Il film del mese: Holy Water

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holy water - locandina del film

 

Un fondo di magazzino britannico ricalca gli schemi di successo della commedia nostrana. Ma qui siamo nell’Irlanda umida e cattolica destabilizzata da un camion di Viagra

Villaggio irlandese di  Killcoulin’s Leap, Irlanda vera cioè Guinness + preti + umidità. Cosa possono fare un postino tarchiato, uno con un albergo perennemente vuoto, un meccanico tutto fare e uno che non sa cosa fare? Niente. Fortuna che lì vicino c’è uno stabilimento dove si produce Viagra, quindi i nostri quattro eroi per darsi un obiettivo nella vita decidono di rubare un camion carico delle preziose pillole blu e di arricchirsi spacciando erezioni a buon mercato.

 

La parola più usata nel film è cazzone (non so quale fosse il termine originale): i 4 sono decisamente dei cazzoni, c’è quello fiero di esser un cazzone, quello che fa il duro ma è un cazzone, quello che tutti pensano che sia un cazzone e il finto furbo che è un cazzone. Ma andando avanti nel film vedremo che in fondo sono tutti cazzoni, dal prete, ai poliziotti, agli SWAT americani mandati dalla Pfizer per ritrovare il prezioso carico che vale 63 milioni di dollari. Potremmo anche fermarci qui e bollare Holy Water come film cazzone che in fondo c’è poco da aggiungere.

 

come ogni anno, quando arriva marzo, il cinema muore Ma perché ho visto questo film?

Perché è da un po’ che non vedevo un film ambientato nel grigio e sonnacchioso Nord Europa, perchè ogni tanto mi fa piacere abbandonarmi al facile e greve (ma non volgare) umorismo britannico e soprattutto perché avevo i biglietti gratis.

Come ogni anno, quando arriva marzo, il cinema muore

 

 

 

Ma il film è divertente?

 

Diciamo che le premesse ci sono, l’ambientazione è ripresa bene, l’Iranda vera è come ci si aspetta che sia l’Irlanda vera e la trovata è divertente. Poi? Bhe, poi ci si perde quasi subito, non si rischia niente, ci sono le battute e le situazioni che ci si aspetta. Ognuno fedele al suo personaggio fa scorrere velocemente la storia, nessun colpo di scena, qualche tetta nuda a caso e prevedibili amplessi per arrivare all’epilogo finale. Insomma c’è un elogio generale del cazzone e alla fine il film è piacevolmente cazzone. Non aspettatevi Monty Python, diciamo che siamo più vicini a Funeral Party o a Svegliati Ned, ma ormai fuori tempo massimo.

 

Si respira un po’ di aria anni ’80 con le tipe con gli occhialoni e i capelli raccolti che quando si sciolgono … colpo di scena … sono delle gran gnocche, con i poliziotti americani che sembrano usciti da Scuola di Polizia (uno degli ultimi) e con i soliti locals squattrinati che si organizzano alla Full Monty per darsi una scossa e con una spaesata Linda Hamilton (sì, la Sarah Connor di Terminator) capo poliziotta invasata ma (ovviamente) cazzona.

 

Cara Sarah Connor, la vecchiaia è una brutta bestia, Punta tutto sui buchi spazio-temporali Cara Sarah Connor, la vecchiaia è una brutta bestia: punta tutto sui salti spazio-temporali

 

Alcune situazioni sono in effetti divertenti e ricordano L’erba di Grace, ma le premesse con un po’ più di coraggio avrebbero potuto regalare ben di meglio.
Nonostante i titoli di coda ci ripetano che il film non ha preso un soldo dalla Pfizer e che il Viagra va preso sotto controllo medico e che non è vero che sulle donne le pillole blu facciano l’effetto che si vede nel film alla fine Holy water sembra un lungo, spottone al Viagra e alla rurale, sincera, cattolica ma in fondo godereccia provincia irlandese.

 

i due imprescindibili volti di Lisa Catara, grazie ai quali tromba nonostante sia una stupida Yankee
I due imprescindibili volti di Lisa Catara, grazie ai quali tromba nonostante sia una stupida Yankee

 


 


 

Ma ve lo meritate?

 

Bhe visto che siamo in primavera, i film da oscar li abbiamo già visti e non esce più niente, se si ha voglia di 95 minuti di risate facili, comunque non volgari e di un’ambientazione piacevole e lontana dai canoni televisivi, si può anche andare a vedere. Insomma se avete riso per Checco Zalone o per Benvenuti al Sud perché non dovrebbe farvi ridere sta roba qua?

 

Moneyshot

 

[attenzione spoiler] Qua ci si potrebbe sbizzarrire coi doppi sensi. Però quando il prezioso carico inizia a diffondersi le scene in cui tutti quanti diventano piano piano, discretamente, sempre più arrapati sono divertenti. Poi quando la cosa viene mostrata più apertemente come se non avessimo capito, il tutto va un po’ in vacca.[fine spoiler]

 

Quante volte sorella? E' vero che non sono mai abbastanza, però a un certo punto anche basta
Quante volte sorella?…. OK, è vero che non sono mai abbastanza, però a un certo punto anche basta

 

Boxoffice

 

Botteghino? quale botteghino? Questo è un fondo di magazzino. In Gran Bretagna è uscito nel 2009 e non è che abbia fatto il botto. Ora da noi si vede che qualche lungimirante distributore voleva cavalcare il grande successo delle commedie italiane ed ha buttato sul mercato questo prodotto a basso costo.

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8 commentiCosa ne è stato scritto

  1. -=Nick=-

    Puntuale Signor Gigi, la ringrazio per la risposta ed anche per l’invito che sono mio malgrado costretto a declinare.

    Infatti al momento la frequentazione del cinematografo mi è preclusa e proprio per questo motivo speravo in un suo aiuto…

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  2. Gigi

    Caro Nick, possiamo andare al cinema assieme e ne scriviamo a 4 mani.
    3 articoli sul nostro Presidente sono circa il 10% del totale, non sono poi tanti. Magari il prossimo mese potresti dare un contributo pure tu.

    Rispondi
  3. Gigi

    Caro Nick, possiamo andiamo al cinema assieme e ne scriviamo a 4 mani.
    3 articoli sul nostro Presidente sono circa il 10% del totale, non sono poi tanti. Magari il prossimo mese potresti dare un contributo pure tu.

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  4. kiki

    E’ che Silvio è un personaggio così schivo, così grigio, così civil servant nell’ombra che si fa anche fatica a scrivere qualcosa su di lui.
    Comunque, ben venga la richiesta di Nick, che sottoscrivo con dedica: Signor Gigi, per il prossimo numero le chiederei la recensione di Silvio Forever e la vorrei dedicare a mia nonna e a tutti i parlamentari PDL che hanno votato la mozione secondo cui Silvio era veramente convinto che il puttanone minorenne fosse la nipote di Mubarak.
    Grazie

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  5. -=Nick=-

    Signor Gigi per il prossimo mese mi piacerebbe vedere recensito “Silvio Forever”, dice che è possibile la cosa??

    Anche perché diciamocelo, qui sull’Undici si sente proprio la mancanza di un po’ di blibleri assortiti sul nostro beneamato Presidente del Consiglio; gli dedicate APPENA due o tre pezzi al mese… Non si può mica andare avanti accussì!

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  6. Felloni

    Aggiungiamoci anche che un film comico va visto in lingua originale per giudicarne l’umorismo.

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  7. Gigi

    Prevedibile, banale, si ride solo se si vuole. Però resta meglio dei babbi natale di
    Aldo, Giovanni e Giacomo, o del sud sterotipato di Benvenuti al Sud. Ma quelli hanno successo perché il pubblico riascolta e rivede quanto già visti e sentito in TV, ci si riconosce ed è soddisfatto. Invece in irlanda che non c’è mai il sole e non risuonano i mandolini se uno fa le solite battute a sfondo sessuale poi risulta meno divertente

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  8. kiki

    Più leggevo e più mi veniva in mente Funeral party… Poi lo hai citato tu stesso.
    Insomma, una chiavica eh?

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