Undici opinioni sull’energia nucleare

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Un quarto di secono dopo Chernobyl e il referendum che ha cancellato le centrali dal nostro paese, l’energia nucleare torna attuale. Il 12 giugno andremo a votare per il referendum. Naturalmente il dibattito vola altissimo.

In questi giorni tutti parlano di energia nucleare, centrali nucleari, scorie nucleari. C’è un bel coro di opinioni visto che la questione va molto di moda. Si chiede un consiglio a tutti, da Margherita Hack a Lory Del Santo, da Carlo Rubia a Fabrizio Corona, fino a chi non ne capisce proprio niente tipo Stefania Prestigiacomo (che però è ministro dell’ambinete … la Prestigiacomo ministro dell’ambiente, no, non me lo sono inventato adesso, è vero, Stefania Prestigiacomo è ministro, dell’ambiente). Insomma tutti partecipano al dibattito, ognuno dice la sua e come si confà ad un tema così importante per la politica energetica e la programmazione del futuro del paese il livello del dibattito è così elevato che, vi posso assicurareassicure, da nessun’altra parte troverete argomentazioni così approfondite. Per fortuna che c’é l’Undici

 

1.    Dobbiamo costruire le centrali nucleari perché ormai l’abbiamo deciso
2.    Non dobbiamo costruire le centrali nucleari perché l’ha deciso Berlusconi
3.    Dobbiamo costruire le centrali nucleari perché i francesi ne hanno un casino
4.    Non dobbiamo costruire le centrali nucleari perché solo Iran e Turchia costruiscono nuove centrali
5.    Dobbiamo costruire le centrali nucleari perché non dobbiamo farci prendere dall’emotività
6.    Non dobbiamo costruire le centrali nucleari perché abbiamo visto cos’è successo in Giappone
7.    Dobbiamo costruire le centrali nucleari perché tanto sono di ultima generazione
8.    Non dobbiamo costruire le centrali nucleari perché non siamo capaci di smaltire i rifiuti normali, figuriamoci quelli radioattivi
9.    Dobbiamo costruire le centrali nucleari perché fanno risparmiare e non possiamo continuare a dipendere dal petrolio
10.  Non dobbiamo costruire le centrali nucleari perché costano miliardi, le avremo tra 10 anni e poi ci sono le fonti alternative
11.  Aspettiamo, riflettiamo, dibattiamo, qualcosa succederà

 

Leggi la spiegazione scientifica e Fusione e Fissione Nucleare non saranno più un grande mistero

 

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6 commentiCosa ne è stato scritto

  1. Gigi

    Chi voleva costruire le centrali (il governo) ha fatto una bella acrobazia ed ora dice che non le vuole costruire più. Il motivo non è nessuno degli 11 sopra menzionati: non vuole più l’energia nucleare perché visto che il tema è molto popolare si rischiava che trascinasse a votare al referendum molta gente consentendo di superare il quorum anche ai temutissimi referendum sulla giustizia (e sull’acqua). In pratica al governo dell’energia nucleare (e della politica energetica in generale) non gliene frega una cippa, ma giustizia, processi e robe affini che hanno tenuto in ostaggio il parlamento in questi 3 anni hanno sempre la priorità su tutto.

    Rispondi
  2. Gigi

    grazie per il contributo e per l’aggiunta di due ‘nuove opinioni’.
    quello che volevo dire è che è vero, la gente chiamata a pronunziarsi sulla questione con un referendum per la maggior parte non ha cognizioni di causa, ma questo è dovuto soprattutto al fatto che il dibattito che viene proposto dai media è limitato alle 11 sparate che avevo elencato sopra, più qualche altra sparata a caso.

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  3. Nick

    Gran Virtussino il Clò, ciò non toglie che tenderei a non levarmi il cappello davanti alla sua opinione sul nucleare nell’87 (a meno che tale opinione non fosse maturata in seguito ad una delle sue famigerate sedute spiritiche of course!) anche perché volendo ci si metterebbe poco a rispondere elencando le illustri voci che erano (ed in parte sono) a favore del nucleare..

    Più che fiducia nella democrazia comunque, definirei essere realistici il pensare che il 99% della popolazione (e mi ci metto ovviamente in mezzo) semplicemente non abbia adeguate conoscenze per decidere con cognizione di causa su un argomento del genere.

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  4. kiki

    Nick, la tua fiducia nella democrazia è commovente.
    Per inciso, in un simpatico libro di un paio di anni fa (Il rebus energetico, Il Mulino), un inviperito Alberto Clò spiega che il nucleare al momento del referendum popolinare dell’87 era già un’opzione morta e sepolta. Motivo? Guerra e veti incrociati tra cordate industriali.
    Gigi, hai dimenticato la 12ma opinione: “Le centrali vanno fatte, ma in un’altra regione” (tutti i Governatori Pdl)

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  5. Nick

    Non ho un’opinione definita a riguardo, ma l’unica cosa di cui sono abbastanza sicuro è che decidere del nucleare tramite referendum sia IL MALE.

    Non è argomento da popolino, come ci insegna l’ 87.

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  6. opinionista illetterata e non retribuita offresi

    io voto la 8 e sì ho partecipato alo sbandieramento all’unità d’Italia (anche se così ho fatto contento Ignazio), ma con semplicità non mi fido. Ogni discussione la rimando a quando la correttezza e il rispetto farà parte del dna di questo calorico, colorato paese.

    opinionista illetterata e non retribuita offresi

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