Arrendetevi

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Sette inglesi su dieci hanno dichiarato che dopo aver letto questo articolo la loro vita (sessuale) è decollata.

Ok, hai aperto l’articolo. Forse non ci hai creduto, forse l’hai aperto per diffidenza. Però l’hai aperto. Adesso chiediti: “Perchè l’ho fatto?”. Spero non per il “sessuale” tra parentesi. Secondo me l’hai aperto per il “sette inglesi su dieci”.  Mi dispiace, non c’è nessun articolo per farvi decollare.

Vi siete appena arresi alla social proof (riprova sociale), un fenomeno psicologico di cui siamo largamente vittime. Quando non sappiamo bene quale sia la verità, quando siamo in una situazione di indecisione, quando non siamo sicuri su come comportarci, pensiamo che chi ci circonda abbia le idee più chiare.
Pensiamo che guardando quello che fanno gli altri – e facendo la stessa cosa – faremo la cosa giusta. E’ il motore del conformismo. Grazie a questo tipo di influenza sociale, si raggiunge quella condizione che psicologi e politologi definiscono “da pecora”. In situazioni ambigue grandi gruppi di individui fanno la stessa cosa, a volte giusta, a volte sbagliata.

Succede – ad esempio – durante le elezioni, quando siete incerti su chi votare, o se astenervi o andare al voto. Se ti dicono che “sei italiani su dieci andranno al mare anzichè votare”, è probabile che anche tu – da brava pecora – faccia lo stesso. Ammettilo, arrenditi. Hai letto questo articolo perchè la riprova sociale ti ha costretto.

La social proof è l’arma quotidiana di Silvio Berlusconi. Silvio è il Buon Pastore. E ha tante pecore nel suo gregge. Ricorda al suo gregge quotidianamente che “la maggioranza degli italiani la pensa come lui”. La maggioranza degli italiani ha paura di essere intercettata al telefono. Lui lo sa, lui lo dice, i vari Minzolini e Vespa lo ripetono.

Se siete incerti, se pensate che le intercettazioni forse sono un bene per incastrare i politici criminali, ma forse sono un male per incastrare i politici innocenti, allora eccovi la social proof. Tranquilli, non c’è bisogno di riflettere. Basta seguire la maggioranza. Non c’è nemmeno bisogno di discutere e parlare con vi circonda, troppo faticoso. Ce lo dice la televisione, che per qualsiasi circostanza controversa, in dieci minuti riesce a dirci cosa pensano “la maggioranza degli italiani”. Scavolini, la cucina più amata dagli italiani. Otto gatti su dieci preferiscono kit-kat.

Non decollerà la vostra vita sessuale, ma gli inglesi c’entrano comunque. Nel paese della BBC, la BBC fa social proof. La storia è presto raccontata. Il governo di Cameron qualche tempo fa ha presentato i Budget cuts, una finanziara terribile, la peggiore del dopoguerra, con tagli del 30-40% alla spesa pubblica in tutti i settori. Non troppo diverso da quello che è avvenuto in Grecia, molto peggio di quello che è accaduto in Italia (anche se – dice The Guardian – in Grecia erano disperati, mentre il governo inglese taglia col sorriso sulle labbra).

E allora come indorare la pillola? Come limitare la perdita di consenso per un’azione politica che ha colpito tante persone? Ha creato un certo scalpore che uno dei top manager della BBC sia andato al 10 di Downing Street per discutere con (o ascoltare da?) Cameron la strategia di comunicazione. Una cosa assurda, come se Minzolini invece di parlare liberamente e indipendentemente concordasse con Berlusconi o Capezzone come comunicare le notizie. Bene, la BBC ha iniziato una serie di trasmissioni (TV, radio e web) che discutono gli “inevitabili tagli” e dove e come avverranno, prima ancora che le decisioni stesse venissero prese! Quando Cameron, magari con il volto dispiaciuto, ha calato la mannaia, tutti sono sembrati pronti al sacrificio. Era inevitabile, lo ha spiegato la BBC. Nel dubbio, gli inglesi si sono comportati come pecore, d’accordo con l’opinione comune secondo cui i tagli erano giusti, inevitabili. L’opinione comune riportata dalla BBC. Meditate pecore, meditate.

 

 

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15 commentiCosa ne è stato scritto

  1. Nuccio Foti

    Nella vita, o si è parte di un gregge o si è parte di un branco, nn esisterebbero gli uni se nn esistessero gli altri. Guardare cosa fa il gregge o cosa fa il branco nn significa, necessariamente, appartenere ad essi. E poi, la vita stessa ti porta, con le scelte da affrontare, ad essere pecora o lupo all’occorrenza. Cmq, concordo sull’aiuto che i media, quando asserviti, danno al potere politico.

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  2. Francesca Graziani

    mah, io no so perchè ho deciso di leggere l’articolo. Per curiosità, perchè leggo l’Undici quotidianamente. Concordo sul gregge di pecore che è in ambo le parti, perchè di fatto anche l’anticonformismo difeso senza una giusta consapevolezza e senza certe argomentazioni rischia di far danni anche peggiori di quello che generalmente si definisce conformismo.

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  3. simona

    Interessante questo fenomeno sociologico e i dati che porti a sostegno. Anche questa determinazione a classificare chi ha scelt, come me, di leggerti.
    Couriosity killed the cat.

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  4. Maurizio

    Il Social proof vale anche per Renzi & fratelli non solo per Berlusconi. A meno che non esistano due pesi e due misure per le pecore…..

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  5. Salvatore Manes Senior

    Leggo::”La colpa della situazione politica e’ del popolo che la determina con il proprio voto” . Ma quante e quali sono le violenze che il popolo subisce da tutti gli addetti alla sua…..formazione?.Che poi aggiunto alla mancanza di libertà economica,e’facile “erudire il…pupo

    :

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  6. Your namegiusy5216giusy5216

    Siete sempre interessanti, ma di tanto in tanto siete geniali…(e io che credevo di essere anticonformista…)

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  7. matzeyes

    Per quanto anche gli inglesi abbiano i loro problemi di informazione (e un paio li ho citati), dubito che la distanza sia minima. Perlomeno, non tra BBC e Rai (Uno, Due e Tre). Il problema è anche di sistema. Da noi si parla di “pluralismo” (ognuno dica la sua, RaiUno PdL, Raidue Lega, RaiTre opposizione), da loro c’è un’aspirazione (forse utopica) al dominio dei fatti e comunque una tendenza ad essere antigovernativi. Se poi guardiamo ai quotidiani popolari, allora sì, la distanza è piccola.

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  8. brolin

    la social proof ha fatto effetto anche nella civilissima Svezia: siccome in tutta Europa si votano partiti xenofobi allora vuol dire che è la cosa giusta da fare e gli svedesi si sono accodati

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  9. giampi

    A proposito dei grovigli tra informazione e politica in Gran Bretagna, suggerisco la lettura di un paio di articoli sul numero 863 di Internazionale (purtroppo non ho riferimenti).
    L’analisi (di stessi giornalisti inglesi) è deprimenti: tra l’Italia di Berlusconi e la Gran Bretagna la differenza è minima. Anche se – ovviamente – i sudditi di Sua Maestà non lo ammetteranno mai.

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  10. Galateo

    “È impossibile ottenere una condanna per sodomia da una giuria inglese. Metà dei giudici non crede che possa essere fisicamente compiuta, e l’altra metà la sta facendo.” W. Churcill

    p.s. Io ho aperto questo articolo perchè non credevo nè credo proprio che un articolo possa essere approvato da una maggioranza di 7 su 10, a meno che non sia di una terribile banalità.

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  11. matzeyes

    Sì, l’avevo notato. Per fortuna non si è ceduto alla tentazione di mettere altre foto a tema.

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  12. giampi

    Su questo numero, due foto di greggi di pecore! In questo articolo e in quello di Marincola sugli italiani!
    Beeeeeeee….

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