Piccoli consigli di un perdente

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CCRSe un amico ti chiama perché crede che tu sia ferrato in una materia, è bene non deluderlo, specialmente se poi…

la prova che dovrai dare consentirà al tuo ego di mantenere quella distanza tra te, grande conoscitore enciclopedico e lui, mero mentecatto di italica specie. Insomma continuare a fargli credere che sei un vero esperto di musica e cinema e che lui ha accanto a sè una sorta di brillante professore mancato del panorama disastrato accademico italiano.

Successe quanto segue. “Scusami ti devo chiedere un piacere”, “Dimmi, a tua disposizione come sempre”, “La ragazza di Nizza che voglio chiavare si intende di musica e cinema ed è saltato fuori che i CCR, Creedence Clearwater Revival, siano un gruppo che apprezza!”, “Quindi?”, “Quindi dovresti dirmi in quali film di guerra si possono trovare le musiche dei CCR, perché mi ha detto che ce ne sono molti! Dammi una dritta, io non capisco un cazzo di questa roba ma tu…e poi credo che se azzecco questa è fatta, è fatta, lo capisci?, mi sono reso conto che ha un certo debole per cinefili, musicologi e quel genere di cose lì… credo che sarebbe la donna perfetta per te…” Okay, allora l’amico che fa: in un eccesso di dolce far niente e di zelo, compila una lista per il suo amico da rivendere, poi, alla misteriosa donna di Nizza, rosicando fortemente che il suo lavoro verrà sprecato per qualche discorso banale e insopportabile e che, sopratutto, servirà per conquistare una donna che non conoscerà mai. E a cui potrebbe piacere. Pazienza, questo è il destino dei loser.

Di seguito la lista delle canzoni dei CCR presenti nei vari film. Con a lato qualche consiglio di ordine pratico se un giorno avessi l’opportunità di parlare con lei sul divano di casa tua… da soli.
Suzie Q in Apocalypse now di F.F.Coppola; è sul Vietnam, il più bel film sul Vietnam mai realizzato ed uno dei capolavori assoluti del cinema tout court. Citalo… è un classico per il preserale quando ancora non sai se agguanterai il momento… e lo speri, Dio, lo speri fortemente! Dannato testosterone!

Born on the Bayou
, eseguita dai Broken Homes, in Nato il 4 luglio di Oliver Stone con Tom Cruise; sul Vietnam anche questo film, citalo, serve a farle pensare: “Ma allora questo non è proprio un cazzaro come sembra!”

Bad Moon Rising in Il Grande Freddo di Lawrence Kasdan e ne Un lupo mannaro americano a Parigi di John Landis; non sono sul Vietnam, anche se nel Grande Freddo – questo dovrai dirglielo dandoti arie di saccenza filmica e storica – riecheggia il Vietnam come spartiacque tra il mito Americano e la perdita dell’innocenza di un’intera generazione.

The Midnight Special
in Vacanze in America dei Vanzina, con De Sica e Jerry Calà e in Ai Confini della realtà; evita di citare il primo, a meno che non ci sia un momento di imbarazzo dovuto a, che ne so, un peto in fase di evaporazione profuso per sbaglio nel silenzio di una pausa di saliva oppure un pezzo di prezzemolo, o ortaggi vari, che ti scopri avere conficcati tra i tuoi lucidi e lussuriosi incisivi. Per quanto riguarda il secondo film, citalo, èPCP hollywodiano, merceologico, commerciale ma, Dio, fa sempre scena.

Fortunate Son
in Forrest Gump di Robert Zemeckis e Die Hard 4; cita, cita, sono due blockbuster ma fanno bene, e poi la canzone dei CCR in Forrest è inserita nella parte del racconto ambientato in Vietnam.

Up around the bend
in Remember the Titans e in Michael con J. Travolta; robetta, tralascia.

I Heard it through the Grapevine in Romanzo Criminale di M.Placido; da citare assolutamente. Il film non è niente di che, una placidata, eppure ti servirà a darti un tono romano, molto romano, che può piacere e far colpo… pensa, ieri io parlavo con una di Trento che, a mio avviso, ricambiava il dialogo solo perchè mi esprimevo a sillabe tronche in romanaccio – ero molto ubriaco – credo la eccitasse; sai, a Trento hanno solo vento, crauti e polenta, non ci vuole molto, e così a Nizza, che hanno a Nizza? Città di confine, niente.

Who’ll Stop The Rain?
la trovi nel film omonimo di Karel Reisz; molto cinefilo, non credo che capirebbe e… neanche te capiresti, quindi lascia stare.

Have you ever seen the rain
, eseguita dagli Spin Doctors, in Philadelphia di Jonathan Demme e in L’altra sporca ultima meta di Robert Aldrich; cita, con questi sarai al preludio, ti darai un tono arrogante e allo stesso tempo romantico e malinconico, un pò Costner un po’ Bogart, lei, ti avverto, si è già aperta parte della camicetta… prepariamo il salvagente si sta per affogare!

Looking out my back door
in Il grande Lebowski dei Fratelli Coen; citalo, ti ritroverai direttamente al petting, le lingue si incroceranno, i vostri due membri cominceranno a pulsare… ragazzi, dai, dai, dai che ce la facciamo…

Run Through The Jungle
in Tropic Thunder di Ben Stiller, in Radiofreccia del Liga, e ancora ne Il Grande Lebowski; pausa della pomiciata, la guardi negli occhi e le dici in tono fintamente intellettuale e congetturalmente imbarazzato: “Per non parlare poi che i fratelli Coen hanno utilizzato anche un’altra canzone dei CCR nel Grande Lebowski”…a questo punto ci infili pure Tropic Thunder, escludi Liga però, è troppo cavallaro della Bassa per il momento del precoito, e lei, rapita in volo dal corposo alito della conoscenza, già ti avrà messo una mano sulla patta, sorridendoti e sussumendo: “Ehi scemo, la smetti di fare citazioni di cui non sai nulla? O vuoi stare per tutta la sera con il tuo pastoso e ridicolo gingillo che ti batte, sofferente, da dentro le mutande?“…A quel punto l’apoteosi, un grosso goldone lucido e colloso invaderà il tuo sempre inadeguato pisello e finalmente i vostri corpi urleranno di orgasmica gioia come in una sinfonia perfetta, alla Haydn o alla Wagner… e tu, e lei, e voi, finalmente smetterete di occuparvi di roba di cui non ve ne frega un cazzo!

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Chi lo ha scritto

Jeremy Bentham

Jeremy Bentham (pseudonimo di Bernardo Bassoli), 33 anni, nato a Roma il 5-12-1980, vive la sua infanzia e e la sua adolescenza nella vicina Latina, terra di paludi e di gomorre. Si laurea discutendo una tesi di semiotica sul semiologo Christian Metz (suicidatosi per aver studiato troppo) e da lì comprende quanto la sua mente sia contorta. Fino ad ora le città nelle quali ha vissuto sono cinque: Latina, Roma, Londra, Milano e Berlino. Al momento lavora come traduttore di testi; il suo sogno è di vivere a New York o a Boston, solo perché lì ci sono i Celtics, oppure in Giamaica oppure, ancora, nell’Africa Nera ("ma non sono Veltroni!").

Cosa ne è stato scritto

  1. web analyst

    Top 3:
    1) Suzie Q in Apocalypse Now. E’ la scena dell’arrivo in eleicottero delle conigliette di playboy.. http://www.youtube.com/watch?v=QA-ksOHP0bY
    2) Bad Moon Rising in Un lupo mannaro americano a Londra, la scena della trasformazione del licantropo con sottofondo il RE-LA-SOL di JC, fantastico ed estremamente Landisiano!! http://www.youtube.com/watch?v=8BRUzKFEG_0
    3) Fortunate Son in Forrest Gump. Ecco uno spunto: http://www.youtube.com/watch?v=GeXwk2Gd0RQ
    Spigolatura: il tenente Dan di Forrest Gump è interpretato da Gary Sinise, lo stesso Sinise è suona il basso in una cover band, la Lt. Dan band, date un’occhiata http://www.ltdanband.com

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