Undici film de chevet da oscar

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lascia stare che scegliendo ogni anno tra i vari film premiati non ti sbagli micaMentre le sale sono allietate (o infestate) dai film premiati o sconfitti alla notte degli Oscar, noi comodi comodi nei nostri tinelli marron ci andiamo a rivedere i film vincitori in questo millennio

Appena tornato da Los Angeles dove ho dato alcune dritte all’Accademy (che non le ha seguite) mi è tornata la nostalgia per i film premiati nel nuovo millennio con la preziosa statuetta. Quindi ecco qua undici film vittoriosi, uno per anno, e gli anni, guarda un po’ sono proprio Undici (11). Stavolta si va sul sicuro: si possono guardare, guardare, guardare … ogni volta con maggiore soddisfazione.

 

2000Oggi che si è bruciato il cervello non ci crediamo più, ma Almodovar è stato un grandissimo

 

Tutto su mia madre di Pedro Amodovar, vince l’oscar come miglior film straniero. Summa del melodramma almodovariano: personaggi memorabili, commozione, divertimento, colori, umori .. e la distruzione definitiva della figura del padre.

 

2001

 

La tigre e il dranone di Ang Lee vince l’oscar come miglior film straniero. Arti marziali, passioni, poesia ed effetti speciali riportano in occidente un tipo di cinema che avevamo dimenticato. E ci piace. Poi per qualche anno saremo ionvasi da pugnali volanti, heroi volanti, spade e tigri esaurendo in breve tempo il filone. Però La tigre e il dragone è davvero spettacolare. Poi Ang Lee sa adattarsi e per lui la porta di Hollywood si spalanca.

 

2002

 

Il Signore degli Anelli: la compagnia dell’anello di Peter Jackson arriva alla cerimonia favoritissimo con 13 nomination, ma si porta a casa solo 4 oscar “minori” (fotografia, colonna sonora, trucco, effetti speciali). Ma è un gran film, che rende onore all’opera di Talkien. I successivi capitoli avranno più soddisfazioni dall’Accademy.

 

2003

 

Sean Penn e Tim Robbins ... anche grazie a loro Mistyc rivers è un pugno nello stomaco

 

La città incantata di Hayao Miyazaki vince l’oscar come miglior film di animazione (poi Miyazaki non va a ritirarlo per protesta contro la guerra in Iraq). Il premio, istituito solo l’anno prima, se lo conquista a sorpresa il maestro giapponese. La città incantata è un film meraviglioso, che rapisce e ci fa entrare in un mondo altro dove è normale passeggiare tra spiriti, streghe, draghi. Attenzione non è una città per bambini, non ci sono facili dicotomie tra buoni e cattivi, ne’ facili redenzione. Ma nel mondo di Miyazaki alla fine ci si può voler bene e la visione lascia sempre storditi e felici.

 

2004

 

Mistyc River di Clint Eastwood fa vincere l’oscar a Sean Penn (miglior attore protagonista) e Tim Robbins (attore non protagonista). Un film che non fa sconti, una storia tanto dolorosa da non poterne uscire. I personaggi ci provano, lottano. Ma il destino li segna fin da bambini. Indimenticabile.

 

Gondry, Kaufmann e Bismuth .. 3 visionari con la statuetta in mano

 

2005

 

Eternal Sunshine of the Spotless Mind di Michel Gondry vince l’oscar per la miglior sceneggiatura originale. Gondry con Charlie Kaufman e Pierre Bismuth scrivono un storia folle e romanticissima.
Una storia e un’ambientazione da cinema indipendente ma supportato dalla visionarietà di Gondry diventa un grande film.
Il film è pieno di trovate straordinarie con una Kate Winslett meravigliosa coi suoi capelli dai colori improbabili e un

 

Jim Carrey bravissimo nella parte di quello che preferisce il dolore di un amore perduto piuttoso perdere il ricordo. Aggiungeteci Elijah Wood, Mark Ruffalo, Kirsten Dunst et voilà. Due ore che non dimenticherete. Ma attenti va guardato con attenzione, altrimenti la struttura narrativa frammentata vi fa perdere il controllo. Purtroppo in Italia il film è stato distribuito con lo stupido titolo “Se mi lasci ti cancello”.

 

 

 

2006

 

Brokeback Mountain di Ang Lee, miglior regia, sceneggiatura non originale e colonna sonora. Il film ha fatto scandalo perché i protagonisti (bravissimi Jake Gyllenhaal e Heath Ledger) sono gay. Ma questa storia di amore doloroso e impossibile sarebbe stata altrettanto appassionante e tragica anche se i protagonisti fossero stati un uomo e una donna.

 

Martin Scorsese riceve l'Oscar da Francis Ford Coppola, Steven Spielberg e George Lucas ... trovate voi una foto in cui ci siano più geni2007

 

The departed  (Il bene e il male) di Martin Scorsese si porta a casa miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura non originale e miglior montaggio.  Scorsese vince gli oscar che non aveva vinto coi suoi capolavori Taxi driver, toro scatenato,  quei bravi ragazzi, … The departed è il remake del film di Honk Kong Infernal Affairs. The departed è teso,  intricato quanto basta. Jack Nicholson, Leo di Caprio, Matt Damon, Mark Wahlberg, Vera Farmiga, Alec Baldwin rendono duri e reali i loro personaggi.

 

2008io mi farei circoncidere per sti due ebrei qui

 

Non è un paese per vecchi dei fratelli Coen è il miglior film, miglior regia e miglior sceneggiatura non originale (il film è tratto da un romanzo di Cormac McCarthy). Un western post moderno ambientato in inospitalissima provincia americana del nuovo millennio. Violento, senza via di fuga, non è prevista la salvezza. Si resta incollati alla poltrona per due ore. Lo spietato Javier Bardem con una pettinatura improbabile che uccide le sue vittime con una pistola ad aria da macellaio è un personaggio che rimarrà nella storia e giustamente si porta a casa l’oscar come miglior attore non protagonista.

 

wallee, mi commuvo a vederti con la statuetta in mano2009

 

WALL•E di Andrew Stanton (Pixar) è il miglior film di animazione. Si può fare un film con protagonista un vecchio robottino rimasto solo sulla terra a fare da spazzino e che per almeno 40 minuti non ha dialoghi? Sì, se si è dei geni. Il film appassionante e poetico, ecologico, tecnologico e in fondo ottimista è una delle vette assolute della Pixar, una delle vette assolute, non solo per quanto riguarda il cinema di animazione.

 

2010

 

Avatar di james Cameron doveva fare man bassa. E invece si accontenta di 3 oscar minori (fotografia, scenografia, effetti speciali, inevitabili per il film che ha incassato di più nella storia del cinema. Ok, storia non originale, personaggi e dialoghi prevedibili … però Cameron ti catapulta in un mondo tutto nuovo spostando in avanti il cinema di 20 anni. Avatar è un punto di non ritorno, infatti poi col 3D si cimenteranno solo horror e cartoni animati.

 

Nel 2010 vinse The Hurt Locker: leggi la recensione

 

 

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Cosa ne è stato scritto

  1. Gigi

    nel 2011: miglior film “Il discorso del re”, miglior regia Tom Hooper – Il discorso del re, miglior attore Colin Firth – Il discorso del re (The King’s Speech), miglior attrice Natalie Portman – Il cigno nero (Black Swan), miglior film di animazione Toy Story 3 – La grande fuga

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