Alex vs. Alex

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I nostri eroi fanno faville anche in novembre. Per Maestri storico bronzo con l’Italia nella Coppa Intercontinentale, mentre Liddi si fa notare in Venezuela.

Finite le World Series, per il baseball dovrebbe essere tempo di letargo. Ma per i nostri Alex, anche il tardo autunno è tempo di straordinari e di grandi soddisfazioni. Alex Maestri ha conquistato un altro storico traguardo. Con lui sul monte l’Italia ha raggiunto il massimo risultato internazionale della propria storia, una medaglia di bronzo nella Coppa Intercontinentale di Taiwan, dietro a Cuba e Olanda. Maestri ci ha messo del suo, nella finale per il terzo posto con i padroni di casa di Taiwan, di fronte a 10000 spettatori scatenati, ha chiuso la partita in una situazione delicatissima. In vantaggio per 4-3, Maestri affronta il nono inning contro i battitori migliori di Taiwan, elimina il primo, manda in base il secondo, lascia al piatto la star Lin, poi subisce prima una valida con due strike, poi – sempre con due strike – concede la base ball che riempie le basi. E’ la classica scena da film. Maestri conferma che tra le sue doti ci sono fredezza, sangue freddo o – se preferite – palle d’acciaio. Dalle tribune il tifo è assordante. Arriva ancora sui due strike, poi raccoglie lui stesso la battuta dell’avversario e la consegna alla prima base per un trionfo davvero storico.

Intanto, dall’altra parte dell’Oceano Pacifico, anche l’amico e omonimo Liddi si esibisce davanti a stadi gremiti e platee esigenti. Con i suoi Cardenales di Lara, Liddi si è ritagliato il suo posticino da titolare – anche se più avanti arriveranno in Venezuela gli assi delle Major – e ha già fatto intuire il suo potenziale a venezuelani (e venezuelane). Dopo una ventina di partite la sua media è di 230 (ma ha anche toccato i 300), condita da 6 doppi e un fuoricampo. Liddi è anche tra i top ten per punti segnati e basi rubate.

 

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Chi lo ha scritto

matzeyes

Nato nei favolosi anni settanta, si sente scienziato (e incredibilmente lo pagano come tale), romantico, padre sapiente, nostalgico, sognatore (ad litteram), scrittore, giornalista, teorico della cospirazione, giocatore di baseball, cittadino del mondo (più d'Europa), anticonformista, rivoluzionario di sinistra, vero cattolico. In realtà è solo un (po') coglione, ma almeno è anche lui un fondatore de l'Undici.

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