Viaggi Limoni: limonare a Scopello

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Proposta del mese: Limoni a Scopello (Sicilia). Periodo consigliato: dall’1 maggio al 7 luglio e dal 29 agosto al 30 settembre. Giorno della settimana: irrilevante.

Trovare posti romantici e suggestivi in Sicilia che facilitino e rendano unico un limonare (baciarsi con la lingua, NdR) è molto semplice, anche perché in questa regione tutto ciò che non è bello è caratteristico e anche le cose oggettivamente brutte assumono un’aurea di tipicità.

E’ solo in questi paesi considerati “estremi” che si può assaporare il “limone di frontiera”, quel limone dal gusto unico e inconfondibile del “godiamoci questo momento perché chissà se usciremo intatti da questo parcheggio abusivo ai piedi della Valle dei Templi”.

In queste righe però non vi parlerò della Sicilia disastrata, ma di un paese, Scopello e dei suoi dintorni, che rappresentano un’eccellenza sotto tutti i punti di vista: paesaggistico, culinario e ricettivo. Prima di perderci negli angoli di Scopello l’”Agenzia Viaggi Limoni” vi avvisa che – per rendere unico il soggiorno a Scopello – vi è richiesto un minimo sforzo economico ed organizzativo. A tal fine, visto l’impegno finanziario richiesto, modesto, ma non modestissimo, si consiglia di affrontare il presente viaggio solo con compagni classificabili come “validi”. Il concetto di “validità” è naturalmente soggettivo eccetto che per i legami matrimoniali che travalicano tale concetto. Dal punto di vista organizzativo vi si chiede di prenotare una camera, possibilmente vista mare, in un albergo specifico che troverete al seguente sito: http://www.tonnaradiscopello.com/tonnara-scopello.html. Il viaggio limoni di questo mese, infatti, parte proprio da una ex tonnara, ora trasformata in albergo, che dispone di uno degli scorci paesaggistici più emozionanti che abbia mai visto e innanzi ai quali abbia mai limonato.

La luce calda e il dolce sciabordio del mare renderanno il vostro risveglio mattutino degno delle migliori pubblicità televisive di biscotti o altri amenicoli per la colazione. Prendetevi il vostro tempo, alzatevi dall’ampio letto in ferro battuto con calma e aprite la finestra. Se siete riusciti a prenotare una delle camere vista mare vi verrà naturale abbracciare il vostro compagno e lasciarvi andare alla dolcezza mielosa di un limone alquanto cinematografico.

In ogni caso, vista mare o meno, vi consiglio di uscire e tuffarvi nel sempre limpido e fresco mare antistante l’albergo. Un rapido bagno con limone salato è un ottimo antiossidante e un perfetto rinvigorente per affrontare nel pieno delle forze la ricca giornata che vi attende. Una volta usciti dall’acqua e asciugati incamminatevi verso il centro città, arroccato sulla collina alle spalle della tonnara a circa 500 mt dalla stessa. La prima meta infatti è il bar, brutto a dire il vero, ma quindi caratteristico, all’angolo della piazza principale di Scopello. Sedetevi ed ordinate una granita e cornetto e fidatevi se vi dico che la granita di quel barraccio è una delle più buone di Sicilia e quindi d’Italia. Finita la colazione dirigetevi nel forno situato nei pressi del baraccio e fatevi incartare 2 porzioni abbondanti di “pane cunzato” (vedasi foto a latere) ove “cunzato” sta per: condito con olio, sale, origano, pomodoro a fette, scaglie di formaggio e acciughe.

Acquistato il materiale per il pic nic che ci attende a pranzo dirigetevi con mezzi propri o pubblici alla riserva naturale orientata dello Zingaro che dista circa 10 minuti di macchina dal centro di Scopello. Tralasciando il facile qualunquismo che si potrebbe fare sul come la natura sia fonte di reddito se valorizzata anziché distrutta, mi preme solo darvi alcune indicazioni tecniche su questi meravigliosi 7 km di costa incontaminati e limonabili in ogni loro centimetro, perché le sensazioni visive e emozionali sono irriproducibili in forma scritta.
L’estensione della riserva è di circa 1.700 ettari, affacciati, appunto, sul mare. Gli accessi all’acqua sono 7 calette, la più bella delle quali, naturalmente, è la più distante dall’ingresso lato Scopello. E’ importante ricordare che all’interno della riserva si può accedere solo a piedi e si può scegliere tra 3 differenti sentieri rappresentativi di diversi stili di vita.

Gli amanti del mare, dell’abbronzatura e dei limoni da spiaggia sceglieranno il sentiero costiero, 7 km solo andata fino alla Cala Tonnarella Dell’Uzzo, quella più lontana. La coppia invece in cui lui ama la campagna e lei il mare, ma è democratica, sceglieranno il sentiero di mezza costa, più panoramico del precedente, più lungo, 8,5 Km solo andata, ma a distanza di sicurezza dalle calette. La sicurezza di raggiungerle in un breve lasso di tempo dal momento in cui lei inizia a sbuffare. Coloro, infine, per cui la strada e la fatica sono compagne di vita, quelli per i quali il mare è solo un ottimo sfondo per i limoni, sceglieranno il sentiero alto: diciasettechilometriemezzo solo andata, picco massimo 868 mt sul livello del mare.

La fatica è però ripagata da panorami mozzafiato ma soprattutto dalla possibilità di limonare abbracciati dall’odore del rarissimo limonio di Todaro (Limonium todaroanum), specie endemica esclusiva dello Zingaro. Qualsiasi sentiero decidiate di percorrere, qualsiasi siano i vostri rapporti di coppia, qualunque sia il vostro approccio alla vita, in un domani lontano, ripensando a quei giorni a Scopello, tutti vi troverete d’accordo nel ricordare come un attimo di puro godimento quello in cui avete dato il primo morso al pane cunzato mentre eravate in spiaggia o tra  il limonio di Todaro. Certo, limonare è meraviglioso, nessuno più della nostra agenzia è convinto di ciò, ma ci sono piaceri che eguagliano e a volte superano tale gesto e mangiare un pane cunzato con vista sul mare che bagna la riserva dello Zingaro è uno di questi.

Dopo la giornata allo Zingaro, che sia stata a base di bagni e limoni o camminate e limoni il consiglio è di tornare nel centro di Scopello per godervi un arancino, una granita e magari un buon libro al fresco delle grandi palme che svettano al centro del Baglio Isonzo, adiacente alla piazza principale, dove troverete, volendo, anche modo di visitare alcuni interessanti negozi di ceramica lavorata a mano e di creazioni mediterranee. Vi assicuro che ci sarà un momento in cui uno chiederà all’altro: “Ma quanto può costare una casa a Scopello?”
La risposta ve la diamo noi: “Più del previsto”.

 

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Cosa ne è stato scritto

  1. p.

    Scopello e lo zingaro ti strappanoi limoni di bocca, ma attenzione: quando siamo stati a Scopello siamo tornati in 3

    Rispondi

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