Il film del mese: Tornando a casa per Natale di Bent Hamer

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la locandina del film tornando a casa per nataleMentre le sale offrono diversi esempi di buon cinema e badilate di spazzatura, l’Undici vi propone un film norvegese, prezioso in questo panorama, ma purtroppo quasi invisibile.

Il regista norvegese Bent Hamer non è un nome noto, ma ha  già alle spalle un film americano sull’autodistruzione di Bukowski (Factotum) e l’azzeccatissimo e insolito Il mondo di Horten (kitchen story è già peggio). Questo Tornando a casa per Natale riprende la dimensione della fiaba del mondo di Horten per ragalarci un racconto corale di piccole storie di personaggi ben tratteggiati che hanno nella profondità e nella verosimiglianza la loro forza.chi ci sarà sotto la maschera da babbo natale

 

Partendo da una selezioni di racconti dello scrittore norvegese Levi Henriksen, “Only Soft Presents Under the Tree” il film ci narra di un gruppo di persone molto differenti per il loro passato e per il loro carattere le cui vicende si intrecciano (o meglio si sfiorano) durante la vigilia di Natale in un immaginario paese norvegese. Sono le sei storie di un ex calciatore alcolizzato, una coppia di profughi slavi, un uomo sposato che ripete all’amante la promessa di lasciare la moglie, uno studente che non festeggia il Natale per stare con l’amica musulmana, un uomo che si veste da Babbo Natale per poter rivedere l’ex moglie e i figli, una coppia avanti con gli anni.

 

Poi ci sono il Natale coi i sentimenti, i buoni propositi e i bilanci, le aspettative e i desideri che ogni anno l’arrivo di questo giorno comporta. C’è la casa del titolo con tutto quello che simbolicamente può rappresentare. C’è il ritorno o almeno la ricerca di un ritorno in un luogo o in una dimensione dove si spera di vivere meglio. E naturalmente la Norvegia che con la sua neve, le sue strade bianche e i suoi cieli pieni di stelle diventa con lo scorrere del tempo un personaggio sempre più presente.

 

Il gran lavoro di scrittura che ha adattato i racconti e ha reso fluido l’intrecciarsi delle storie è valso il premio per la miglior sceneggiatura al Festival di San Sebastian. I personaggi non invadono la scena ma si incrociano portandosi dietro il loro passato e bastano poche scene per tratteggiarli e per farci sentire vicini. La messinscena non appesantisce l’evolversi delle situazioni che sviluppate in una maniera più superficiale o calcando di più la mano avrebbe potuto portare a qualcosa di più banale e televisivo. Mentre volendo trovare un appunto la musica è sì piacevole ma a tratti un po’ invadente e didascalica. sarà, sarà l'aurora

 

Come nei suoi precedenti lavori il regista norvegese sa essere stravagante e spiazzante e ribadisce la sua capacità di mescolare toni drammatici ad altri più leggeri. Intendiamoci alcune situazioni non sono certo originali e la malinconia può essere prevedibile ma fortunatamente Hamer non calca la la mano e non si lascia mai andare alla facile lacrima ricattatoria: il passato e il presente possono essere tragici, ma essendo Natale per fortuna il film lascia spazio alla speranza e al perdono e, più raramente, all’ironia.
È un film lieve, dal ritmo volutamente rallentato e dalle luci di una nevicata norvegese o di un falò rigeneratore. Con personaggi e ritmi che al cinema si incontrano sempre più raramente. E alla fine, come dice il regista  “è attraverso i piccoli avvenimenti che diventa possibile vedere qualcosa di più grande”a mezzanotte tutti alla Santa Messa

 

 

 

 

 

Alla larga da cinepanettoni, corse ai regali, ritmi frenetici, sentimenti superficiali e facce e paesaggi visti e rivisti, Tornando a casa per Natale non è il film che cambierà il cinema (anche se almeno un paio di scene sono di grande cinema) né la nostra vita ma è senza dubbio una moderna, malinconica, coinvogente, rara favola di Natale da non perdere in mezzo all’inondazione di cinevolgarità, comici TV bolsi, effetti speciali, 3D …

 

Moneyshot:

 

La Messa di Natale con le espressioni dei tre personaggi che arrivano qui in fondo alla loro storia.

 

 

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Cosa ne è stato scritto

  1. Gigi

    Grazie alla benemerita Cineteca di Bologna sarà possibile vedere Tornandio a casa per Natale in sala al Lumière dal 31 diucembre 2010 al 4 gennaio 2011. ottimo per chi gravita attorno alla città felsinea

    Rispondi

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