Istantanea Italia 150

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Un’istantanea del nostro paese alla vigilia della festa per i 150 anni di Unità d’Italia. Una festa così sentita che per istituirla ci hanno dovuto togliere un po’ di soldi dallo stipendio

PREMESSA

Proviamo a fare un’istantanea del nostro paese in occasione dei 150 anni di unità d’Italia che festeggeremo (a nostre spese) il 17 marzo p.v. (cioè di questo 2000 e Undici).

A occhio è croce è da quasi 150 anni che si sapeva che il 17 marzo 2011 ci sarebbe stato il centocinquantesimo anniversario dell’unità d’Italia. Nonostante ciò decidere se fare una festa nazionale è stata una scelta complicatissima. Una forza di governo si opponeva perché, signora mia, c’è la crisi e perdere un giorno di lavoro avrebbe fatto crollare il nostro povero PIL. Comunque no problem, per riparare il danno del giorno di mancato lavoro la stessa forza di governo nella regione che governa in maniera subalterna a Comunione e Liberazione ha preteso e ottenuto che si istituisse una seconda festa, la festa della regione appunto. Così i giorni di festa saranno due, ma tanto il PIL interessa a giorni alterni.

Dionysius et anicula.Syracusis anicula deos quotidie obsecrabat ut dionysius, crudelissimus tyrannus urbis, incolumis semper esset diuque viveret. Cum Dionysius hoc cognovit, eam ad se arcessivit precumque causam requisivit. Quae admodum libere: “Olim imperabat tyrannus iniquus, cuius post necem ferocior tyrannus Syracusarum arcem occupavit, et video vehementer optabam ut etiam eius dominatus brevis esset; sed tum habuimus te, cuius crudelitas omnibus nota est. Ita meam vitam deis pro tua salute devovi, ne post tuam mortem tyrannus etiam peior nobis contingat”. Tam facetam libertatem Dionysius punire non potuit.
Dionisio (Dionigi) e la vecchietta A Siracusa una vecchietta ogni giorno supplicava gli dei che Dionigi, crudelissimo tiranno della città, fosse sempre incolume e vivesse a lungo. Avendo Dionigi appreso il fatto, fece venire la vecchietta, e domandò il motivo delle preghiere. La donna molto francamente rispose: «Una volta a Siracusa comandava un ingiusto tiranno; quando quello decedette, un tiranno più feroce occupò la rocca di Siracusa, e perciò desideravo ardentemente che anche la sua tirannia fosse quanto più breve possibile; ma poi abbiamo avuto te, il più crudele di tutti i tiranni. Perciò prego vivamente gli dei per la tua salvezza, che non ci tocchi dopo la tua morte un tiranno perfino peggiore di te. Dionigi non punì una franchezza così spiritosa e lasciò andare la vecchietta.

 

IL GOVERNO CHE CI RAPPRESENTA

le donne italiane sono le più belle del mondo, vedi sophia loren o anche ruby (adesso che ha 18 anni)

le donne italiane sono le più belle del mondo, vedi Sophia Loren o anche Ruby (adesso che ha 18 anni)

Il nostro paese è totalmente in mano a un uomo molto oltre all’età pensionabile, uno che ha speso la vita ad accumulare denaro e potere, scendendo a compromessi degni del peggior malaffare, alleandosi all’occorrenza con la criminalità organizzata e inondando il paese di leggi ad personam con pesantissimi effetti collaterali. L’Italia intera, fieramente, si è consegnata a quest’uomo che giunto al crepuscolo dei suoi anni ci tiene a mostrare che per tutta la sua vita non ha avuto altro scopo se non arrivare a godersi la vecchiaia circondato da orde di mignotte pagate benissimo in contanti e/o cariche pubbliche, ma non un posto da bidella precaria, queste vengono ricompensate con cariche tipo ministra, consigliera regionale, senatrice, robe così – e mi scuso con le bidelle e soprattutto con le precarie. Come se per andare a puttane fosse necessario essere il presidente del consiglio, oltre che miliardari e padroni di mezzo paese. Questo tenore di vita naturalmente non gli impedisce di avere il totale e incondizionato supporto delle alte gerarchie ecclesiastiche. Io il catechismo l’ho finito da un pezzo, ma mi sembra di ricordare che mi insegnassero cose diverse. Non capisco, eppure i 10 comandamenti e i 7 peccati capitali sono rimasti gli stessi.

spaghetti al pmodoro

Se famo du spaghi

Il principale alleato del padrone è uno che da sempre va in giro vantandosi che ce l’ha duro. Peccato che qualche anno fa in overdose da Viagra sia stato colpito da un ictus mentre era in uno squallido Motel con una subrettina prezzolata. Poco male visto che nei 20 anni di sovraesposizione questo uomo ha ripetuto come un mantra sempre e solo 3 (tre) concetti federalismo, Roma ladrona, immigrati no. Poco importa se il federalismo non è mai stato fatto, se a Roma ladrona si è comodamente seduto a tavola a magnare e se la legge che regola l’immigrazione porta proprio il suo nome. Dopo più di due legislature al governo continua a sbiascicare le stesse frasi, l’unica differenza è che adesso, a causa dell’ictus di cui sopra, non si capisce quello che dice. Ma tanto se ne conosce già il senso. Peccato non avere qui la cassetta allegata a Cuore, credo nel 1994 o prima, in cui questo signore ripeteva allo sfinimento ‘Lega bello – sinistra brutto’, ‘Roma ladrona’, ‘federalismo sì, centralismo no’… è rimasto uguale, ha solo triplicato i consensi.

PER FORTUNA CI SONO VALIDE ALTERNATIVE

Ma allora cos’è gli italiani che si affidano a sta gente sono tutti scemi? Sì, cioè no, beh dai, un po’ sì. Diciamo che quando guardano le alternative gli viene voglia di tornare a girarsi dall’altra parte.

una pizza in compagnia, una pizza da solo

una pizza in compagnia, una pizza da solo

No, perché il principale partito di opposizione si dilania da anni in lotte intestine con gli stessi personaggi e le stesse manfrine, ponendosi come primo obiettivo quello di affossare il proprio capo e quindi di affossarsi. Emblematici gli inutilii 2 anni in cui è stato al governo quando ad ogni proposta seguiva un dibattito a più voci discordi fino a che non si faceva più niente. Memorabili le manifestazioni con i ministri in piazza a protestare contro il governo di cui facevano parte. Visto che in fin dei conti l’unica cosa su cui ci si trova d’accordo è essere contro il capo di governo ci si accontenta di essere contro e quindi all’opposizione.

 Comunque ora tre signori in età da pensione ma di piacevole aspetto si sono messi assieme e parlano di futuro. Sono ex di tutto, ex fascisti, ex democristiani, ex radicali. Cioè ex di cose che nel migliore dei casi non esistono più da vent’anni. Ma adesso non sono niente e i vuoti discorsi che fanno lasciano appunto il nulla. Quando poi uno di loro pronunzia la parola giovani, fa venire in mente le foto in bianco e nero della nonna (sì, anche quelle in cui è vestita da figlia della lupa).

Il panorama è completato da un signore che da vent’anni confonde la politica con i processi, cioè non avendo alcuna idea politica divide il mondo in modo manicheo tra chi ha commesso reati (cioè chi li ha commessi secondo lui) e chi no. La sua fortuna (e la nostra sfortuna) è che chi è al potere continua a dargli argomenti, ma si capisce che i suoi discorsi possono interessare solo a chi è già interessato. Per dimostrare coerenza poi riempie le sue liste di loschi figuri che appena vedono sventolare qualche banconota si vendono al miglior offerente e arrivederci.

ED ORA UN PO’ DI OTTIMISMO

mandolini

l’inebriante suono dei mandolini c’è solo qui da noi

 Quindi direte voi, visto che messi peggio di così è impossibile, non resta che essere ottimisti e confidare in un futuro migliore.

 Ok, ognuno è libero.

 Certo che quando uno gira per le strade italiane e sente risuonare i mandolini, allora sì che è davvero soddisfatto di vivere in questo paese meraviglioso.

 

 

 

 

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2 commentiCosa ne è stato scritto

  1. matzeyes

    Gigi, io la cassetta di Bossi “Diventa leghista con l’ipnosi” ce l’ho!

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  2. GM

    Gigi, ti sei dimenticato il cappuccino! Ma dove lo trovi un cappuccino fatto come in Italia? Dai! ;)

    Rispondi

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