Il diario del mese – l’Undici di settembre 2010

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11 settembre: salta tutto per ariaL’estate non c’è stata: caldo vero solo in Russia. Ci sarà un inverno gelido in Sudan? Proviamo a riprendere la rotta andando a leggere cosa è successo in questo mese ricco di avvenimenti importantissimi. Anche se non ho capito quali.

11 agosto 2010

 

Scusate, ma l’estate dov’è andata quest’anno? Ah, in Russia, ecco: incendi, fumo, temperatura che non scente sotto i 30 gradi… Io per ora sono nella Svizzera verde, che se è verde un motivo c’è.un solo grido, un solo allarme: la russia in fiamme

 

12 agosto 2010

 

Nubifragi in Pakistan: vittime e danni per miliardi. Ansa

 

13 agosto 2010

 

La Russia continua a bruciare. andato in fumo un quarto del raccolto di grano (Il Sole 24 ore). Il disastro si ripercuoterà in tutto il mondo.

 

14 agosto 2010

 

Il presidente Obama è sicuro: gli Stati Uniti sono la patria della libertà per cui sarebbe sbagliato vietare la costruzione di una moschea vicino a Ground Zero (La Stampa)

 

 

 

15 agosto 2010

 

Nel giorno dell’Immacolata allarme bomba a Lourdes: panico tra i pellegrini, per lo più infermi, ma l’organizzazione evita danni e feriti. Comunque la bomba

non c’era. La Stampa

 

 

 

16 agosto 2010fortuna che c'è il cognome scritto in grande se no quando il silvio vedeva la foto se la chiavava sul lettone di putin

 

Fantastico il livello dello scontro tra Berlusconi e Fini. Il primo fa schizzare merda dai suoi giornali, il secondo balbetta che lui con la merda non c’entra. Tra Gaucci, Ciarrapico, i Tulliani, Feltri etc. ci mancano Alvaro Vitali e Luciana Turina poi la compagnia è a posto. Il corriere

 

17 agosto 2010

 

E’ morto l’ex presidente della Repubblica, ex primo ministro ed ex ministro degli interni Francesco Cossiga. Video e articolo. Il meraviglioso coccodrillo dell’undici.

 

18 agosto 2010

 

Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi compie l’ennesima abile mossa politica: fa pubblicare su un suo giornale le foto della figlia Marina con le tette nude (rifatte): un successone. Il Corriere

 

19 agosto 2010

 

Dopo 7 anni e mezzo di guerra le truppe americane lasciano l’Iraq. Non è un Vietnam da cui scappare con vergogna, ma una spece di abbandono senza enfasi di un luogo in cui sono lasciati migliaia di morti (4319 soldati americani secondo le fonti del dipartimento della difesa, più morti che nell’attentato alle torri gemelli NYTimes) senza ottenere granché. La Repubblica

 

20 agosto 2010

 

Il presidente Obama convince Israele e Palestina a riaprire un tavolo di dialogo. Il Corriere

 

21 agosto 2010

 

Un testo democristiano, ambiguo e vago non basta: la montagna della plenaria riunione dei vertici del PdL ha partorito il topolino in 5 punti e tutto resta come prima, cioé finiani (dobbiamo dire il contrario se no nessuno si accorge di noi), berlusconiani (meno male che Silvio c’è) e Lega (ce l’abbiamo duro) rimangono sulle loro posizioni chissà perché inconciliabili che comunque sottolineano l’elevatissimo livello politico dello scontro. La Repubblica. Visto che le elezioni sembrano avvicinarsi, Berlusconi attiva le Squadre della Libertà i cui attivisti sono detti appunto squadristi. Saranno dotati di manganello e olio di ricino o bastano Il Giornale, Libero, il TG1, il TG5 e compagnia bella? La Stampa

 

22 agosto 2010

 

In Pakistan continua l’emergenza. Alluvioni, inondazioni, epidemie: questa è un’emergenza vera, non come quelle di Bertolaso per dare gli appalti agli amici e ai gestori di massaggiatrici. (La Stampa). Il Pakistan a questo punto è sull’orlo del fallimento e non è in grado di affrontare la situazione (La Stampa)

 

23 agosto 2010

 

3 operai erano stati lincenziati dalla FIAT perché allo stabilimento di Melfi in cui lavoravano durante un corteo interno avevano ostacolato la produzione. Poi dopo un ricorso vinto ora i 3 sono reintegrati nello stabilimento. Ma l’azienda non li vuole. fiat invia un telegramma: restate a casa. Il sole 24 ore L’Unità

 

24 agosto 2010

 

Le vendite di immobili negli Stati Uniti crollano del 25%, al lievllo più basso dal 1995. Questo dato in parte inatteso trascina in forte ribasso le borse di tutto il mondo e ci ricorda che la crisi è stata lunga e per superarla bisognerà aspettare ancora e capire cosa fare per uscirne e soprattutto farlo. Il Sole 24 ore dopo il crollo immobiliare. L’analisi di Vittorio Da Rold

 

25 agosto 2010la copertina di famiglia cristiana

 

Esce in edicola un numero di Famiglia Cristiana con un editoriale che prende posizione contro il berlusconismo in pratica lontano dai valori cristiani. Critica Berlusconi che ha spaccato a metà i cattolici e perché Nell’Italia di Berlusconi, «comanda solo lui», a differenza delle attuali democrazie «in cui nessun potere può arrogarsi il diritto di fare quello che vuole». L’editoriale si conclude con la frase “con la vita quotidiana degli altri non ha esitazioni: il “metodo Boffo” (chi dissente va distrutto) è fatto apposta.” . Le reazioni sono scomposte e tipiche della prassi stalinista e berlusconiana: chi critica deve star zitto perché non capisce niente ed è un disfattista, comunista, giustizialista … quindi non è degno, in questro caso, di dirsi cristiano. Le purghe staliniane iniziavano così, tacciando le voci non allineate di attività antirivoluzionaria e non degne di definirsi comuniste. L’editoriale di Famiglia Cristiana

 

26 agosto 2010

 

I soldati mericani se ne vanno, ma in Iraq la guerra (civile) continua. Attentati e terrore a Bagdad e Falluja dove già si rimpiangono gli ex nemici-invasori americani. La Repubblica

 

27 agosto 2010

 

Blockbuster chiude. La multinazionale del videonoleggio schiacciata dai debiti è in fallimento. Come abbia fatto a resistere fino al 2010 quando ormai da anni i film si scaricano da internet non si sa. Le saracinesche abbassate dei negozi di videonoleggio sono un segno tangibile dei tempi. La Stampa

 

28 agosto 2010

 

Chi compie reati non vorrebbe mai essere processato. Se sei presidente del consiglio hai qualche possibilità di farcela. Peccato che il processo breve voluto fortissimamente da Silvio Berlusconi e tornato d’attualità nonostante le bocciature del Quirinale e della Consulta si conceda un’amnistia di fatto a delinquenti che hanno commesso reati gravissimi. Il Corriere

 

29 agosto 2010

 

L’italia è all’ultimo posto in Europa per la spesa pubblica a favore delle famiglie, l’1,4% del PIL (3,7% in Danimarca, 2,8 in Germania). Siamo invece tra i primi per spesa per pensioni di vecchiaia, anzianità e invalidità. Questi sono i numeri, ma io non ci credo visto che al governo ci sono i promotori del family day (gli stessi che hanno 3 famiglie a testa e una selva di mignotte a busta paga). Il Corriere

 

30 agosto 2010

 

Il principale alleato internazionale di Berlusconi, il dittatore libico Gheddafi, tiene a Roma una lezione a 500 hostess pagate per assisterlo. Dice che l’Europa sarà islamica e poi che se l’Unione Europea non gli dà 5 miliardi di Euro farà arrivare in Europa milioni di africani. Berlusconi orgolioso annuisce e sotto sotto è un po’ invidioso (lui di donne accondiscendenti ne paga un paio alla volta). Il Corriere

 

31 agosto 2010

 

Il presidente Obama annuncia che la guerra in Iraq è finita. Non è stata una vittoria. E ora dopo lo strazio di perdite umane e lo scempio economico di questa missione la sfida è interna per il rilancio dell’economia americana (e quindi mondiale). La Stampasouvenir de l'iraq

 

1 settembre 2010

 

La sfida del presidente americano Obama è sull’economia, ma intanto è protagonista sul piano internazionale. Ora ci prova con la missione più impossibile dell’universo: la pace in Medio Oriente tra Israele e Palestina. Farli sedere a un tavolo comune è già un primo successo, l’obiettivo dichiarato di pace entro un anno è davvero ambizioso. Auguri! La Stampa

 

2 settembre 2010

 

Il Presidente Napolitano striglia la classe politica: la priorità è l’economia, all’Italia serve una seria politica industriale. Tenere imprigionato governo e parlamento per evitare intercettazioni e fare amnistie mascherate non aiuta di certo il paese. A chi si sarà voluto rivogere? La Stampa

 

3 settembre 2010

 

In agosto lievi segnali di ripresa dell’economia americana. Obama coglie l’occasione per cercare di diffondere un po’ di ottimismo. Il Corriere

 

4 settembre 2010

 

Intervenendo ad un convegno il ministro dell’economia Tremonti dice che va meglio, ma l’emergenza non è finita. Va contro il governatore della Banca d’Italia e dice che l’Italia non può fare come la Germania. Poi butta lì a caso che non ci sarà una nuova manovra economica. Un po’ di chiacchiere che se no si dice che non faccia niente. Il sole 24 ore

 

5 settembre 2010

 

Tutta l’Italia in attesa del grande evento: Gianfranco Fini che parla da un paesino in provincia di Ferrara. Come sempre non dice niente, promette, ambigua, non chiarisce, tiene i piedi in tutte le staffe possibili. Ma alleati ed ex alleati si sono stufati di questa manfrina e le elezioni anticipate sono sempre più probabili.

 

6 settembre 2010

 

Mentre da noi si fanno chiacchiere sull’aria fritta dei 5 punti per terminare la legislatura, il presidente americano Obama prende il toro per le corna e stanzia 50 miliardi di dollari per le infrastrutture. Il Sole 24 Ore. Contemporaneamente vara sgravi fiscali consistenti per le imprese che investono. Il tutto porta a 150 miliardi di investimenti in 10 anni. Il Corriere.

 

In Italia la camorra torna a colpire forte: ucciso nel Cilento il sindaco di Pollica Raffaele Cantone che non sottostava ai diktat dei Casalesi. La Repubblica. Il Corriere

 

7 settembre 2010

 

Federmeccanica straccia unilateralmente in Contratto Nazionale dei Metalmeccanici. La linea è portare in tutte le fabbrice il modello della FIAT di Pomigliano. Come sempre Marchionne detta la linea. Come sempre politica e industriali si adeguano, la CGIL si incazza e gli altri sindacati (CISL e UIL in testa) si gustano in silenzio il piatto di lenticchie. La Repubblica

 

8 settembre 2010

 

Il senatore a vita Giulio Andreotti, l’uomo che più ha gestito il potere nei primi 40 anni della Repubblica Italiana, già condannato per i suoi rapporti preferenziali con la mafia (condanna prescritta) ribadisce che lui era molto più vicino al bancarottiere piduista Sindona che non all’avvocato Ambrosoli ucciso perché fedele allo stato. Ok, niente di nuovo, ma è giusto che chi negli anni ottanta aveva i calzoncini corti sappia da chi eravamo governati. (oltre a Cossiga, naturalmente) Il Corriere

 

9 settembre 2010

 

Per l’OCSE l’Italia è ancora in crisi: PIL -0.3 nel terzo trimestre 2010. Unico paese del G7 a far registrare un PIL negativo. Il Corriere

 

10 settembre 2010

 

fumare l'undici migliora le prestazioni cerebrali

 

Lo stato della California indice un referendum per liberalizzare totalmente il consumo della Marijuana. Non per spirito da figli dei fiori per fare cassa nella maniera più sicura. La Repubblica

 

11 settembre 2010

 

L’undici settembre sempre sarà l’anniversario del’attentato alle Twin Tower e tra reverendi in cerca di pubblicità che vogliono bruciare il Corano e il Mullah Omar che canta vittoria la ferita è troppo grave e solo qualche anno di boom economico ci permetterà di guardare all’undici settembre con la lucidità e l’orgoglio di essere occidentali. Ma l’undici non si tira indietro, anzi fa un passo avanti: leggi e fai leggere l’undici, poi brucialo e respirane gli inebrianti aromi che il tuo cervello ne trarrà giovamento.

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Chi lo ha scritto

Paolo Flamigni (Gigi)

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Una laurea in informatica gli dà il pane quotidiano. Folgorato da un pellegrinaggio in Terra Santa si iscrive al Dams Cinema che sospende a pochi passi dalla meta per fattori esogeni tipo la paternità e i suoi straordinari effetti collaterali. L’indole fin troppo mite lo porta all’infatuazione per l’uomo forte nella forma di personaggi vari come Clint Eastwood, José Mourinho o Santa Chiara da Assisi.Scrive di cinema,  se volete conoscere i suoi gusti potete leggere gli 11 film che salverebbe dalla fine del mondo

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