Il diario del mese

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questo mese cammina come un egiziano degli anni ottanta

 

Noi credavamo che Mubarak fosse lo zio di una puttanella e invece era un dittatore. Cosa crediamo che sia chi comanda nel nostro paese non lo so, ma per sapere cosa succede è utile andare a leggere gli avvenimenti di questo mese

 

 

11 gennaio 2011

 

11 1 11 che bella data. Ma a occhio e croce è l’unica cosa di Biutiful che incontreremo in questo mese.

 

12 gennaio 2011

 

Continuano gli scontri in Tunisia. In regime antidemocratico foraggiato dall’occidente per arginare l’immigrazione e l’integralismo islamico non regge più. Il Corriere

 

13 gennaio 2011

 

La Corte Costituzionale ha dato la sua approvazione su 4 referendum abrogativi della legge sulla privatizzazione dell’acqua (due quesiti), sulla costruzione di nuove centrali nucleari e sul legiggimo impedimento.

 

La stessa Corte si è espressa sulla costituzionalità del legittimo impedimento su cui il governo si era massimamente impegnato per evitare che Silvio Berlusconi dovesse essere giudicato per i reati commessi come accade a tutti i cittadini: saranno i giudici a giudicare se l’impedimento è legittimo. Alcuni siti internazionali commentano la notizia

 

come si fa a dire certe cose su ruby che è una ragazzina così raffinata^14 gennaio 2011

 

Una prostituta (dall’aspetto davvero gradevole), minorenne, extracomunitaria, senza permesso di soggiorno ha soggiornato 6 giorni nella villa di Silvio Berlusconi accoppiandosi più volte con uomini di età superiore ai 70 anni. Alcuni giudici schierati ora vogliono verificare se sono stati commessi reati. La Repubblica

 

15 gennaio 2011

 

Gli operai della FIAT di Mirafiori votano No al referendum sul nuovo contratto. Ritengono che le nuove condizioni siano talmente peggiorative che tanto vale rischiare di restare senza lavoro. Fortunatamente per l’AD Marchionne che si era giuocato tutto su questo diktat, gli impiegati (meno toccati dai cambiamenti) ribaltano il risultato. Il contratto firmato da FIAT, CISL e UIL è salvo. Marchionne avrebbe vinto comunque, così forse un po’ di meno.  Hanno partecipato 5.119 lavoratori, oltre il 94,2% degli aventi diritto. E il Sì ha vinto con 2.735 voti, pari al 54,05%. A votare No sono stati invece in 2.325 (45,95%), mentre le schede nulle e bianche sono state complessivamente 59. leggo spiega il nuovo contratto L’Unità Negli anni 70 nello stabilimento lavoravano oltre 50.000 dipendenti. Ora ne sono rimasti il 10% Il Sole 24 ore

 

16 gennaio 2011

 

In Tunisia la situazione è precipitata. Gli scontri e la rivosta sempre più diffusa hanno costretto il presidente a fuggire in Arabia con la moglie. Ora c’è un nuovo governo che apre agli oppositori e promette nuove elezioni democratiche. Il Corriere. Il fatto che alcuni ministri siano fin troppo compromessi col vecchio regime mette però a rischio la riuscita dell’operazione. La Repubblica

 

17 gennaio 2011

 

Svaghiamoci un po’ coi Golden Globe: trionfa con merito The Social Network (miglior film drammatico, miglior regista, David Fincher, miglior colonna sonora originale, complimenti a Trent Reznor, e miglior sceneggiatura). Miglior commedia il film che parla di una coppia lesbo Stanno tutti bene. Migliori attori Colin Firth (il Giorgio VI di The king’s speach di Tom Hooper) e Natalie Portman (Black Swan di Darren Aronofski), migliore attore di commedia il grandissimo Paul Giamatti per La versione di Barney. Toy Story 3 ha trionfato per il cinema di animazione. Tutti i premi

 

18 gennaio 2011

 

Visto che qua si parla solo di mignotte non possiamo tirarci indietro. La difesa di Berlusconi punta sul fatto che adesso lui afferma di avere una fidanzatina, e quindi come tutti quelli che sono fidanzati non va a mignotte. I nomi che si fanno sono tutti di prostitute, la più probabile è la puttana che si vestiva da infermiera per giuocare al dottore. Il Corriere
Nelle intercettazioni le meretrici parlano di soldi che sono davvero tanti, ma a volte non bastano per sopportare il laido che, come ribadiscono più volte: ‘che palle sto vecchio, questa è la volta buona che lo uccido’. Ma nessuno uccide chi lo mantiene. La Repubblica

 

19 gennaio 2011

 

Il presidente cinese Hu Jintao in visita trionfale negli Stati Uniti. In questo momento i cinesi bisogna tenerseli buoni ad ogni costo. Ci basta che dica che “sì, per i diritti umani ci penseremo” La Repubblica

 

20 gennaio 2011

 

la guardia padana in una delle sue gloriose azioni
la guardia padana in una delle sue gloriose azioni

 

Libri censurati in Veneto. La provincia di Venezia (supportata dalla regione) mette al bando i libri di tutti coloro che tempo fa avevano sottoscritto un appello a favore di Cesare Battisti. E’ il primo passo verso i roghi in piazza? Un po’ più di originalità sarebbe gradita (es. bandire tutte le ricette di Vissani) CorriereVeneto

 

21 gennaio 2011

 

Albania: casi di corruzione di membri del governo hanno portato alle dimissioni di alcuni esponenti minori. La gente in rivolta vuole le dimissioni dell’intero governo di centrodestra presieduto dal sempiterno Sali Berisha. Le opposizioni democratiche chiedono elezioni immediate. Sembra che la giovane democrazia albanese sia comunque più matura di quella italiana. Il Corriere

 

22 gennaio 2011

 

L’ex governatore della regione Sicilia Totò vasa vasa Cuffaro, ora parlamentare di maggioranza è condattano in cassazione alla pena definitiva di 7 anni di reclusione per aver favorito la mafia, soprattutto nel periodo in cui era presidente della regione. Ora sarà costretto a lasciare il Senato e ad andare in carcere. Il Corriere

 

23 gennaio 2011

 

Tra i provvedimenti a sostegno delle famiglie varati dal governo figura (tra il silenzio generale) l’azzeramento dei fondi per gli asili nido. La famiglia auspicata dal governo e avallata dai suoi sostenitori (alte gerarchie vaticane incluse) è quella degli anni ’50: moglie custode del focolare famigliare e marito che va a mignotte. Il governo azzera i fondi per i gli asili nido

 

24 gennaio 2011

 

Attentato suicida all’aeroporto di Mosca. Almeno 35 vittime. Si può pensare quello che si vuole della dittatura instaurata da Putin e dai suoi oligarchi ex KGB, ma alla fine le vittime sono comunque dei cittadini innocenti. Reuters

 

25 gennaio 2011

 

La crisi economica globale costringe l’occidente a diluire i foraggiamenti dei regimi amici nei paesi arabi. Così dopo il crollo della dittatura in Tunisia ora scoppia la rivolta anche in Egitto contro il potere del presidente Mubarak, in carica da 20 anni e detentore di un potere tanto assoluto quanto ormai corrotto. La Stampa

 

26 gennaio 2011

 

Discorso sullo stato dell’unione del presidente americano. Obama sogna ancora e magari fa ancora sognare, ma non può fare a meno di constatare la durezza della crisi e la necessità di alcuni compromessi con repubblicani che sono maggioranza al congresso. Istruzione, infrastrutture (autostrade, alta velocità ferroviaria, internet per tutti), nuove tecnologie e green economy sono i progetti per l’America del presente e del futuro (la riforma sanitaria per ora è in stand bye). Il CorriereNew York Times

 

27 gennaio 2011

 

gli avvocati del silvio decidono la strategia
Gli avvocati del Silvio mettono a punto la strategia difensiva

 

La linea di difesa di Berlusconi sul caso Ruby è: ‘sono intervenuto con la questura in veste di presidente del consiglio perché credevo veramente che la ragazza fosse nipote di Mubarak’. Insomma qualcosa vicino alla seminfermità mentale che se dal punto di vista processuale può essere utile, mettere nero su bianco che alla testa del governo c’è una persona incapace di intendere e di volere e che ostenta inadeguatezza è davvero poco rassicurante.La Repubblica

 

 

28 gennaio 2011

 

L’Egitto è in rivolta. Manifestazioni e scontri in tutte le città. Il Corriere Il regime di Ben Alì in Tunisia è crollato, quello di Mubarak vacilla:destituito il governo, l’occidente ‘amico’ chiede riforme e democrazia. La Repubblica

 

29 gennaio 2011

 

La ricetta di Bertolaso e i suoi per risolvere l’emergenza rifiuti in Campania era semplice: gettiamo tutto in mare. Buttiamo tutto in mare Arreatata la sua vice Marta Di Gennaro e altri 13.. Bertolaso e Bassolino sono indagati. Il Corriere

 

30 gennaio 2011

 

Cresce l’evasione fiscale in Italia. Le cifre sono spaventose: quasi 50 miliardi di reddito non dichiarati. Quasi 9.000 soggetti sconosciurti al fisco (+ 18%). 20 miliardi di imoposte evase (+47%) e 2,6 miliardi di IVA evasa  Il Sole 24 ore Nuovo record anche per la disoccupazione giovanile, un tragico 29% Il Sole 24 ore

 

31 gennaio 2011

 

Yemen, Sudan, Siria, Algeria … quale sarà il prossimo regime ad essere colpito? Il palinsesto delle rivolte

 

1 febbraio 2011

 

In Egitto sciopero generale, milioni di persone in piazza per dare la spallata decisiva a Mubarak che tenta invano un rimpasto di governo. Il Corriere. L’esercito, appoggiato dal Pentagono, decide di non attaccare la folla. La situazione è in pieno sviluppo. Per ora le conseguenze sono il petrolio sopra i 100 dollari al barile.

 

2 febbraio 2011

 

Tanzi non va in cella. E’ stato condannato, ma non va in cella. Per un reato della stessa gravità, negli Stati Uniti, il suo coetaneo Madoff si farà 150 di carcere vero. Il Corriere

 

3 febbraio 2011

 

E’ morta Maria Schneider, icona della bellezza ribelle del cinema degli anni Settanta. Rimasta imprigionata nel mitico personaggio di Ultimo tango a Parigi. La sua bellezza conturbante rimarrà sempre con noi.

 

4 febbraio 2011

 

Il cosiddetto federalismo comunale è bocciato in commissione bicamerale. Il governo forza la mano stravolgendo regole e procedure e lo trasforma in un decreto legge. Il presidente Napolitano non può firmare norme contro la legge e rispedisce il decreto al mittente. Il braccio di ferro continuerà. La Repubblica. Il decreto è irrecivibile. Per il presidente della consulta definire federalismo comunale il pastrocchio inventato dalla Lega per aumentare le tasse di nascosto “è una bestemmia” Il Messaggero

 

5 febbraio 2011

 

Altro accordo separato per il contratto del pubblic impiego: firmano CISL e UIL ma non la CIGL che accusa gli altri sindacati di fare da stampella a un governo claudicante. La Stampa

 

6 febbraio 2011

 

Il buon Marchionne le prova tutte per farci capire che vuole portare via la FIAT dall’Italia. Visto che anche proponendo condizioni inaccettabili le condizioni sono state accettate, ora lo dice esplicitamente: in un paio d’anni fusione con la Chrysler e insediamento definitivo negli Stati Uniti. Marchionne: In futuro una sola azienda con sede negli USA

 

7 febbraio 2011

 

In Francia succede che un detenuto in libertà condizionata uccida una donna in circostanze poco chiare. Il presidente Sarkozy coglie la palla al balzo e, visto che in politica estera e in economia è un disastro dietro l’altro, cavalca il suo vecchio cavallo sulla sicurezza e si scaglia contro i giudici che hanno liberato il detenuto. I giudici rispondono che con i tagli alla giustizia adesso la Francia spende per la magistratura la metà della Germania. Ne nasce uno scontro istituzionale che sfocia nello sciopero delle udienze. L’unità

 

8 febbraio 2011

 

festa grande: gli stati vegetativi sono davvero uno spasso

 

La magistratura milanese è pronta: è sicura di aver accumulato prove talmente evidenti del fatto che il presidente del consigli abbia commesso reati di concussione e prostituzione minorile che procederà con la sua richiesta di rito immediato. Il capo del governo reagisce dicendo che farà causa allo stato. La Repubblica

 

9 febbraio 2011

 

Il governo italiano ha stabilito che il 9 febbraio si festeggia la giornata nazionale degli stati vegetativi. Magari nel 2012 coinciderà col giovedì grasso. Il comunicato ufficiale

 

10 febbraio 2011

 

Lo scontro istituzionale tra governo e magistratura è a livelli di guerra

 

cleopatra è sempre lì a governare, negli stessi panni che usava 2000 anni fa

 

termonucleare globale. Intanto le tanto sbandierate misure economiche per rilanciare il paese si rivelano purtroppo un mero espediente per distogliere l’opinione pubblica dai problemi del premier.

 

11 febbraio 2011

 

11022011 Il mese termina con un palindromo, in attesa della fine del mondo pronosticata dagli ineffabili Maya speriamo che questi bei nuomeri siano di buon auspicio. A sto giro intanto la Tunisia si è ribellata ed ha contagiato altri paesi retti da regimi più o meno dittatoriali più o meno appoggiati dall’occidente. Il primo a cadere sembra essere l’Egitto di Mubarak, uno che è lì a comandare più o meno dai tempi di Cleopatra. Noi in Italia continuiamo a trastullarci con le prostitute in prima pagina. Ma l’Undici non si tastulla e guarda in faccia alla realtà. “Di fuori tutto calmo, la strada era deserta, mi dico ‘meno male, è tutto uno scherzetto’ … cercando un altro Egitto”

 

 

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Chi lo ha scritto

Paolo Flamigni (Gigi)

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Una laurea in informatica gli dà il pane quotidiano. Una triennale con lode al Dams gli fa credere di poter sparare sciocchezze a caso sul cinema. Immagina di fare un sacco di cose, ma è molto vicino a non fare nulla, però lo fa. Scrive di cinema, è responsabile della sezione visioni dell'Undici di cui gestisce anche l'account Twitter

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