Il diario del mese – l’Undici di novembre 2010

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un mese pieno di bombeIl mese si apre a suon di bombe, vere o posticce e si chiude con l’Italia nel fango delle alluvioni e dello scontro politico i cui schizzi colpiscono dal Veneto alla Campania. Un mese salvato dalle quote rosa

 

 

11 ottobre 2010

 

Dopo la strage di ragazzi italiani in Afganistan il ministro della difesa La Russa ha chiesto di armare gli aerei in appoggio alla missione. Subito il ministro degli esteri Frattini (dello stesso partito del collega) l’ha zittito dicendo che nell’estate 2011 ce ne torneremo a casa. Non si tratta di aver portato a termine la missione, nè di averne constato il fallimento, nè tantomeno di una strategia politica. E non è neanche la mancanza di coraggio di fronte alla morte di 4 nostri ragazzi. Si tratta semplicemente della messa in atto della solita politica del nostro governo: il premier ha sul comodino un sondaggio che gli dice che la maggioranza degli italiani è favorevole al rientro dei nostri soldati per cui si fanno tornare. Fino al prossimo sondaggio. Noi non giudichiamo, è la stessa strategia politica che sta dietro alla foto con la donna nuda che conclude il diario del mese. Ma l’undici non si ritira e con coraggio va a cominciare un altro mese.

 

12 ottobre 2010

 

Un gruppo di ultras fascisti serbi mette a soqquadro Genova, si arma e poi entra tranquillamente allo Stadio di Marassi dove era prevista la partita Italia – Serbia. Lo scopo è impedire il regolare svolgimento del match per danneggiare l’immagine del proprio paese e quindi del proprio governo troppo democratico. Riescono perfettamente nell’intento grazie anche all’inerzia dell’organizzazione italiana che ha consentito a questi delinquenti di fare i proprio comodi tutto il giorno fino a lasciarli entrare allo stadio armati di spranghe, coltelli, fumogeni, bombe carta, tronchesi… A me di solito portano via anche la cintura. In serbo tessera del tifoso si dice komad ventilatora. Chi c’è dietro gli ultrà nazionalisti serbi. I fatti di Genova

 

13 ottobre 2010

 

Nel solito tedioso giuochino delle solite tediose parti abbiamo il solito Santoro che parla degli affari suoi il che implica inevitabilmente insultare il solito presidente della Rai Masi servo del governo. La prevedibile reazione è a dir posco scomposta ed ha l’unico scopo di fare passare Santoro per vittima e quindi consolidare lo status quo che va bene sia a Masi che a Santoro. Perciò per il conduttore 10 giorni di castigo lontano dal video. Li userà come al solito per pontificare. E tutti vissero felici e contenti. La Stampa Dopo aver occupato i media per una settimana Masi fa marcia indietro e Anno zero va regolarmente in onda. La storia ripete se stessa.

 

14 ottobre 2010

 

I fondi per l’università e per la ricerca non ci sono (quelli per le bombe sugli aeroplanini di La Russa sì): addio riforma della ministra Gelmini? La Stampa

 

15 ottobre 2010

 

Per bankitalia disoccupazione record in Italia. Il sole 24 ore. Tremonti fa l’offeso e risponde che sono disfattisti.

 

16 ottobre 2010

 

Per il premier tedesco Angela Merkel il modello di germania interculturale è fallito. Repubblica

 

17 ottobre 2010

 

Napoli è invasa dai rifiuti. La soluzione è aprire una nuova discarica in un parco nazionale, nei pressi di Terzigno. La seconda soluzione è dare tutti i poteri a Bertolaso. La lobby delle massaggiatrici si è alleata con la camorra?

 

18 ottobre 2010

 

In Francia continuano le proteste contro la riforma delle pensioni proposta da Sarkozy. La Stampa In Inghilterra tagli imposti dal governo porteranno all’eliminazione di mezzo milione di dipendenti pubblici. L’Avvenire In Spagna Zapatero fa un rimpasto di governo per cercare di risollevare l’economia spagnola e la popolarità del suo governo. L’Unità. L’Occidente sembra non avere più ricette quindi alla fine quella che funziona meglio è il far finta di niente e parlare di figa del governo Berlusconi.

 

19 ottobre 2010

 

Nessuno in Lombardia, dal presidente Formigoni al sindaco di Milano Moratti vuole centrali nucleari. L’idea federalista della Lega Nord è di costruirle nelle regioni limitrofe, per esempio in Emilia Romagna, tanto voti sotto al Po se ne prenderebbero comunque pochini. E poi la Lega in Emilia Romagna ha già i suoi problemi. Radio Città del Capo

 

20 ottobre 2010

 

La commissione giustizia presieduta dalla finiana Bongiorno (quella che difese Andreotti per avere una sentenza che sancisse che era un mafioso fino al 1982 e Totti agli europei del 2000 per fargli avere solo 3 giornate) approva il Lodo Alfano ritagliato su misura per salvare Berlusconi dai processi.

 

21 ottobre 2010

 

Il presidente della Repubblica Napolitano sottolinea che con questo Lodo Alfano si minerebbe l’indipendenza del Capo dello Stato sottomettendolo a voti a maggioranza semplice del Parlamento. Il Lodo Alfano è ancora incostituzionale. Si riparte dal via. La Stampa

 

22 ottobre 2010

 

Giù dalla rupe: per la Lega Nord o almeno per alcuni suoi dirigenti i disabili vanno emarginati in classi apposite per non turbare i bimbi sani. Siamo al primo passo verso lo sdoganamento della rupe spartana?  Il Piccolo di Trieste

 

23 ottobre 2010

 

Nonostante le solite promesse del governo, nonostante la nomina di Ciro Ferrara a CT della nazionale Under 21 continuano le proteste a Terzigno contro l’apertura della nuova discarica. Bertolaso si scontra con l’UE perché il tuttofare della protezione civile è abituato a fare come gli pare e chi chiede di rispettare le regole è un disfattista. Per ora non ci sono scappatoie: non si può attivare una seconda discarica all’interno di un parco nazionale. La Stampa

 

24 ottobre 2010

 

Si è concluso a Firenze il congresso di Sinistra Ecologia e Libertà, il partito di Nichi Vendola tenta uno scatto in avanti verso una nuova Italia e verso ipotesi praticabili di alternative di governo. Quello di Vendola sembra un sogno: quanto è compatibile con la realtà? Il Corriere

 

25 ottobre 2010

 

L’AD della FIAT Marchionne afferma che in Italia si lavora in perdita. Cosa avrà voluto dire? La Repubblica

 

Si chiude il sinodo sul Medio Oriente in cui si auspica la pace e la libertà rerlgiosa. Gli ebrei la prendono male ed accusano il Vaticano di essere ostaggio di famigerati lobby antiebraiche. La Repubblica

 

26 ottobre 2010

 

Tarek Aziz, ex ministro degli esteri irakeno nonché braccio destro di Saddam Hussein, è condannato a morte. Il volto presentabile del regime, il cattolico mediatore farà la fine di tutti gli altri. RaiNews24

 

27 ottobre 2010

 

Terremoto e tsunami in Indonesia: oltre 100 morti, un numero insufficiente per guadagnarsi le prime pagine dei giornali Il Messaggero (anche se poi i morti supereranno i 400 con oltre 300 dispersi Il Messaggero) Quindi la notizia del giorno è la morte del polipo Paul che indovinava i risultati delle partite dei mondiali. Ansa

 

28 ottobre 2010

 

Visto che James Cameron si è guadagnato le prime pagine dei giornali ed ha suscitato il terrore degli inglesi mettendo a punto una riforma che taglierà mezzo milione di dipendenti pubblici, il nostro inutile ministro Brunetta cerca di far parlare di se’ facendo una delle sue inutili sparate: “in 5 anni i dipendenti pubblici caleranno di 300.000 unità”. Non vuol dire niente, sono solo chiacchiere, ma questo è quello che sa fare il nostro ministro. Ansa

 

Intanto Berlusconi è costretto a cedere e non ci saranno nuove discariche nel parco del Vesuvio. Dove andranno i rifiuti di Napoli non si sa. La protesta continua. RaiNews24

 

29 ottobre 2010

 

La crisi continua a lasciare il segno: la disoccupazione resta a livelli record in Italia e in Europa. La Repubblica I dati a disposizione dell governatore della banca d’Italia dicono che da noi è all’11% e che un giovane su 4 è disoccupato. Tremonti minimizza, ma stavolta concorda sui numeri che due settimane prima aveva contestato. TG1

 

30 ottobre 2010

 

Per risollevare la sua immagine in crisi, il settantaquattrenne Silvio Berlusconi porta alla luce una storia di orge con minorenni extracomunitarie, prostitute, ministre (ministra dei suoi capelli Brambilla? ministra della giovinezza Meloni?), papponi e direttori del TG4. Abusi di potere, pedofilia, sesso coatto, prostitute, pressioni su questori e poliziotti … questo è il vanto del presidente del consiglio di cui lui e i suoi elettori sono fieri. Il Corriere Stampa Estera. La lega Nord protesta che certi abusi di potere e l’uso a scopi personali del proprio ruolo pubblico dovrebbe essere solo cosa sua. La Repubblica

 

31 ottobre 2010

 

In Brasile la candidata del partito dei lavoratori del presidente Lula, l’ex guerrigliera Dilma Rousseff, vince il ballottaggio e diventa la prima donna presidente nella storia del paese. Promette che sconfiggerà la povertà, una roba da niente per il paese delle favelas. Ma il grande lavoro fatto da Lula che in 10 anni ha fatto diventare il Brasile una delle potenze mondiali merita nuovi sogni. Il Corriere

 

1 novembre 2010

 

L’idea di Berlusconi per mantenersi al potere è imbarcare un partito che si era presentato come alternativo al governo. L’UDC di Casini è tradizionalmente molto sensibile alla visione di una poltrona. Stavolta però le poltrone del governo sono un po’ in bilico tra rifiuti reali e feccia da fine impero. Cosa risponderanno gli affamati ex democristiani? Il Corriere

 

2 novembre 2010

 

Elezioni midterm negli Stati Uniti: vittoria dei repubblicani che strappano la Camera dei rappresentanti ai democratici che comunque conservano la maggioranza al senato. Obama avrà ulteriori difficoltà a far approvare le sue riforme. Sky TG24

 

3 novembre 2010

 

Susanna Camusso nominata segretario generale della CGIL. Prima donna alla guida del primo sindacato italiano. Il corriere

 

4 novembre 2010

 

Il presidente degli Stati Uniti Obama dopo essersi assunto la responsabilità della sconfitta elettorale cerca di dare una scossa e vola in India per siglare accordi importanti con il colosso asiatico e mettere pressione sull’arrogante Cina. La Stampa Obama strappa accordi per 10 miliardi di dollari. Quello che fa più effetto è che nel 2010 il presidente degli Stati Uniti, la superpotenza mondiale, si rechi in India in cerca di aiuto per l’economia americana.

 

5 novembre 2010

 

Il colosso bancario svizzero UBS declassa il rating di Mediaset perché l’azionista di maggioranza non è affidabile. Per gli italiani invece è un idolo quindi fanno volare il titolo in borsa. InvestireOggi

 

6 novembre 2010

 

Mentre chi ha responsabilità di governo si occupa del proprio ombelico come Fini a Perugia che ripete lo stesso discorso da un anno (La Repubblica) o di quello di qualche prostituta in una delle sue ville (Berlusconi e le sue ministre), l‘Italia va in frantumi: a Pompei crolla l’armeria del gladiatore (Schola Armaturarum Juventutis Pompeiani), un danno incalcolabile per il patrimonio artistico ed archeologico oltre che per l’immagine del nostro paese. (La Repubblica)

 

7 novembre 2010

 

I giovani cosiddetti rottamatori del PD si incontrano a Firenze guidati dal sindaco Renzi e da Pippo Civati Il Corriere Fiorentino Il Corriere della Sera. Il manifesto dei rottamatori. Il risultato è una piattaforma ricca di idee e di proposte. Troppe?

 

8 novembre 2010

 

Dopo 20 anni si sono tenute in Birmania le elezioni generali in un paese blindato dai militari che hanno impedito il voto alle opposizione e il controllo da parte di osservatori e giornalisti stranieri. (Il corriere)

 

Elezioni locali in Grecia: contro i pronostici i socialisti al governo si confermano primo partito, nonostante abbiano imposto al paese enormi sacrifici. Peace Reporter

 

9 novembre 2010

 

Il governo battuto 3 volte per colpa del voto dei finiani: maggioranza non c’è più ma come sempre nessuno se ne vuole assumere la responsabilità. La Repubblica

 

10 novembre 2010

 

Berlusconi e Bossi in gita turistica nel Veneto alluvionato si prendono i soliti applausi dai loro fans (questa volta a dire il vero pochini) a cui promettono i denari e le solite contestazioni da chi li giudica inadeguati al loro ruolo. Il risultato sono le stesse promesse di sempre. Promesse che il premier ripeterà ancora una volta anche a L’Aquila. La Repubblica

 

un vertice della maggioranza

 

11 novembre 2010

 

L’italia dal Nord al Sud è nel fango. Ma non come a Woodstock che ci si sguazza, qua il fango fa danni. E bisogna lottare per portarsi a casa un po’ di sghei da Roma ladrona.

 

L’undici non chiede favori, non sparge fango ma si eleva dalla melma generale ed è sempre più vivo e lotta insieme a noi. Possibilmente senza fango.

 

 

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