That’s economy

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Gli americani, si sa, sono dei veri ignorantoni, per cui per fargli capire come va il mondo occorre semplificarglielo e renderglielo simile alla loro realtà. Pochi mezzi di informazione riescono ad affrontare temi ostici come l’economia o la politica internazionale in un modo interessante anche per l’americano medio. La realtà è sempre complessa e qualche volta pesante o fastidiosa. Possiamo ignorarla, ma lei continuerà ad occuparsi noi.

dal grafico si evince che l'italia confina a ...

Questa cartina pubblicata sull’Economist (vedi l’articolo originale con la cartina interattiva) ci mostra il peso che hanno le varie nazioni, in questo caso il peso è il PIL (GDP, Gross Domestic Product in americano).

Dalla cartina si capisce subito che l’Italia è importante come la California, che Russia e Texas si equivalgono e che invece Sri Lanka e Sud Dakota o Lituania e Wyoming sono più o meno sfigati allo stesso livello. L’altra faccia della stessa medaglia è che se l’Italia è nel G8 allora la sola California è più o meno l’ottava economia mondiale, tra l’Italia e il Brasile, e che gli Stati Uniti da soli valgono, ecco, sì, insomma, si capisce perché gli Stati Uniti nel mondo possono fare il bello e il cattivo tempo. Più che il Pentagono o la CIA è il fatto che economicamente stanno ancora su un altro pianeta (e il Pentagono e la CIA lavorano duramente per far si che questa situazione non cambi).

Sull’Economist è normale trovare questi grafici che ‘spettacolarizzano’ l’informazione economica per renderla più attraente e alla portata di chi, come me, non è un addetto ai lavori (es. la crescita, il debito o il PIL procapite dei paesi europei). In questo modo diventa più naturale seguire anche notizie che riguardano l’economia. Perché è semplice e sicuramente anche divertente parlare sempre di figa come ci insegnano i più importanti mezzi di informazione del nostro paese, ma al di là di cifre che ci paiono astratte e di acronimi poco comprensibili l’economia è là che gira e anche se non ci interessa lei si occupa di noi: le tasse che paghiamo, le aziende che vanno in Cina, il padrone che ci aumenta le ore di lavoro e ci abbassa lo stipendio, le scuole che non fanno più il tempo pieno, i tassi del mutuo, i prezzi della benzina o della massaggiatrice lituana … insomma tutte le cose con cui ci dobbiamo confrontare quotidianamente sono legate a decisioni prese da qualche parte, decisioni che hanno a che fare con l’economia.

Coraggio, mettiamoci del nostro, non lasciamo che tutto ci passi sopra la testa: interessiamoci alla realtà, spaziamo su vari argomenti, allarghiamo gli orizzonti, facciamo nostri nuovi strumenti.

L’Undici cerca di dare il suo contributo trattando i temi più diversi, anche ostici e apparentemente lontani per portarli più vicini a noi. Diverse persone, a vario titolo competenti, ci propongono sempre la massima chiarezza e leggerezza anche quando gli argomenti restano complessi (poi, tranquilli, che volendo si possono anche solo guardare le figure).

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