Arrostiamo il Porcellum

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Undici ragioni per firmare per abolire l’attuale legge elettorale. Restano tre settimane per arrivare alle fatidiche 500.000 firme per poter indire il referendum abrogativo della legge Calderoli, meglio conosciuta come Porcellum, introdotta nel 2005 e riconosciuta come “porcata” dal suo stesso ideatore.

L’ha presentata Calderoli, l’ha voluta Berlusconi. Per molti potrebbe bastare questa coppia di genitori per motivare la firma abolitiva, ma ci sono anche buone ragioni perchè la volontà di voltare pagina sia “bipartisan”. Qui potete vedere dove firmare.

1) Perchè i parlamentari con il Porcellum sono impiegati al servizio di chi li ha messi lì. La lista degli eletti si fa nel partito-azienda (e lo sono tutti) perchè le liste sono bloccate e non ci sono preferenze. In questo momento 85 parlamentari hanno pendenze giudiziarie, inquisiti o condannati, un buon 10%, e nessun cittadino ha scritto il loro nome su una scheda elettorale.
2) Perchè nel Porcellum si perde il legame col territorio. Il parlamentare eletto “localmente” (nei Collegi che non esistono più) doveva poi metterci la faccia quando tornava nel borgo natío e comunque poteva portare a Roma le istanze dei concittadini o corregionali. Per capire come si sia rotto il legame col territorio basta guardare come anche la Lega, il partito “territoriale” per eccellenza, abbia perso i contatti con la base.
3) Perchè la legge era stata fatta poco prima delle elezioni da chi aveva paura di perdere, studiando un meccanismo (i famosi premi) che evitasse una stabilità eccessiva. Il risultato è la breve vita dei governi, perchè il parlamentare-impiegato è sempre sul mercato e il governo regge solo se ci sono gli incentivi alla fedeltà.
4) Perchè il bipolarismo esiste solo ipocritamente in campagna elettorale, un paio di settimane dopo le elezioni correnti e minoranze ci riportano agli allegri tempi del multipolarismo.
5) Perchè una legge elettorale democratica non deve essere cervellotica e calibrata su sondaggi, proiezioni e calcoli. Leggete qui (da Wikipedia) e se avete capito il meccanismo aggiungete 20 punti al vostro QI: “Soglie di sbarramento: per ottenere seggi alla Camera, ogni coalizione deve ottenere almeno il 10% dei voti nazionali; per quanto concerne le liste non collegate la soglia minima viene ridotta al 4%. La stessa soglia viene applicata alle liste collegate ad una coalizione che non ha superato lo sbarramento. Le liste collegate ad una coalizione che abbia superato la soglia prescritta, partecipano alla ripartizione dei seggi se superano il 2% dei voti, o se rappresentano la maggiore delle forze al di sotto di questa soglia all’interno della stessa (il cosiddetto miglior perdente). Al Senato le soglie di sbarramento (da superare a livello regionale) sono pari al 20% per le coalizioni, 3% per le liste coalizzate, 8% per le liste non coalizzate e per le liste che si sono presentate in coalizioni che non abbiano conseguito il 20%. Questo metodo ricorda quello della legge elettorale usata in Toscana, che prevede simili sbarramenti.”
6) Perchè avere uno sbarramento al 2% è come non averlo.
7) Perchè la Costituzione dice che il Presidente del Consiglio è nominato dal Capo dello Stato è non è il “capo della coalizione vincente”. Quindi o si cambia la costituzione o si cambia la legge elettorale.
8) Perchè se è giusto che votino gli italiani all’estero, è assurdo che il peso di un voto internazionale approssimativo (eufemismo) o pilotato (esagerazione?) sia l’ago della bilancia.
9) Perchè dopo un po’ ci si stanca a sentire tante voci di parlamentari che criticano il Porcellum, ma non si è visto nemmeno un tentativo serio di migliorare la legge elettorale
10) Perchè su scelte fondamentali come la legge elettorale serve una delega forte, in un senso o nell’altro, che solo una consultazione popolare può dare.
11) Perchè un paese già poco credibile come l’Italia non ha bisogno di una legge elettorale che si chiama Porcellum

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Chi lo ha scritto

matzeyes

Nato nei favolosi anni settanta, si sente scienziato (e incredibilmente lo pagano come tale), romantico, padre sapiente, nostalgico, sognatore (ad litteram), scrittore, giornalista, teorico della cospirazione, giocatore di baseball, cittadino del mondo (più d'Europa), anticonformista, rivoluzionario di sinistra, vero cattolico. In realtà è solo un (po') coglione, ma almeno è anche lui un fondatore de l'Undici.

Cosa ne è stato scritto

  1. Gigi

    Consegnate le firme. I promotori dicono che sono più di un milione. Magari evitare il referendum sarà uno stimolo a staccare la spina al governo per andare a votare con la legge porcata di Calderoli e salvare il culo a più parlamentari possibile

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