11 film de chevet d’acqua e di nucleare

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GodzillaUndici film che ci raccontano storie di affari sporchi con l’acqua e di affari pericolosi con l’energia nucleare.

La ballata di Cable hagueLa ballata di Cable Hogue di Sam Peckinpah (1970) Un cercatore d’oro trova  invece l’acqua da cui alimenta affari e ricchezze. Ma Packinpah dissacra il mito del west e ci mostra l’anima vera e spietata del pionerismo, quella che la leggenda tiene nascosta. Il progresso guidato dal profitto non guarda in faccia a nessuno. Imprescindibile, come ogni film di Peckinpah.

 

chinatownChinatown di Roman Polanski (1974) Con Jack Nicholson, Faye Dunaway, John Huston. In un mondo corrotto si muove uno strepitoso Jack Nicholson in un noir semplicemente perfetto ambientato in una California torrida e assolata dove il male ambiguo e tentatore fa affari con l’acqua.

 

Sindrome cinese di James Bridges (1979) Con Jane Fonda, Jack Lemmon, Michael Douglas. Una cronista scopre un incidente in una centrale nucleare in California che potrebbe causare un’esplosione con conseguenze fino alla Cina. Cinema impegnato molto anni settanta, ma soprattutto è un gran thriller con messaggio antiatomico. Grandissimi i protagonisti.

 

Silkwood di Mike Nichols (1983) Con Kurt Russell, Meryl Streep, Cher. La gestione delle scorie radioattive è un brutto affare, da perderci la vita. Il cinema americano si impegna ed Silkwoodentra in fabbrica. Uno dei migliori film di Nichols, con grandissimi attori.

 

Un fiore nel deserto di Eugene Corr (1986) Una famiglia vive nel deserto del Nevada, nel 1951 quando stanno per iniziare gli esperimenti nucleari. A chi può interessare la loro sorte? Il film racconta le contraddizioni dell’America tra desideri irrealizzabili e sogni di fuga. Intenso e disperante, film davvero raro.

 

Godzilla classico giapponese, (Gojira in originale) dagli anni 50 racconta del mostro generato dagli errori degli esperimenti atomici. La versione a noi più vicina è quella di Roland Emmerich, il regista specializzato il film apocalittici. Nel 1998 ci mostra un Godzilla generato dagli esperimenti atomici francesi nell’atollo di Mururoa. Spettacolo puro, senza pretese di denunzia.

 

 

 

La memoria del saqueo – Il diario del saccheggio di Fernando Solanas (2004). Un documentario spietato sull’Argentina che è arrivata alla bancarotta anche a causa dei danni provocati dalla finanza creativa e dalle privatizzazioni selvagge, la più grave delle quali proprio quella dell’acqua. A tratti rabbioso, a tratti commovente. Un avvertimento per tutti.

 

 

 

Il Rabdomante di Fabrizio Cattani (2007). In una Basilicata secca, bruciata un rabdomante aiuta i contadini a trovare l’acqua e una ragazza in fuga dall’uomo che l’ha comprata. Un film italiano davvero raro in cui una sceneggiatura calibratissima, personaggi approfonditi e una Basilicata folgorante risaltano questa storia in cui l’acqua è un bene prezioso.

 

The Simpson – The movie (2007) La centrale nucleare di Springfield regala fughe radioattive, pesci con 3 occhi, allucinazioni. Più nella serie televisiva che in questo film che non regge fino in fondo la lunga durata. Ma con i Simpson ci si diverte comunque.gomorra

 

Gomorra di Matteo Garrone (2008). Il sistema denunziato da Saviano nel suo best seller è reso ancora più agghiacciante nell’opera di Garrone che ci restituisce l’immagine di quello che potevamo solo immaginare. E lo smaltimento di rifiuti radiattivi non guarda in faccia a nessuno e contamina tutto e tutti non perdonando nemmeno l’acqua.

 

Rango che cita Chinatown di Gore Verbinsky (2011). Un cartone animato con personaggi brutti e sporchi che diverte più gli adulti che i bambini. C’è lo spirito del west impersonato da Clint Eastwood e la citazione di Chinatown con il cattivo ossessionato dal businness dell’acqua.

 

 

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