E’ primavera: svegliatevi bambine, e vestite del colore appropriato

Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Vita, morte, miracoli … Un mese anche questo niente male, eventi di cronaca che hanno fatto la storia.

In ordine cronologico, e non di importanza: la morte di Sai Baba, il matrimonio reale di Will e Kate (no, non è lo spin-off di Will e Grace), la beatificazione di Papa Giovanni Paolo Secondo e l’uccisione di Bin Laden. Ognuna di queste occasioni ha portato con sé momenti di aggregazione per folle oceaniche che dal vivo, su maxi schermi o nelle proprie case ha manifestato gioia o dolore in maniera mondiale. Certo per festeggiare l’anno di collaborazione a L’undici quello che posso fare io, nel mio piccolo, non è certo parlare della portata storica o sociologica di questi eventi, ma posso mettere il becco su un unico aspetto: i colori dell’abbigliamento.
11 punti in un arcobaleno di colori e storie, non sempre a lieto fine.

 

beato il papa polacco e i suoi miracolatiColore Bianco 1 – Ultraterreno

 

Beato Papa Giovanni Paolo II. Il grande Papa polacco, morto ormai da 6 anni è stato fatto beato il primo maggio portando a Roma un milione di persone. Resterà per sempre nei nostri cuori e nei nostri occhi nel suo abito bianco, con dettagli oro. Quando è morto si chiedeva Santo Subito. Ora è Beato, nel suo bianco smagliante. Per contrasto ricorderemo la piazza gremita multicolor come un prato in primavera. E il bellissimo color porpora dei cardinali, quasi il rosso caprifoglio presente questa primavera da Dior, Lanvin e dall’immancabile Marc Jacobs. Colori della serenità.

 

 

 

Colore Bianco 2 – Finché morte non ci separi – e forse oltre.

 

Il matrimonio del secolo, forse del millennio. Tutti ricorderemo la bellezza della sposa Kate e della sorella super Pippa (ma senza le noccioline/spagnolette) entrambe in bianco, molto eleganti, femminili, regali più dei reali. Quando si è sciolto il mistero del designer è aumentata la commozione: le sorelle erano entrambe in Alexander McQueen, la griffe che porta ancora il nome del suo fondatore, suicidatosi l’11 febbraio 2010 dopo la morte della madre.cappello traecey per mc queen Quella che era la sua assistente dalla data di fondazione della griffe, Sara Burton, ha fatto, sta facendo e certamente farà in maniera che il nome dell’amico perduto rimanga nella storia con quel punto di bianco perfetto per l’abito di una principessa e della sua damigella. Saremo comunque per sempre grati anche al cappellaio matto Philip Traecy, per aver disegnato e realizzato l’80% dei copricapo fuori di testa presenti fra gli invitati. Oltre il bianco ricordiamo il giallo canarino sbiadito della Regina Madre, nonna dello sposo e l’immensa folla dove l’esubero di bandiere Union Jack faceva emergere il blu e il rosso, abbinamento che fa sempre estate.

 

ma come si fa a non mettersi nelle mani di questi figaccioni

 

Colore Bianco 3 – Bianco dal cuore nero – Nero dalla camicia Osama Bin Laden VS Barak Obama.

 

Morte di Bin Laden fine del terrore? Non esistono immagini di Osama da morto ma per via di tutte le foto e copertine di questi giorni e degli ultimi 10 anni, lo ricorderemo sempre come un uomo in bianco, anche se emblema del male e dell’odio: barba bianca, turbante bianco, abiti bianchi, come un puro, come un santo, come un candido. Strano, solitamente si associa il male, la morte, il terrore al nero. Nero come la pelle di Barak Obama, il primo presidente USA di colore, di cui ricorderemo anche il bianco impeccabile della sua camicia, mentre annuncia la morte del padre di tutti i terroristi. E come già anticipato da tempo, per l’uomo nella Primavera Estate 2011 confermiamo la supremazia dei colori militari: kaki, verde militare, Camouflage, proprio come la divisa dei Navy Seals.
Ps. Ancora grande folla che festeggia in tutti gli States: altra bandiera, stessi colori. Il rosso e il blu vanno anche oltre oceano.

 

Colore Rosa – Fiocco rosa in casa Lanvin

 

Elbaz presenta a giugno la nuova collezione bambina.
Il nostro Alber non dimagrisce perché non si impegna, ma anche perché dice finché sarà pesante sognerà la leggerezza e i suoi abiti saranno fatti dei suoi sogni lievi come piume. Intanto però sta disegnando la collezione Lanvin da bambina: 25 capi per giovinette dai 4 ai 10 anni. Per lui una novità, ma Jeanne Lanvin in origine disegnava proprio abiti per mamme e bambine. Rosa come nascita, novità e come lenti che donano una sfumatura positiva al mondo.

 

Colore Arancione – Arancio come luce, colore, miracoli.

 

Muore Sai Baba in India.
Il santone indiano Sai Baba è morto a 85 anni. Anche lui ha mosso folle oceaniche. Sempre vestito di arancione, guru già di George Harrison dei Beatles o dell’ideatore e proprietario della catena Hard Rock Cafè, incarna i colori, la forza delle tinte calde dell’india. Il suo motto “Love all, serve all – Help ever, Hurt never” non lo ha preservato da accuse e infamie. Al suo funerale, l’india gli ha tributato le esequie di Stato, gli uomini erano tutti in bianco e le donne erano coloratissime.
Il lutto lontano dal nero? Sì, anche perché gli oltre 10 milioni di suoi seguaci sono certi si reincarni presto. Lo riconosceranno dalla chioma alla Jimi Hendrix e soprattutto dagli abiti arancioni.

 

Colori Flou – è evidente, l’estate è color giallo evidenziatore o fucsia flou.

 

Caccia al dettaglio neon.
Non importa come vestiate, ma ancora questa estate un dettaglio fluorescente dovete averlo: un fiore fra i capelli, i laccetti delle scarpe, una scritta sulla t-shirt, una calzatura, una sciarpa, lo smalto colore giallo acceso o il rossetto fuxia evidente. Per chi ha ancora la felpa da aerobica con le scritte fosforescenti degli anni ’80 non è necessario riproporre questo tema: potete anche astenervi. Ma a me, personalmente il fuxia evidente piace ancora tanto.

 

gisele bundchen met red carpet

 

Colore Rosso 1 – Rosso come il tappeto che celebra:

 

il Red Carpet di aprile è quello del Met per Alexander Mc Queen.
Il Met inaugura “Alexander McQueen: Savage Beauty” (esposizioni di un centinaio di abiti, che termina il 31 luglio 2011), per onorare e celebrare il designer, morto suicida l’anno scorso, al Metropolitan Museum of Art’s Costume Institute.
Il gala di beneficenza, organizzato da Vogue è, per magnificenza, la versione new-yorkese alla notte degli Oscar. Sul tappeto rosso tante erano vestite Mc Queen. Una spettacolare Gisele Bundschen addirittura in rosso totale. Quanta passione in questo colore. Tanto successo per la serata e per la mostra.

 

Colore Rosso 2 – Rosso come il tappeto che celebra:

 

il Red Carpet di maggio è quello di Cannes:
ma comincia oggi e ancora non ci è dato sapere.
Quest’anno il festival va’ dall’11 al 22 maggio. Di abbigliamento e mise di star e starlette faremo in tempo a parlarne fra un mese.

 

Colore Nero 1 – Nero come l’eleganza: Yves Saint Laurent.

 

yves saint laurent et catherine deneuve

 

Il genio dalla nevrosi in giacca nera da sera.
Esce in Italia direttamente in DVD per Feltrinelli “L’amour Fou”, un docufilm su Yves Saint Laurent, in particolare sulla relazione forte e tormentata, durata per oltre 40 fra lui e Bergè. A lui scriveva: “ … Chanel ha dato la libertà alle donne… Tu (Yves) avevi capito che il potere era in mano agli uomini e che trasferendo gli abiti maschili sulle spalle delle donne, tu davi loro, alle donne, potere.” Fra le sue muse si ricorda Chaterine Denevue, elegantissima, spesso in nero. Oggi la Muse Two è la borsa di Yves più ricercata. Questa primavera nella versione multicolor.

 

Colore Nero 2 – Madonna with African Child.

 

L’adozione del bimbo di colore, trasforma Madonna da icona di stile a Santino. Ad essere onesti meglio con il bimbo colored fra le braccia che come promotrice dei look della figlia Lourdes, minorenne per ora né bella, né dotata, ma già stilista. Insomma il nero anche in questo caso rende più elegante l’insieme.

 

Arcobaleno – il multicolor/fantasia – tutti i colori della Primavera/Estate.

 

Ma anche dell’Autunno-Inverno
Per finire, analizziamo qualche numero, che non ha stagione, ma tanti colori. Il Carrè di Hermes, il classico Foulard di seta, misura 90 cm x 90 cm; occorrono 4 kilometri di fili di seta per comporlo. Il peso standard è di 65 grammi.
Ma la cosa più importante è che i colori disponibili negli atelier Hermes sono 75’000.
Tutti i colori per tutti le stagioni.

Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone
Metti "Mi piace" alla nostra pagina Facebook e ricevi tutti gli aggiornamenti de L'Undici: clicca qui!

Perché non lasci qualcosa di scritto?