stati per un valore di 1.000 miliardi di euro. La Germania ha detto che ce ne metterà circa 200, per trovare il resto il direttore del Fondo Europeo di Stabilità Finanziaria (Efsf), Klaus Regling vola in Cina per cercare di vendere agli amici musi gialli un po’ del nostro debito. I cinesi non si tirano indietro, ma, si sa, sono pragmatici e pretendono:

  1. di togliere dazi e gabelli sui loro prodotti che importiamo
  2. che una parte di quel debito sia in Yuan (la loro moneta)
  3. che la parte in Euro non sia svalutabile, cioé se l’Euro perde valore si ricapitalizza, che sono già stati fregati dalla svalutazione del dollaro e non ci cascano più Il sole 24 ore

La prima reazione dei mercati è euforica, poi capiscono e retrocedono. L’asta dei BTP italiani fa registrare interessi record pagando interessi oltre il 6%.

29 ottobre 2011

Eletto il nuovo presidente della Repubblica d’Irlanda. Ex poegta, pacifista, sostenitore dei diritti umani: non ci sono più gli irlandesi bigotti di una volta. La Stampa. Un pacifista come presidente Il Manifesto

30 ottobre 2011

Australia: uno sciopero mette in difficoltà la compagnia aerea di bandiera Qantas. Come risposta Quantas lascia a terra tutti gli aerei, isolando il paese. La Repubblica

31 ottobre 2011

Rendimento BTP al 6%. Spread coi titoli tedeschi sopra i 400 punti. Inflazione al 3,4% (massimo dal 2008) La Repubblica. Dati ISTAT sulla disoccupazione: senza lavoro il 29,3% dei giovani. Il Corriere Fabri Fibra dice: ragazzi non state qui a lagnarvi, andate all’estero. Fabri Fibra
Seguiranno crolli delle borse e altri disastri.

L’UNESCO accoglie la Palestina. Israele e USA si incazzano di brutto. La Stampa

Intanto in due paesi dell’Africa nera si fanno passi avanti verso il riconoscimento dei diritti dei gay: i Presidenti di Botswana e Zimbawe si sono dichiarati favorevoli a depenalizzare l’omosessualità, attualmente considerata illegale AGI News

1 novembre 2011

Io non avrei voglia di parlare sempre delle stesse cose, ma il primo ministro greco ha deciso di mettere a referendum i sacrifici che sta cercando di imporre. I mercati non hanno gradito, c’è la sensazione di un tracollo greco al quale seguirà quello italiano etc. etc. La Stampa

E infatti piazza Affari va giù in picchiata del 6,80%, la quarta peggior chiusura della storia, e Banca Intesa perde il 16,80%. Bruciati 22 miliardi. Insomma, le solite frasi riferite a soldi che non esistono e scommesse con allibratori più temibili di quelli delle corse di cavalli, ma che poi rovinano la vita a tutto un Paese. Ansa

2 novembre 2011

Era un po’ che non ne sentivamo parlare per fortuna, ma stamattina ci giunge un brutto aggiornamento sulla tristemente celebre centrale di Fukushima: in seguito alle rilevazioni di alcuni isotopi, si vocifera che potrebbe essere in corso una fissione nucleare Il Sole 24 Ore

Il Belpaese va a rotoli e, non sapendo più a che santi rivolgersi, il governo se ne salta fuori con delle genialate tipo la patrimoniale e il prelievo forzoso sui conti correnti degli italiani (poi qualcuno mi dovrà spiegare perchè si possono promulgare leggi che autorizzano l’appropriazione indebita) Il Secolo XIX

Il primo cervello in fuga italiano è datato più di 45.000 anni fa: dalla puglia alla Romania. Forse anche allora la crisi economica indusse gli imprenditori a cercare fortuna nei paesi meno sviluppati Green Report

3 novembre 2011

L’Irlanda chiude le ambasciate di Teheran e di Città del Vaticano. La scusa è la crisi economica. Ma cos’hanno in comune l’Iran e il Vaticano? La Stampa

4 novembre 2011 – venerdì economia e finanza

in classifica della corruzione delle imprese, siamo primi La classifica mondiale

Il problema greco potrebbe essere risolto in Svizzera. In svizzera 280 miliardi di euro greci, gli italiani sono primi con 300 miliardi. il debito greco è solo 165 miliardi di euro. Se lo dice Ticino libero …

Intanto c’è qualcuno che riesce a far girare l’economia con delle idee intelligenti ed ecologiche: la rigenerazione dei PC obsoleti, che si ritagliano una fetta di mercato e permettono ad altri macchinari (soprattutto industriali) di continuare ad operare, invece che venire sostituiti. Corriere della Sera

5 novembre 2011

Come dopo ogni tragedia, il giorno seguente si contano i morti e si stimano i danni. La Liguria è stata nuovamente devastata da un nubifragio, questa volta è toccato a Genova, dove le prime ad riemergere dall’acqua son le polemiche rivolte all’amministrazione comunale. La Repubblica

In Thailandia i morti per l’alluvione salgono a 500. Là ci sono monsoni e stagioni delle piogge coi controcoglioni. RaiTV

6 novembre 2011

Ci risiamo: l’Iran sta ultimando la produzione di bombe atomiche. Visto che l’Occidente è impegnato in altrer faccende, Israele sta pensando di cogliere la palla al balzo e intervenire direttamente senza che gli alleati e gli US in particolare si mettano troppo di traverso. Il Post

7 novembre 2011

Il 2012 si avvicina e negli US si fanno prove di apocalisse negli US. Come ci si prepara all’apocalisse? Si oscura la TV. Io ho immaginato apocalissi peggiori.

8 novembre 2011

Moggi e gli altri che operarono con successo per falsare l’esito dei campionati di calcio di serie A sono stati condannati: associazione a delinquere: 5 anni e mezzo a lui e a seguire condannati i designatori da lui controllati Bergamo e Pairett, gli aribitri che erano al servizio del direttore generale della Juventus e i dirigenti di Fiorentina (i fratelli Dalla Valle), Lazio (Lotito) e Reggina (Foti) che si erano assoggettati al potere bianconero allo scopo di agevolare le loro squadre. Il Messaggero da . Moggi si difende: io facevo tutto per la Juventus dal 1994, perché loro la fanno franca? Libero

Però l’Italia si aggiudica la prima medaglia delle Olimpiadi 2016: è un’azienda Italiana infatti che si occuperà dell’organizzazione delle celebrazioni olimpioniche che si svolgeranno a Rio de Janeiro. D’altra parte si sa, l’Italia è sempre stata un gran Luna Park, ora c’è poco da divertirsi, quindi meglio andare a farlo nel paese della festa per eccellenza. La Repubblica

9 novembre 2011

Ecco: siamo arrivati al dunque? Si, non l’avevo dimenticato, lo so la situazione politica italiana è nel marasma totale. La maggioranza non c’è più, si è ridotta a 308 deputati (+1 in bagno) su 630. A Berlusconi, il più grande piazzista del mondo, sempre il migliore a vendere promesse, è rimasta l’ultima promessa da vendere: le sue dimissioni.
Segue il (provvidenziale?) intervento del Presidente della Repubblica che tenta di salvare il salvabile organizzando un governo del presidente con a capo il rassicurante (cioè rasssicura i mercati) ex commissario europeo Mario Monti. La situazione non è chiara, il diario del prossimo mese vi svelerà inesorabilmente il gran finale.

In tutto ciò qualcuno trova anche un modo originale di fare outing: Chris, eterosessualissimo ventiseienne bancario e giuocatore di rugby, dopo essersi ripreso da un ictus, molla la vecchia vita e oltre ad improvvisarsi parrucchiere, diventa gay. Di certo ha saputo cogliere la palla al balzo. La Gazzetta

10 novembre 2011

Assolto il pusher che spacciò la cocaina purissima a Pantani. Non è direttemente responsabile della morte del grandissimo Pirata. Il Corriere dello Sport

11-11-11
La cabala è contro di noi, ma abbiamo già la testa al domani

Il mese è terminato. Sono successe un bel po’ di cose. Teniamole a mente. Inondazioni, speculazioni, elezioni, assassinii, bombardamenti. Ma in fondo a noi l’unica cosa che ci interessa è che non ci sono più i soldi. Non facciamo come l’uomo qualunque perché un paese qualunquista e spensierato è senza futuro.
L’uomo qualunque degli Egokid sintetizza il momento storico che stiamo vivento

La gnocca del mese: Belen Rodriguez

Belen sul set del suo video hard

Belen nel suo video pop porno

Il suo video porno è stato molto più visto delle risatine di Angela Merkel e Sarkozy e più

Su internet è impossibile trovare foto di Belen vestita

cercato dell’esecuzione di Gheddafi. E’ vero è un pornettino banale con una Belen giovane e inseperta. Però siamo sinceri: detta come va detta Belen è una gran gnocca. In questo mese era sulla bocca di tutti. Poi appena svanito il frastuono sul famoso video ecco l’annunzio: Belen è incinta. Così nel giro di poche settimane è passata dal genere teeny a quello pregnant e tra un anno, state certi, sarà una gran MILF. Se non ci avrà stufato prima, anzi noi facciamo la promessa: di Belen Rodriguez ne parliamo qui, con le dovute immagini, poi non ne parliamo più.

Il gnocco del mese: Jerome Kaino

Jerome Kaino in azione contro la Francia: fermatelo se ne siete capaci

Il 23 ottobre gli All Blacks vinconoi mondiali di rugby.
La Nuova Zelanda torna campione dopo 24 anni battendo in finale la Francia per 8 a 7.

Jerome Kaino con il compagno Liam Messam
Jerome Kaino con il compagno di squadra Liam Messam, sorridono contenti

Jerome Kaino è stato titolare in tutti i match, realizzando 4 mete.

Jerome Kaino è un Maori
Scusate il tautaggio, sono un Maori

Col suo 1,96 m. x 109 kg è una montagna di muscoli che ti può arrivare addosso con una velocità di poco inferiore a quella di Usain Bolt.
Fermarlo non è facile, anche se dal terzo tempo in poi sfodera un sorriso sornione che invita a bersi una birra e tutto il resto.

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Chi lo ha scritto

Paolo Flamigni (Gigi)

Twitter Sito web

Una laurea in informatica gli dà il pane quotidiano. Una triennale con lode al Dams gli fa credere di poter sparare sciocchezze a caso sul cinema. Immagina di fare un sacco di cose, ma è molto vicino a non fare nulla, però lo fa. Scrive di cinema, è responsabile della sezione visioni dell'Undici di cui gestisce anche l'account Twitter

Sandras

Sovrastata dal grigiore milanese e dalla precarietà e per non finire risucchiata dal Truman Show, si diletta nella ricerca del senso della vita, rincorre stati di coscienza ispirati e cerca di scovare la bellezza nelle piccole cose che sfuggono agli occhi pigri e annoiati, qualche volta cercando di immortalarle in qualche scatto fotografico. Odia le discriminazioni, l'ingiustizia e la violenza; ama la vita e cerca di coglierne i segni del sacro.  

5 commentiCosa ne è stato scritto

  1. Gigi

    Pantani era grandissimo come la Juve e barava come la Juve (tralasciando le storie comuni di doping). Se Pantani avesse controllato gli arbitri come faceva la Juve (che indipendentemente da questo era una grandissima squadra, come Pantani era un grandissimo ciclista) non l’avrebbero beccato. Poi nel ciclismo il doping era ed è una prassi diffusa mentre regalare SIM svizzere agli arbitri per avere comunicazioni riservate lo faceva solo Moggi.
    Se invece le tue osservazioni erano per dire che bisognava fare scomparire la Juve per riabilitarne la memoria, su questo non sono d’accordo.

    Rispondi
    • kiki

      Dunque: rilevo che, entrambi grandissimi ed entrambi bari, della Juve avevi messo in evidenza solo che barava e di Pantani solo che era grandissimo.
      Rilevo anche che – siccome nel ciclismo il doping era prassi diffusa -va bene così anziché essere schifati.
      Continua invece a rimanermi incomprensibile come tu riesca a fare il calcolo di quanto uno sia grandissimo (Juve e Pantani) al netto del loro comportamento scorretto… Se Pantani e Ullrich non si fossero dopati nessuno dei due, il grandissimo Pirata avrebbe vinto lo stesso? Se non si fosse dopato nessuno comunque uno che non si è dopato (ce ne sarà stato uno, no?) non sarebbe riuscito a battere Pantani? Perché se è così, legalizziamo il doping e viva il Grandissimo Pirata.

      Rispondi
  2. Gigi

    Moggi capiva di calcio e costruì una grandissima Juve. Ma è un dato di fatto che mise su un sistema per controllare designatori ed arbitri accondiscententi. Lo scopo oltre a quello di alimentare il proprio potere era far vincere la Juventus. Se la Juve avrebbe vinto anche senza questo sistema non lo sapremo mai. Lazio e Fiorentina erano in difficoltà, si rivolsero umilmente a Moggi ed ottennero innegabili benefici. Facchetti ha il torto di aver chiamato un designatore arbitrale perché la semttesse di mandare all’Inter un arbitro che la faceva sempre perdere. Il suo torto è che credeva di parlare ad uno sopra le parti.
    Il ciclismo e Pantani sono una questione diversa e si sono smerdati irrimediabilmente, ma se Pantani avesse messo in piedi un sistema stile Moggi non sarebbero mai andati a controllarlo (e magari nella cronometro il giudice amico avrebbe fatto rallentare la lancetta dei secondi).

    Rispondi
    • kiki

      Quindi, il fatto che barava, ma i giudici lo hanno beccato lo rende “grandissimo”? Boh?!

      Rispondi
  3. kiki

    Domandina: come mai “Moggi e gli altri (…) operarono con successo per falsare l’esito dei campionati di calcio di serie A”, mentre Pantani – che come minimo fece lo stesso prer falsare Tour, giri d’Italia e qualsiasi gara a cui ha partecipato è “il grandissimo Pirata”?
    Ah già, la risposta l’ha data quel maitre a penser di Materazzi: “Vergogna, tirare in ballo Facchetti che è morto”. Evidentemente vale anche per Pantani (dopo che uno muore, diventa un grandissimo a prescindere)

    Rispondi

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