Ti piace vincere facile (right version)

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Gli Undici ingredienti che una coalizione di destra deve avere nella sua ricetta per vincere a mani basse le prossime elezioni

 

 

    1. Berlusconi ha dato tanto, ha fatto vincere (quasi) sempre, è stato il migliore, negli ultimi 20 è stato la ragione sociale della destra italiana … ma l’immagine dell’anziano laido che racconta barzellette sporche, che ripete come un disco rotto sempre gli stessi discorsi … è un brand cui non basta un po’ di lifting, serve proprio il mausoleo: metterlo da parte dignitosamente e ripartire da qualcuno (molto) più giovane. Difficoltà: molto difficile (Finché il Signore gli dà la salute, il Silvio non cederà mai neanche un centimetro)

 

    1. I valori di destra Dio, Patria e Famiglia e Legge e Ordine sono stati accantonati per motivi di opportunità, è ora di recuperarli perché sono sempre degli evergreen, spendibilissimi presso l’elettorato italiano. Difficoltà: difficile (dopo anni di bunga bunga e facciamo un po’ come cazzo ci pare non sarà facile farsi riconoscere in questi valori)

 

    1. Dalle elezioni del 1921 ad oggi in Italia hanno sempre vinto le gerarchie ecclesiastiche e Confindustria. Un partito di destra non avrà difficoltà a sposarne i valori (e gli interessi). Difficoltà: facile (Chiesa e industriali adesso si lamentano, ma continuano a pensare che dall’altra parte gli andrebbe peggio)

 

    1. Il mitico Federalismo non si sa bene cosa sia, ma a forza di ripeterlo tutti gli italiani si sono convinti che sia cosa buona e giusta. E il copyright del Federalismo ce l’ha la Lega Nord. Usare questo brevetto, metterlo in pratica. Difficoltà: medio (sembra facile, ma la forte presenza romana e meridionalista fino ad oggi ha bloccato l’attuazione di un federalismo vero)

 

    1. L’immigrazione è un problema o per lo meno gli italiani lo sentono come tale. Cercare di risolverlo, anche con le maniere forti, è un’opzione di successo (molto più delle chiacchiere populiste). Difficoltà: facile (dare contro agli immigrati viene spontaneo e ha successo, non solo in Italia)

 

    1. Il messaggio che è appena arrivato dalle urne è chiaro:
      1) la gente si sarebbe un po’ rotta le palle si sentire parlare solo di giustizia e dei problemi del premier
      2) va bene anche affidarsi sempre alle solite cricche, però poi le cose devono farle e fatte bene che se no l’immagine del governo del fare va a puttane
      3) Se si perdono roccaforti importanti come Milano e non si vince a Napoli dove la sinistra ha fatto disastri un motivo c’è (non far finta di non capire) Difficoltà: medio (il messaggio è stato recepito, ma si fa fatica ad agire di conseguenza)

 

    1. Le solite facce che urlano le solite cose sono diventate macchiette di loro stesse: impedire ai vari Santanché, Cicchitto, Ghedini… di mostrare la faccia in TV, ogni loro apparizione toglie voti. Difficoltà: facile

 

    1. I giornali di destra sono fatti con la fotocopiatrice, fanno per lo più gossip e montano su campagne di dubbia utilità. Per far questo ne basterebbe uno (es. Libero), gli altri potrebbero parlare di cose serie che magari ci sono elettori di destra che a leggere tutti i giorni della casa di Montecarlo di Fini o della sciarpa di cachemere di D’Alema si annoiano.

 

    1. Abbassare le tasse, città più sicure, costruire infrastrutture. E’ questo che serve, è questo quello che la gente vuole, e la destra ha (forse ancora per poco) più credibilità per attuarlo. Difficoltà: medio (è quello che si vorrebbe e si potrebbe fare, ma fino ad oggi ci si è occupati di altro)

 

    1. Se si attua in maniera definitiva il punto 1. poi dare tutta la colpa a Berlusconi del fatto che negli ultimi 10 anni di governo si siano un po’ persi di vista gli obiettivi di destra per cui si era vinto. Difficoltà: molto facile (ma il difficile era il punto 1)

 

    1. Se la parte avversa rimarrà quella di adesso si può anche fare a meno di attuare i 10 punti sopra che si vince lo stesso. Difficoltà: dipende dagli altri, meglio darsi da fare con i primi 10 punti.

 

 

Leggi gli undici ingredienti di sinistra (left version)

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