A Midsummer (Lucid) Dream

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Scienza, non fantascienza: tutti possono controllare i propri sogni, bastano undici semplici trucchi e stanotte vi ritroverete nel videogame più vivido ed eccitante che possiate immaginare.

Jessica Gregori Sappiate che semplicemente leggendo questo articolo, è più che possibile che al prossimo sonno vi ritroverete in un sogno lucido. Sognerete sapendo di sognare, agirete confrontandovi con personaggi e situazioni oniriche… Sarete ai confini della realtà, perchè il sogno tenterà di riprendere il sopravvento su di voi.

Vivere un sogno lucido vuol dire entrare dentro un film. Sarete voi a decidere il genere, avventura, fantascienza, a luci rosse… Ma – almeno le prime volte – voi avrete solo una parte, quella del protagonista, non potrete cambiare scenografie e personaggi. La mia prima volta, una volta lucidato il sogno, ho deciso di volare. Mi sono lanciato dal balcone del piano rialzato della casa (sconosciuta) in cui mi trovavo, ma tutto quel che ho saputo fare è stato qualche “balzo” di una decina di metri. Nel sogno pensai “E’ ovvio, è la prima volta che volo… bisogna imparare!”.

Imparare è stata la missione di Stephen LaBerge, il massimo scienziato vivente del settore, 64 anni, di cui 38 dedicati alla ricerca sui sogni lucidi. Dopo la laurea in matematica, LaBerge ha Stephen LaBergecompletato un PhD in psicofisiologia a Stanford, ovviamente con una tesi sperimentale sui sogni lucidi. Venticinque anni fa ha fondato il Lucidity Institute, che combina la ricerca al mercato, con corsi (immagino costosi) per diventare sognatori lucidi. Il suo successo si deve soprattutto alle tecniche sviluppate per entrare coscientemente nel mondo onirico. E il Lucid Dream non è solo divertimento, perchè è una tecnica collaudata per applicazioni cliniche (ad esempio il trattamento degli incubi). Se l’idea del sogno lucido vi affascina, potete leggervi (gratis) l’e-book di LaBerge, dal quale si possono apprendere anche diverse cose sul mondo della notte.

Istruzioni per l’uso. Ecco undici metodi per prendere il controllo dei vostri sogni.
1) Se vi chiedete se state sognando, quasi certamente state sognando. Quante volte durante la vita “reale” vi chiedete (seriamente, non per scherzo) se state sognando? Probabilmente mai. Quindi, se vi sorge il dubbio, state sognando davvero. Siete in grado di prendere il controllo del vostro sogno.
Salvador Dalì2) Provate a saltare, se riuscite a rimanere in aria per un periodo prolungato, state sognando. Potete provare a volare.
3) Se trovate qualcosa di scritto (una lettera, un’insegna, ecc.) e rileggendola la vedete cambiare, allora state sognando. Nei sogni è già difficilissimo leggere una prima volta, quasi impossibile leggere la stessa cosa due volte.
4) Se avete un orologio digitale, controllate l’ora. Anche in questo caso non ci riuscirete, o avrete risultati assurdi. Controllare l’orologio è un ottimo metodo. Attenzione: gli orologi analogici funzionano bene anche nei sogni, quindi non sono un metodo affidabile.
5) Se siete in una casa, provate a cambiare stanza, poi a ritornare nella stanza precedente. Qualcosa sarà cambiato, sempre che ritroviate la stanza. Stesso discorso per i percorsi e le strade… è facile perdersi nei sogni.
6) Se siete nudi al lavoro, state probabilmente sognando (eccetto attori di film porno). Ognuno di noi si ritrova frequentemente in situazioni “classiche” di disagio da sogno (non riuscire a camminare o muoversi lentissimi, essere in grave ritardo e non riuscire a sbrigarsi, essere vestiti in maniera inadeguata o nudi in pubblico e così via). Focalizzate da svegli la vostra situazione di disagio più frequente e quando vi ci ritroverete realizzerete di stare sognando. Servirà anche a ridurre l’incidenza di questi sogni frustranti (e se siete già nudi potreste convertirli in qualcosa di interessante).
7) Se voi (o altri personaggi del vostro sogno) fate cose perlomeno insolite (e lo notate), siete sulla strada giusta per identificare un sogno. Esempi: respirare sott’acqua, sollevare 300 chili, giocare nell’Inter. Stessa cosa se il volante non gira o i freni non funzionano, vi ritrovate a pilotare un aereo senza sapere come si fa… Non preoccupatevi, godetevi il momento.
8) Se la persona che state baciando si trasforma in un’altra (magari di sesso diverso…) è giunto il momento di controllare il sogno e andarsi a cercare la persona giusta da baciare.
9) Vi ritrovate in una compagnia insolita, ad esempio i vostri compagni di liceo, i vostri colleghi di lavoro e la vostra fidanzata dell’università, tutti nelle rispettive età. Potete togliervi grosse soddisfazioni, anche considerando che nei sogni la “legge” non c’è o se c’è al massimo vi beccate una pena di una decina di minuti.
10) Se colloquiate amabilmente e interagite con persone che sapete essere morte e non siete la signora Trelkovsky, è fatta.
11) Colloquiate amabilmente e interagite con personaggi famosi e inarrivabili, vivi o morti. Discutete con Obama sul debito pubblico americano, andate a cena con Madonna, programmate con Jumpi il prossimo numero de l’Undici (e magari lui vi dà ragione)…

Quelli di cui sopra sono i cosiddetti dreamsign. Notate che questi undici trucchetti  per rispondere alla domanda “sogno o son desto” sono solo una piccola parte delle tecniche suggerite da LaBerge,Lucid dreaming ma sono più che sufficienti per un approccio amatoriale al sogno lucido. Per l’approccio professionale e le tecniche di training, leggete l’e-book, che è anche divertente.

Controindicazioni. Ma non sarà pericoloso? Secondo LaBerge, il Lucid Dreaming è innocuo, a meno che il soggetto sia già più nevrotico della norma. Insomma, se l’idea vi spaventa o se siete generalmente paranoici, andateci piano. L’altro rischio è che tutti i sogni (o la maggior parte) diventino lucidi, ipotesi piuttosto terrificante, perchè dormendo sarebbe bene “scollegarsi” dal conscio. E’ probabile – a me è successo – che una volta presa confidenza col metodo, vi ritroviate a sognare lucidamente per diversi giorni di seguito. E’ preoccupante, si ha la sensazione di essere permanentemente intrappolati nel trip. La magia è che una volta maturata questa preoccupazione, si smette di sognare lucidamente. E’ successo a me, e si scopre che la stessa cosa è successa a LaBerge agli inizi della sua carriera lucidatrice. Senza la volontà del sognatore, i sogni lucidi non avvengono. Sempre secondo lo scienziato, i sogni lucidi non sono più stancanti di quelli normali, anzi possono rinvigorire se piacevoli. E’ però possibile che le energie mentali dedicate all’entrare nel sogno lucido rendano la notte meno riposante, almeno all’inizio del percorso.

Se siete arrivati fino qua, avete già quel che vi serve per una vacanza a costo zero. Buon viaggio onirico.

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3 commentiCosa ne è stato scritto

  1. matzeyes

    Hanno deciso di ricominciare a venderlo… evidentemente “sogni d’oro”. Comunque si trova facilmente, ad esempio qua: http://floatingworldweb.com/@EBOOKS/@PDF/OCCULT-SPIRITUALITY/Spirituality/Stephan_LaBerge_-_Exploring_the_World_of_Lucid_Dreaming.pdf
    Oppure basta andare su Google (Scholar) e digitare “Exploring the World of Lucid Dreaming”.
    Buona notte e fateci sapere se funziona! L’altra settimana ho sognato che stavo dormendo e facevo un sogno lucido che controllavo. Sogno lucido alla seconda. Prevedo presto sogni dalla clinica psichiatrica.

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