Movimento difesa Grillo Parlante

4
Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Sull’ultimo numero di questa prestigiosa rivista è apparso un appello a essere tutti più Geppetto: concordo in pieno! Vorrei far progredire la questione, lanciando un appello per la difesa di un altro caro amico: il Grillo parlante.

Vorrei farlo perché fa sempre una brutta fine e vorrei che ogni tanto così non fosse! Anche perché la questione è molto seria: se il Grillo parlante rappresenta la nostra coscienza… il fatto che alla fine riceva sempre una martellata sulla testa, non è proprio l’evento più augurabile del mondo.

Anche se bisogna dire una cosa: questo rumore di fondo, questa vocina, che magari è maggiormente distinguibile la notte, che spesso non ci lascia dormire… è davvero fastidiosa! Nessuno di noi può rimproverare a Pinocchio di averla soppressa! Tutti vogliamo una vita felice… per il resto pace e bene!

Se la scelta di tirare o meno un martello fosse solo una scelta personale, il discorso potrebbe finire qui: ognuno scelga la vita che vuole, se dormire o pensare, se capire qualcosa sulla scelta tra bene e male, se, insomma, mangiare o meno la mela che qualcuno ci porge con tanta cura… Ognuno, dicevano i saggi antichi, è arbitro del proprio destino!

Ma… C’è un ma! Il problema sorge se qualcuno decide di fare tutto questo a nome nostro, o, addirittura, senza neppure chiederci il parere. Ipotizziamo che in un paese una persona, comprando una squadra di calcio, diventi una specie di emblema nazionale. Oppure ipotizziamo un paese dove uno riesca a controllare ogni forma di divertimento e nutrimento (in fondo i latini dicevano panem et circenses!), tanto da plasmare quasi fisicamente i cervelli dei suoi amati concittadini. Ipotizziamo, infine, un paese dove viene inneggiato come esempio di uomo un personaggio che tratta le donne come oggetti e finisce per essere invidiato da tutti. E, infine degli infine, esageriamo: ipotizziamo un paese dove queste tre cose avvengano contemporaneamente per opera di una stessa persona…

Hai proprio detto bene, ci direbbe un grillo appena appena balbuziente… Ma dal fondo della stanza certamente si udrebbe: “Zitto, tu!” E un sordo schiacciamento di materiale grillico risuonerebbe in tutta la stanza! Bene! Penso che sia chiaro il perché sia necessario un movimento di difesa del Grillo parlante; ripeto: non del nostro personale grillo, ma quello di tutti. Regaliamo qualche notte insonne ai vicini, ai politici, ai giornalisti, ai professori… perché ognuno e tutti sappiano sempre ragionare sul bene e il male, sulla verità e sulla bugia. Nessuno è detentore della verità, ma tutti dobbiamo pensare di cercarla insieme… magari dormendo un po’ meno… E alla fine potremo ancora dire: e vissero tutti felici e contenti! “Anche in quel paese là?” chiese il grillo… Purtroppo i martelli non erano finiti.

 

 

Metti "Mi piace" alla nostra pagina Facebook e ricevi tutti gli aggiornamenti de L'Undici: clicca qui!
Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

4 commentiCosa ne è stato scritto

  1. Gigi

    alla fine in Pinocchio l’unico personaggio veramente positivo è Mangiafuoco.
    solo che con quel look che si ritrova viene visto male da tutti.

    Rispondi
  2. m. giordano

    geppetto e il grillo sono giusti e saggi, ma sono dei perdenti: uno è un poveraccio e l’altro è un insetto che basta un martello per non sentire più la sua voce noiosa.
    molto più accattivanti il gatto e la volpe o lucignolo, uno che sa come ci si diverte, e per questo è stato elevato ad icona da imitare dalla TV commerciale, con tanto di programma che porta il suo nome.
    mick

    Rispondi
  3. S.berlusconi@sanvittore.it

    Il grillo parlante di sicuro è di sinistra! La sinistra parolaia e inconcludente, scassamaroni, teorica. Il grillo parlante solo parlava e mai faceva. Se mi date un martello li sistemo io i D’alema e Veltroni vari!

    Rispondi
  4. Gigi

    il problema del grillo parlante non è quello che dice, ma come lo dice. è troppo pesante e pedante: se ripeti sempre ad un adolescente o al popolo bambino di fare il bravo, di non ascoltare chi propone la strada facile, che dici le cose per il suo bene, che adesso non capisce ma se fa come dici tu ti sarà grato … poi è normale che il pinocchio medio preferisca seguire Lucignolo piuttosto che i buoni consigli. i grilli parlanti (politici e non) di oggi dovrebbero trovare un modo migliore di convincere pinocchio (ma sinceramente non so quale).

    Rispondi

Perché non lasci qualcosa di scritto?