La moda come menù da ristorante

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calzatura altamoda diorLuglio col bene che ti voglio: in 4 settimane, 4 stagioni per 4 collezioni in 4 consigli: la moda come menu da ristorante.

Le stagioni della moda van per conto loro, lo sappiamo. In queste ultime 4 settimane ci son passate davanti agli occhi tutte e 4, abbiamo visto capi per tutte le stagioni, collezioni di prêt-à-porter o alta moda femminile, roba da uomo, donna, bambino e regine dei salotti e dei cocktail.Kate Moss e figlia

Si è sposata un’altra Kate, la Moss la regina Top-Shock-model ed ha riso tutto il tempo, nel suo abito del crazy Galliano (che pare disegnerà per Top Shop, la catena inglese cheap and chic con cui già collabora la stessa Moss).
Si è sposato il principe Alberto e la moglie Charlene, Armani è sembrata interpretare “il ritorno della principessa triste”.

Nelle vetrine impazzano i saldi, e l’estate è iniziata da 15 giorni, ma se siete gente giusta, in viaggio a Firenze o Milano, nelle vetrine trovate già le novità dell’inverno, che arriveranno ovunque prima che esca il numero dell’undici di agosto.

Ora raccapezzarsi in tutto questo può essere complicato, ma con un semplice menù per tutte le stagioni ci possiamo provare.

 

Settimana 1 – menù dietetico, in attesa dell’abbuffata delle vere sfilate.

 

Chi prima arriva, meglio alloggia: Woman Spring Summer 2012 PRE collections
Consiglio 1. Un mese fa, il caldo non era ancora arrivato e c’era chi non aveva ancora fatto il cambio degli armadi o indossato per la prima volta le novità di questa estate 2011.
Secondo voi, quanta voglia c’era di spingersi avanti con la mente all’anno successivo? cosa consigliare? Intanto i designer non erano tutti presenti. Ma Lanvin, Marc Jacobs, Yves Saint Laurent, e altri hanno mostrato capi più da mezza stagione che propriamente estivi, meno fiori, frutti e animali, ma giacche, pantaloni, abiti al ginocchio. Accessori che sembravano essere presi dalle vetrine delle collezioni precedenti. Colori un po’ tutti, da quelli pastello, alle tinte forti, eco degli attuali evidenziatori che io amo tanto, al marrone bruciato, grigi, blu, verde. Nulla mi ha veramente colpito ma le sfilate vere le vedremo da settembre e queste cose saranno nei negozi prima che possiamo aver indossato il nostro storico completo da sci.
Salvo il commento del nostro beniamino Alber Elbaz per Lanvin. Racconta che il ciclo della moda è vorace e che “Avendo sentito che erano tornati gli  ottanta”…, voleva ispirarsi a Kristle di Dynasty, ma alla fine il risultato magnifico è stato il frutto di plurimi input.

 

QUINDI 1. Se vi è piaciuto Miuccia goes banana, usatelo più che potete ora, che l’anno prossimo non lo farete più. Se non vi è piaciuto … never mind, Lanvin è una classica certezza, cambia poco ma stupisce sempre.

 

Settimana 2 – Menù mare e terra. Viaggio intorno all’uomo: Man Spring Summer 2012

 

dolce & gabbana foulardCollections.
Consiglio 2. Diciamolo: a chi interessano le sfilate uomo? la stampa ne ha parlato, ma tiepidamente e rispetto al mondo donna si muove molto meno il circo della moda, che si riposa in attesa della haute couture fra Parigi e Roma. Eppure ci sono sempre spunti di originalità importabile e inaccettabile, o più vicini al quotidiano. Fra i primi noto sempre Riccardo Tisci che abbiamo lasciato l’inverno scorso preda di cani neri dai denti aguzzi ed ora ci propone maschioni nerboruti di ogni razza e colore di capelli in gonna anche di paillettes o leggining sotto i larghi bermuda. Colori e fantasie bellissime, molto femminili (bianco o verde acido con stampe di piante carnivore? Con viola gialli fucsia sfumature di verdi.) Tutti gli altri mostrano uomini con capelli lisci, lunghi o frangiati, ma magri e poco machi (tranne i soliti tartarugati da Dolce e Gabbana).
Anche qui gli italiani puntano su bermuda, anche da mare, con stampe foulard, come per le donne di quest’estate da Dolce e Gabbana, o per vivere la città come un campo da golf da Prada, con abbinamenti che sembrano usciti dal gioco Mix Match: la camicia a fiori con il pantalone a pied-de-poule e la fantasia della camicia su un’latro pantalone, ma abbinato ad una sacca da golf a fiori e ad una coppola di stampa ancora diversa. Nemmeno un sandalo da Prada che mette a tutti scarpe con frange ma con borchie e colori improbabili.

C’è chi non osa nulla ma venderà molto – Gucci, ma soprattutto Armani che restando sul classico elegante si fa notare perché critica Prada, che per far parlare di sé, si occupa di arte e finanza.
Cadutona di stile per re Giorgio, anche perché: stiamo parlando delle sue parole e non dei suoi capi. Chi di bla bla ferisce…

 

QUINDI 2. Tratti comuni a tutti, da usare sin d’ora o di cui approvvigionarsi in saldo.

 

A – Niente calzini mai, nemmeno con scarpe grosse o ginniche (che comunque non ce ne sono molte), mocassini, abiti da sera. Solo Prada osa il calzino nero corto con mocassino e bermuda, ma imitate questo solo a vostro rischio e pericolo.ghivenchy: nerboruti con la gonna
B – Ricordate le belle barbe delle sfilate dell’inverno scorso per le stagioni autunno inverno 2011? Scomparse. Ma dato che stiamo parlando di look estivi che saranno sfoggiati fra circa 10 mesi, quest’estate non rasatevi e fate crescere barbe folte. Potrete tagliarle da marzo, con la prossima primavera.
C – Capelli e cappelli: fatevi notare. Sfoggiate sin da ora un bel ciuffo, un capello lungo, una frangia. Se proprio non potete per motivi tricologici, comprate nelle liquidazioni un cappello, una coppola, un panama … che vi ripari dal sole, ma anche dal far capire agli astanti che siete gente senza ciuffo.
D – Colori, fantasie, temi: arancio, blu, grigio, colori shock. Qualcosa di etnico, più camice che magliette, più tessuto che maglieria. Troverete già di queste cose nei saldi. Lasciate le vostre magliette dei concerti o a righe, che non se ne vedono più molte. Quindi o le abbandonate subito o
le sfruttate fino in fondo prima che sia troppo tardi.

 

Settimana 3 – Petit Menù. Attenti al bimbo: Pitti Bimbo collezioni Primavera – Estate 2012

 

Suri Cruise: una bambina maleducataConsiglio 3. L’argomento moda bimbo interessa solo a tre categorie: produttori, negozianti di capi da bambino e genitori, in particolare mamme di femmine. Io appartengo alla terza categoria ma mi rendo conto che fra i lettori de L’undici ci potrebbe essere scarso interesse. Invece ricordate che
le mamme moderne vogliono per la prole capi come i propri, quindi stanno attente alle collezioni e spesso spendono più per le bambine che per se stesse. Ecco perché il mercato bambino è importante. Non perché anticipi delle tendenze (solitamente la stagione bambino è ispirata a quella donna dell’anno prima) ma perché soprattutto nelle linee più costose non sta conoscendo crisi.
In fondo Suri Cruise, la figlioletta di Tom Cruise e Katie Holmes, con tacco di cm 4 sin dalla più tenera età, è un’icona di stile più di mamma e papà, così come Lila Grace, figlia di Kate Moss, che ha la grinta della mamma, un suo style, ma rimane sempre una bambina.
Quindi la news bimbo più interessante è fuori da Firenze, a New York, dove Elbaz ha abbinato alla Preview donna per la primavera estate prossima una ventina di capi bambina in pure stile Lanvin: femminile, frivolo, audace, allegro, un po’ donna un po’ fata. Il mio è un pregiudizio sempre positivo, perché lui, così inconsueto fra i designer di oggi, mi è troppo simpatico.

 

QUINDI 3. Comprate da bambino nei saldi di oggi quello che trovate più simile ai capi da adulto di oggi. Perché vuol dire che saranno giusti anche per l’anno prossimo. Ma attenzione alle taglie, i figli crescono e le mamme imbiancano. Quindi anche per l’anno che verrà righe, frappe, rock e stampe. Lasciamo il baby Lanvin a Suri.

 

Settimana 4 – Menù per pochi. Sweet Dreams are made of this – Haute Couture/Alta Moda

 

chanel: haute couture 2011Inverno 2011 Parigi/Roma
Consiglio 4. Non ho consigli ne indicazioni, se non che mi mancano le presentazioni circensi di Galliano per Dior. La chiusura della sfilata, prima dopo 15 anni senza la supervisione di Galliano, ad opera del suo successore Bill Gaytten (nonché braccio destro da 23 anni) è stata così commentata: “Every house needs a point of view and it has to come from the designer – sadly that’s what was lacking in today’s show,” Vogue UK.
Tanto mai e poi mai potrei permettermi capi del genere pensati per ricchi, nobili e occasioni a cui non partecipo. Quando mi potrei mettere un abito da sera in pelle di coccodrillo nero con sottogonna di pelliccia di mongolia? Osannato Riccardo Tisci, per Givenchy Couture “The designer presented what was no doubt one of the highlights of couture fashion week this evening with a collection seemingly comprised from fallen angels in gold and white.” Sempre Vogue UK.
Esordio nell’alta moda anche per Gianbattista Valli, definito il Maestro del cocktail dress e ritorno di Azzedine Alaïa dopo 8 anni. Ma più che i capi hanno fatto scalpore gli inviti nella sua front row:
Il designer franco-tunisino ha voluto Donatella Versace e bandito Anna Wintour dal suo defilé la quale lo ha ripagato impedendo a chiunque dello staff Vogue America di presentarsi. Un persona certamente originale, Azzedine, che ha rifiutato anche la Legion d’onore, accettata dalla stessa Wintour …
Chanel sempre spettacolare per l’ambientazione tutta nera glitter e led, come se le modelle camminassero su un cielo stellato. E che dettagli. Ogni singola modella è uscita con una striscia di pizzo di tulle nero sugli occhi (unica con pizzo bianco l’uscita Wedding), qualcuna con scarpe con lucina nel plateaux e tutte con ciuffi alla Roxette, il gruppo svedese che non viene certo ricordato per eleganza (ma nemmeno per i contenuti musicali).

 

QUINDI 4. Guardare e non toccare. Farsi ispirare dalla bellezza, dai ciuffi, dai colori, dal bianco e nero. Ignorate capricci e ripicche, se vi offrono una Legion d’onore accettate.
Buone vacanze e buon appetito. C’è sempre una trattoria del prêt-à-porter dietro l’angolo.

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