Il diario del mese – l’Undici di ottobre 2010

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Questo mese iniziato con una strage sul lavoro e nel ricordo degli attentati alle Twin Towers del 2001 è finito con altri ragazzi morti nella loro missione e il botto ha fatto male. Nel mezzo, miliardi dollari, elezioni sudamericane, doping, smitragliate e pajata.Quel che rimane di un mese...

11 settembre

 

Il film Somewhere di Sofia Coppola vince il Festival del Cinema di Venezia. Si può discutere sul valore di questo comunque buon film, la concorrenza comunque non era esaltante. Leggi Anselmo sull’undici di Settembre. Da segnalare le pretestuose polemiche dell’inadeguato ministro Sandro Bondi contro la giuria presieduta da Quentin Tarantino. Cineblog

 

Intanto in un gravissimo incidente sul lavoro a Capua perdono la vita 4 operai. Il sole 24 ore Le solite gravi negligenze e l’ignoranza delle norme di sicurezza producono gli incidenti che causano in media 3 morti sul lavoro al giorno in Italia. Ma i numeri ufficiali dell’INAIL ci raccontano solo dei suoi assicurati e ignorano la larga fetta di lavoratori in nero che in agricoltura ed edilizia, i settori più a rischio, formano un esercito fuori dai controlli e quindi ancora più a rischio.

 

12 settembra 2010

 

Mentre in italia i leader si trastullano alle loro feste di partito affinché nulla cambi, in Turchia un referendum sancise una svolta istituzionale che toglie poteri all’esercito e porta il paese più vicino alle democrazie europee. La Stampa

 

13 settembre 2010

 

Se una nave militare di un paese prende a mitragliate la nave di un altro paese normalmente si è a un passo dalla guerra. Niente paura però se si tratta di una nave libica che attacca un pechereccio italiano: la nave libica è proprio un dono dell’Italia e a bordo ci sono anche finanzieri italiani. Caro amico Gheddafi le tue pagliacciate sono l’esempio per il nostro presidente del Consiglio, quindi puoi fare quello che ti pare. E infatti il pavido governo italiano subito cataloga l’assalto come un banale incidente. L’Unitàla

 

14 settembre 2010

 

Polemica in Europa per le deportazioni dei rom da parte della Francia di Sarkozy. Naturalmente il governo italiano applaude Sarkozy, ma non spiega perché nei 10 anni in cui ha governato non ha mai fatto niente di simile. Anzi il ministro degli interni leghista Maroni giustifica la sua incapacità dicendo che in Italia l’emergenza rom è risolta (Il Messaggero), naturalmente si guarda bene dal dirlo a un comizio della Lega Nord.

 

15 settembre 2010

 

Gli Stati Uniti vendono all’Arabia Saudita armi per 60 miliardi di dollari (un appaltino da niente). Il Sole 24 ore

 

Intanto il presidente Obama fa una cosa di sinistra e nomina Elizabeth Warren, democratica liberal, docente di Harvard e storica voce critica di Wall Stret a capo del Bureau of Consumer Financial Protection, l’agenzia che secondo la riforma finanziaria del presidente dovrebbe tutelare consumatori e piccoli investitori. Il Post

 

16 settembre 2010

 

Altra vittoria della Lega Nord: approvato dal consiglio di Ministri il finanziamento per Roma Capitale: più poteri e più fondi per Roma. Bossi firma poi come sempre fa chiacchiere su cosa otterrà la Lega in futuro. Chissenefrega se in 10 anni di governo non ha mai fatto niente di quanto blaterato, l’elettore leghista è benestante e si diverte a sentire le sparate dei suoi leader, di cosa fanno con le auto blu, di come piazzano figli e parenti, di come sperperano soldi pubblici non interessa. La Stampa su Roma Capitale. Esemplare notizia della Lega sul territorio con lettera sgrammaticata leghista

 

17 settembre 2010

 

Alla vigilia del voto, ucciso un militare italiano in Afganistan. La situazione è difficilissima e i nostri ragazzi si sacrificano per non si sa cosa. Il Sole 24 Ore

 

18 settembre 2010

 

Si vota per l’elezione del parlamento afgano. Tra tensione, attentati e rivendicazioni talebane l’affluenza alle urne vicina al 50% è già un gran successo per la democrazia afgana imposta dall’Occidente. La Repubblica

 

19 settembre 2010

 

L’italiano Nibali vince la Vuelta a Espana. Era da 20 anni che un italiano non vinceva la Vuelta, nel 1990 era stato Giovannetti. Nibali ha solo 25 anni e promette di essere il futuro del nostro ciclismo. Anche se vista la credibilità ai minimi storici di questo sport meglio incrociare le dita all’antidoping. La Gazzetta dopo la penultima, decisiva, tappa.

 

Elezioni politiche in Svezia: la destra moderata al governo vince le elezioni ma perde la maggioranza assoluta (49,1%). I socialdemocratici e gli altri partiti progressisti insieme arrivano al 45,1%. La novità è che il social proof condiziona anche gli elettori svedesi che come in tutti i paese occidentali mandano in parlamento per la prima volta 20 deputati della destra razzista e xenofoba. La Repubblica

 

20 settembre 2010

 

Si è concluso il viaggio in Inghilterra del pontefice Benedetto XVI. L’incontro con la regina che tra l’altro è anche capo della Chiesa anglicana è stato un avvenimento di grande importanza ma ciò di cui si è parlato maggiormente sono stati i tristi temi della pedofilia tra i sacerdoti cattolici e i fermi di alcuni spazzini arabi accusati di voler organizzare un un attentato al Papa, ma poi subito rilasciati.

 

Intanto si celebra il 150° anniversario delle breccia di Porta Pia. Nel frattempo il Vaticano ha trovato sistemi migliori per mantenere il potere temporale sull’Italia teoricamente sottrattogli 150 anni fa.

 

21 settembre 2010

 

Il CDA di Unicredit sfiducia l’AD Profumo. La cosa si chiuderà con una buonuscita da 40 milioni a Profumo che comunque non la prende bene. Il Corriere

 

22 settembre 2010

 

Ennesimo attacco di Luca Cordero di Montezemolo alla politica e al governo: “la politica non c’è”. Luca Cordero di Montezemolo da oltre 30 anni è nelle stanze del potere in Italia. Forse la sua è autocritica. Italia futura

 

23 settembre 2010

 

Il viceministro Cosentino, coordinatore PDL della Campania, è da tempo sottoaccusa per i suoi consolidati legami con la camorra. Sfiduciato dall’opposizione il viceministro ricatta il governo facendo riempire le strade di Napoli di rifiuti: “i voti della camorra sono miei, attenti che se mi mollate, Napoli ritorna sotto una montagna di rifiuti e voi perdete le elezioni”. La maggioranza lo salva compatta e canta vittoria. Maroni. Saviano sui rifiuti

 

24 settembre 2010

 

La Grecia non riesce a risollevarsi dalla crisi: le misure drastiche hanno portato a una crisi sociale senza precedenti e gli aiuti degli amici europei sono acqua fresca. In soccorso dello stato ellenico interviene in Qatar con investimenti per 5 miliardi di euro: Qatar, Grecia … una fazza, una razza. Ansa

 

25 settembre 2010

 

Il presidente della camera Gianfranco Fini parla dellì’unica cosa di cui si occupa la politica in questo paese: una casa a Montecarlo che lui in qualche modo ha fatto arrivare al cognato. In pratica lui non sa a chi ha venduto casa sua, ne’ perché in quella casa ci sia un suo parente. Chiarissimo.

 

26 settembre 2010

 

Montezemolo indica la Lega Nord come responsabile di 16 anni di non scelte. Forse dopo tanti anni nelle stanze del potere Luca Cordero di Montezemolo ha letto l’Undici e gli si sono aperti gli occhi. l Sole 24 Ore

 

27 settembre 2010

 

In Venezuela Chavez ha vinto le elezioni, ma ora in parlamento c’è anche un’opposizione. Il presidente in carica vince, ma non ha la maggioranza di 2/3 di parlamentari che fino ad oggi gli ha consentito di modificare a piacimento la costituzione.

 

28 settembre 2010

 

Il leader della Lega Nord Umberto Bossi dopo aver concesso di tutto e di più a Roma (Roma capitale, Festival di Roma, candidatura alle olimpiadi a scapito di Venezia, sedi istutuzionali …) per imbonire i suoi elettori grazie ai cui voti può continuare a mangiare e a far mangiare i suoi definisce porci i romani (SPQR = Sono Porci Questi Romani … Obelix a confronto è un fine intellettuale). Sky24

 

29 settembre 2010

 

Fiducia avvelenata al governo: i finiani sono decisivi. Ora si vivacchierà finché Berlusconi non sarà convinto di vincere le elezioni e ci manderà tutti alle urne. Nel frattempo i mezzi i informazione nelle sue mani spargeranno merda nel vento. Il Corriere

 

30 settembre 2010tony curtisarthur penn

 

Settima arte in lutto: in solo giorno ci siamo giuocati Arthur Penn (Gangster Story, Il piccolo grande uomo, La caccia, Missouri …) e Tony Curtis (A qualcuno piace caldo, Operazione sottoveste, Attenti a quei due …) . Due eroi, due geni (in modo diverso) che hanno segnato la storia del cinema. CineBlog su Arthur Penn. Il Post su Tony Curtis

 

Giornata nera per il ciclismo spagnolo: Alberto Contador, ultimo vincitore del Tour de France, trovato positivo all’antidoping. Stessa cosa per Mosquera giunto secondo alla Vuelta appena vinta da Nibali. Il lassismo complice della autorità iberiche va a sbattere contro i controlli delle istituzioni ciclistiche internazionali. SkySport

 

1 ottobre 2010

 

Il disastro della marea nera è costato alla BP oltre 11 miliardi di dollari. Intanto si insedia il nuovo capo. Ansa

 

2 ottobre 2010

 

Il capo del governo italiano bestemmia, scherza con la shoà, insulta i gay, fa produrre dossier contro chi non è d’accordo con lui. Per le gerarchie ecclesiastiche la bestemmia va contestualizzata: se si al grande fratello devi essere cacciato, se sei Berlusconi allora ti do il mio voto. L’Espresso

 

3 ottobre 2010

 

Elezioni in Brasile: la candidata del presidente Lula, l’ex guerrigliera Dilma Roussef si ferma al 47% dei voti ed andrà al ballottaggio col socialdemocratico José Serra. Grande successo della candidata ecologista Marina Silva che ottiene il 20% dei voti. La destra sembra incredibilmente scomparsa dal panorama brasiliano. La Repubblica

 

4 ottobre 2010

 

Nobel per la medicina al padre della fecondazione in vitro, il britannico Robert Edwards. La Repubblica

 

5 ottobre 2010

 

Fini annuncia un nuovo partito. Se ne sentiva davvero la necessità. La Stampa

 

6 ottobre 2010

 

Vista la necessità di far produrre ai servizi segreti dossier contro gli avversari, il PdL decide di bloccare i lavori del Copasir, la commissione parlamentare di controllo sui servizi segreti. Il corriere

 

Intanto si è concluso nel più terribile, stranziante, macabro ma anche più prevedibile dei modi il reality show che ha tenuto occupate a reti unificate le TV di questo paese: la povera adolescente Sarah Scazzi è stata uccisa dallo zio. Orco e Angelo le parole più ricorrenti. E anche pena di morte. Il Corriere

 

7 ottobre 2010

 

l'importante è magnare e essere untiIl capo del governo teme le elezioni e soprattutto un governo tecnico che in pochi mesi riuscirebbe a fare quello che lui non ha fatto in 16 anni. Fini teme le elezioni perché prenderebbe pochi voti e anche un governo tecnico perché sa di non essere capace di governare. Così fumano il calumet della pace ed incastrano Bossi promettendo che entro marzo ci sarà il federalismo tanto temuto e boicottato dalla Lega Nord. Così per paura che il federalismo venga approvato davvero Bossi chiede di andare a votare. Intanto magna pajata e polenta col sindaco di Roma esplicitando che l’unica cosa che gli interessa è mangiare (e far mangiare amici e parenti). La Repubblica. L’importante è che se magna.

 

8 ottobre 2010

 

Dopo l’attentato fasullo al direttore di Libero, la ripetizione di mesi e mesi dello stesso scoop sulla casa a Montecarlo del cognato di Fini, ora il Giornale della famiglia Berlusconi vuole fare il salto di qualità e prepara dossier contro il presidente di Confindustria Emma Marcegaglia. La Repubblica

 

Per la Lega Araba e l’ANP è inutile andare avanti con le trattative di pace con Israele finché non sarà bloccata definitivamente la realizzazione di nuove colonie israeliane nei territori palestinesi. La Repubblica

 

Intanto gli USA vendono a Israele gli avveneristici cacciabombardieri invisibili F-35. E’ un affare da 2,74 miliardi di dollari. Come sempre guerra e instabililtà pagano. Reuters

 

9 ottobre 2010

 

Premio Nobel per la letteratura a Vargas Llosa. Un Nobel decisamene popolare. La Stampa

 

Premio Nobel per la pace al dissidente cinese Liu Xiaobo, ma lui non lo sa perché per le sue idee è isolato in carcere per una condanna pretestuosa a 11 anni. Intanto la moglie scompare mentre si sta recando in visita da lui, ma poi le permettono di andarlo a trovare in carcere. La Repubblica

 

In Afganistan 4 soldati italiani sono uccisi in un agguato. Altri 4 ragazzi che muoiono lontano da casa in una missione di cui si fatica a ricordare il motivo. La Republica Berlusconi festeggia l’evento facendo turismo sessuale nell’Europa dell’est con l’amico Putin.

 

10 ottobre 2010

 

Lo stato cerca di risarcire in qualche modo la famiglia del povero Federico Aldrovandi ucciso barbaramente e spietatamente da alcuni poliziotti. Offre 2 milioni alla famiglia purché non vada avanti con le azioni legali. La Repubblica

 

11 ottobre 2010

 

almeno facciamoci un bicchiere e due salti con l'albanaDi questo mese resterà poco. Speriamo, perché il rischio è che il mese lasci tracce di merda ovunque. Se guardiamo il bicchiere mezzo pieno però sappiamo che la vendemmia del Brunello di Montalcino è stata ottima. Ma tanto noi ci accontentiamo di un bicchiere di Albana.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Chi lo ha scritto

Paolo Flamigni (Gigi)

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Una laurea in informatica gli dà il pane quotidiano. Una triennale con lode al Dams gli fa credere di poter sparare sciocchezze a caso sul cinema. Immagina di fare un sacco di cose, ma è molto vicino a non fare nulla, però lo fa. Scrive di cinema, è responsabile della sezione visioni dell'Undici di cui gestisce anche l'account Twitter

Cosa ne è stato scritto

  1. kiki

    Vergogna, Gigi, VERGOGNA!!!
    Sospettare che l’attentanto a BelPeter sia farlocco solo perché: 1. ricalca pari-pari un episodio simile che valse all’intrepido pulotto una promozione;
    2. non si trova traccia di un tipo inseguito da un interpido pulotto, non si capisce da dove possa essere scappato, né da dove sia arrivato;
    3. non si capisce checcazzo ci facesse al piano di sotto;
    4. non si capisce perché il pulotto scenda per le scale, unica volta da quando scorta belpeter;
    5. non si capisce perché il tipo – nascosto nell’ombra – vedendo uno che scende tranquillamente le scale cerchi di sparargli;
    6. non si capisce perché uno che vuole attentare alla vita di belpeter lo aspetti al piano di sotto.
    7. alla fine, l’unica cosa credibile del racconto è la pistola che – guardacaso – si inceppa (fate un po’ voi)

    Rispondi

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