Il diario del mese – l’undici di maggio 2010

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anche questo mese non si  vola

Ora, se avete vissuto sopra un pero per un mese, l’undici vi riporta alla dura realtà rinfrescandovi la memoria su questo mese iniziato male con la crisi che ha travolto la Grecia e finito con tutte le borse con le pezze al culo. Passando per eruzioni di vulcani, preti pedofili, liti tra coniugi isterici e Coppa Italia. Leggete, fate la faccia triste per un po’ e poi via verso nuove avventure.

11 aprile 2010

Dopo 4 anni di ininterrotta permanenza al vertice della Serie A l’Inter pareggia a Firenza ed è superata dalla Roma. Ci è voluto un gol in fuorigiuoco della Fiorentina nei minuti finali, fuorigiuoco che il segnalinee Ayroldi non ha rilevato. Al termine del match lo stesso segnalinee si lascerà andare ad un plateale esultanza per festeggiare lo scopo che si era prefissato.

12 aprile 2010

In Ungheria le elezioni le vincono i conservatori all’opposizione e la destra xenofoba che entra per la prima volta in parlamento con il 16,7% dei voti. Il partito Socialista al governo crolla sotto al 20%. In tempi di crisi in Europa gli elettori continuano a premiare le opposizioni e i partiti che si schierano apertamente contro gli immigrati.
L’Unione Europea vara gli aiuti alla Grecia affinché eviti la bancarotta: si tratta di prestiti su richiesta al 5% di interessi. In tempi di crisi in Europa i governi non sono in grado di fare digirere all’opinione pubblica niente che abbia anche solo marginlmente a che fare con la parola solidarietà.

13 aprile 2010

L’onda lunga delle elezioni regionali rende più netto il successo della maggioranza al governo che nei ballottaggi per i comuni strappa anche Mantova, una storica roccaforte rossa in Lombardia.
In Emilia Romagna il successo del 28 marzo Il movimento 5 stelle di Beppe Grillo porta alla luce grane interne, personalismi, lotte di potere interne al movimento con dinamiche molto simili a quelle dei partiti più grandi: il capetto gestisce il potere e chi non ci sta se ne vai. (rif. radio città del capo)

14 aprile 2010

l'amore quando arriva arrivaLa Corte Costituzionale rigetta il ricorso di alcune coppie omosessuali che sostenevano il loro diritto costituzionale di unirsi in matrimonio: è competenza del legislatore. Il lancio della Reuters
L’omosessualità sembra essere in qualche modo sdoganata dalle parti più reazionarie del nostro paese. Da un lato il segretario Vaticano Card. Bertone accosta gli omosessuale ai pedofili. La notiza su AGI news. L’ARCI gay accoglie l’apertura.
Nello stesso giorno un esponente dell’ex MSI che fino a ieri usava l’epiteto frocio come peggior offesa oggi afferma che sarebbe meglio un premier frocio piuttosto che leghista. Il Giornale di Berlusconi intervista l’on. Bocchino.

15 aprile 2010

Dopo il successo elettorale la Lega Nord reclama tutto. Ad esempio è normale rivendicare il controllo delle banche del nord. Quando anni fa Fassino si congratulò con l’Unipol per l’acquisizione di una banca Berlusconi fece usare la notizia come una clava dai suoi giornali e telegiornali. Rif. Corriere della Sera
Intanto la realizzazione delle promesse di Berlusconi porta ad un aumento della pressione fiscale. Rif. La Repubblica

16 aprile 2010

Esplode un vulcano in Islanda (Libero non parla solo di Fini e Berlusconi). Il nome del vulcano, Eyjafjallajokull, è impronunciabile. Echissenefrega. Peccato che il fumo costringa a terra tutti gli aerei d’Europa: dall’Emilia Romagna in su aeroporti chiusi e non si vola. Le eruzioni vulcaniche, come i terremoti, gli incidenti sulle strade e la pedofilia dei preti si misura in milioni di euro. Al 18 aprile in Italia i danni causati dallo stop ai voli è calcolato in 80 milioni di euro. Rif. Corriere della Sera. Dopo 6 giorni si tornerà gradualmente alla normalità ma intanto i danni sono calcolati in 1,7 miliardi di dollari. rif. La Repubblicala gente deve arrangiarsi con mezzi di fortuna

17 aprile 2010

Prosegue lo stucchevole tira e molla tra Fini e Berlusconi. Non si sopportano, è questione di carattere e di stile. Il dibattito politico vola sempre basso. Al Silvio piace chi si genuflette (i servi tipo Bondi, Cicchitto, Gasparri …) o chi gli porta voti (la Lega Nord). Di Fini, come al tempo di Follini, Berlusconi ne può fare a meno (non è vero il viceversa).

18 aprile 2010

Una settimana dopo l’arresto (Rif. Quotidiano Nazionale) e il giorno dopo la manifestazione di sostegno (Il Corriere del Ticino dà spazio alla manifestazione più del TG1), il governo afgano fa liberare i 3 medici di Emergency arrestati con l’accusa di favorire i terroristi. E’ un successo per tutti: per il governo afgano e per gli inglesi che si tolgono dai piedi Emergency da una zona in cui non sono graditi testimoni, per Emergency che non viene screditata e porta a casa la pelle di 3 suoi collaboratori (chiudere l’ospedale era il male minore) e per il ministro degli esteri in tuta da sci Frattini che si può far bello per la sua mediazione. (Liberati per il Corriere.)

19 aprile 2010

Di Marrazzo non si parla più. Le indagini però sono andate avanti e giunte alla conclusione che l’ex presidente della regione Lazio è stata vittima di un ricatto e di un’imboscata da parte di Carabinieri e delinquenti (Il messaggero). Insomma lui vittima e testimone con vizietto dei trans è definitivamente sputtanato, altri come Bertolaso che accettavano regali sessuali per favorire società di amici e amici degli amici sono fieramente al loro posto. Intanto Marrazzo per contratto torna a Rai3. Sulla trasmissione che gli faranno fare circolano solo facili battute. (Il messaggero)

20 aprile 2010

Luca di Montezemolo lascia la carica (una delle 182 cariche che detiene) di presidente della FIAT a John Elkannjohn elkan fa gli scongiuri (tranquilli è il fratello, non è Lapo). Il manager prezzemolino dice che non si butterà in politica (in pratica fa solo politica da sempre), quindi prima o poi fonderà un partito con Fini e Casini. La Stampa

21 aprile 2010

L’AD Marchionne annuncia il piano industriale FIAT per i prossimi 5 anni (La Stampa). La notizia è che un grosso gruppo industriale di un paese che non ha una politica economica abbia un piano industriale. Si prevedono investimenti per 8 miliardi, la separazione di FIAT auto dal resto, nuovi modelli … e un ultimatum ai sindacati: i vecchi accordi sono carta straccia, ora più flessibilità oppure peggio per voi. La CGIL dal suo sito apprezza gli investimenti, ma teme per i posti di lavoro.

22 aprile 2010

Alla fine scontro personale tra i due cofondatori del PdL Berlusconi (il padrone) e Fini (il socio di minoranza, ma molto minoranza) esplode in una caciara degna di un condominio di periferia. In diretta TV volano accuse, insulti, minacce. Il Silvio scatena i suoi scagnozzi: Margherita Boniver paragona Fini a Balotelli (“il suo è un suicidio pubblico”, Feltri a Johnny Rotten (“non sa quello che vuole, ma lo vuole”), Belpietro più semplicemente a un pidocchio. Il livello politico del nostro paese aveva già toccato il fondo ma continua a scavare.

23 aprile 2010

Il presidente degli Stati Uniti Barak Obama ha presentato il suo piano di riforme per la finanza: le ipotesi vanno da una separazione tra banche e finanza fino all’introduzione di una sorta di IVA, ipotesi rivoluzionaria per gli USA. Le grandi banche tipo Goldman Sachs che hanno speculato e guadagnato con la crisi sono nel mirino e difenderle per i Repubblicani non sarà molto popolare. (il sole 24 ore: senza riforme altre crisiLe proposte di riforma)

24 aprile 2010

Si chiama Nuova Odissea (il sole 24 ore) il piano di salvataggio della Grecia varato dal premier Papandreu. L’unica speranza è un prestito ponte di 45 miliardi. L’Europa balbetta, bloccata dall’egoismo tedesco. I greci sperano nell’intervento degli Stati Uniti e del Fondo Monetario (auguri!). di questo e di come uscire dalla crisi (ancora piani concreti non ce ne sono) se ne discuterà al G20 finanziario di Washington (il sole 24 ore).

25 aprile 2010

tutti noi siamo fieri ed orgogliosi dei partigiani che ci hanno liberatoIl 25 aprile, San Marco Evangelista, si festeggia la Liberazione dell’Italia dalla dittatura fascista. Il revisionismo di chi ha oggi il potere vuole riscrivere la storia: a Salerno il sindaco Cirielli (famoso per una legge salva Berlusconi) cancella la Resistenza, in altre parti si vieta di suonare l’inno Partigiano Bella Ciao … Purtroppo i casi sono molti e sfacciati. Il sindaco neofascista del comune di Monzuno nomina suo rappresentante alle celebrazioni della strage di Marzabotto un prete che con un modo un po’ cialtrone (è già stato condannato per calunnia dopo la pubblicazione di un libricino) sostiene tesi che ridimensionano la strage ed addossano la colpa ai Partigiani, poco importa al fascismo striciante della classe politica al potere se queste tesi sono state negli anni ampiamente smentite dagli storici, dai tribunali e dai testimoni che purtroppo ogni anno diminuiscono. Il potere reazionario e revisionista è troppo forte, soprattutto culturalmente. Il definitivo ALDO DICE 26X1 è lontano, ora nessuno risponderebbe anche perché in pochissimi capirebbero. Il sito dell’Associaziona Nazionale Partigiani d’Italia – ANPI

26 aprile 2010

Presidenziali in Austria: conferma quasi plebiscitaria con 78% del presidente socialista Heinz Fischer. La temuta destra estrema si ferma al 16%. L’altra parte dell’ex impero ausburgico invece va decisamente dall’altra parte: in Ungheria dopo il ballottaggio la destra arriva ai 2 terzi dei seggi e potrà modificare a piacere la costituzione. Il dato che accomuna tutte le tornate elettorali nel vecchio continente è il drastico crollo dell’affluenza alle urne: 51% in Austria, 48% in Ungheria.

27 aprile 2010

In gennaio l’undici ancora non teneva un diario, ma si ricorda che a Rosarno, in Calabria, ci fu una rivolta dei locali contro gli immigrati ammassati in fatiscenti capannoni. Ora esce alla luce quello che era già chiaro fin da allora: gli immigrati venivano schiavizzati dai proprietari terrieri (siamo nel 2010, non nel 1600) che foraggiarono la rivolta per mostrare la loro forza al territorio e per far capire agli immigrati che non c’era altra possibilità che continuare a piegarsi. Ora 30 persone vengono arrestate con accuse gravissime di sfruttamento e minacce. Si dubita comunque che la situazione possa cambiare. Repubblica. Intanto sempre in Calabria viene arrestato il potente boss dell’andrangheta Tegano. La folla insorge contro la polizia che arresta un uomo di pace.

28 aprile 2010

La Germania sembra mollare la presa sugli aiuti alla Grecia e l’Europa concede gli aiuti necessari ad evitare il fallimento immediato dello stato ellenico. (Piazza Affari). 45 miliardi di Euro subito e 135 in 3 anni (Il Messaggero), non è un regalo, ma un prestito al 5%. Sembrano un botto di soldi, ma sono una goccia nel mare in confronto ai 13.500 (trecidimilacinquecento) miliardi di dollari pubblici usati per salvare banche e finanziarie, le stesse che oggi lucrano puntando al ribasso sugli stati in crisi. Intanto le stesse agenzie di rating, S&P in testa, che solo un paio di anni fa esaltavano i fondi su titoli derivati e le banche poi fallite (vedi Lehman) dopo aver detto che i titoli pubblici greci sono carta straccia oggi declassano anche la Spagna. Nonostante i guai prodotti durante la crisi finanziaria la credibilità di questi istituti è incredibilmente ancora intatta e il mercato pende ancora dalle loro labbra.(Il sole 24 ore, editoriale del Corriere della Sera sulle agenzie di rating).

29 aprile 2010

A 6 anni dalla morte di Umberto Agnelli e molti anni dopo il glorioso periodo dell’Avvocato Gianni Agnelli, un Agnelli torna presidente della Juventus. Si tratta di Andrea Agnelli, figlio di Umberto. La società con più tifosi (14 milioni) e più titolata (27 scudetti) d’Italia sembra tornare a pensare in grande. Dopo calciopoli, la retrocessione a tavolino e alcuni anni di inevitabili alti e bassi la nuova dirigenza ha intenzione di far sognare i propri tifosi. Il primo annuncio chiarisce la strategia per tornare finalmente a vincere: la Juve chiederà la revoca dello scudetto 2006 assegnato all’Inter a tavolino. La tifoseria bianconera, nostalgica dei tempi di Moggi in cui si vinceva facile, esulta.

30 aprile 2010

Secondo il Televideo: Sono 328 gli iracheni rimasti uccisi ad aprile nelle violenze che continuano nel Paese: 274 civili, 39 tra le forze di polizia e 15 tra i militari. A marzo le vittime furono 367. I dati sono stati resi noti dal ministro della Sanità, dell’Interno e della Difesa.

1 maggio 2010

La festa dei lavoratori è sempre più difficile da celebrare. Il concetto di lavoro si è evoluto molto più in fretta dei sindacati e dei lavoratori stessi. In Italia CGIL, CISL e UIL hanno festeggiato il Primo Maggio a Rosarno, simbolo delle nuove lotte per i diritti di tutti i lavoratori. La manifestazione è partecipata, ma gli immigrati per paura e per ignoranza (dei loro diritti soprattutto) stanno lontani.

2 maggio 2010

Varato il piano di salvataggio per la Grecia: 110 miliardi dall’Unione Europea e dal FMI. Il governo costretto a misure straordinarie per far rientrare il deficit. I sindacati danno il via alle prime ondate di scioperi. (Il sole 24 ore).
A New York torna l’incubo terrorismo: un SUV con dentro dell’esplosivo è stato disinnescato a Times Square. L’ipotesi iniziale che si trattasse di terroristi provenienti dall’estrema destra americana è smentita dal primo arresto. (La notizia e i link alle ipotesi degli investigatori). Lunedì 4 maggio sarà arrestato un primo sospetto, un americano di origne pakistana che sta per partire per Dubai (La Repubblica). Gli investigarori giungeranno alla conclusione che l’attentato è stato organizzato dai talebani pachistani (La Repubblica). La minaccia terroristica è ancora viva, ma l’impressione è che abbia perso la forza e l’organizzazione che aveva portato agli attentati dell’ 11 settembre 2001 abbia lasciato spazio a bande più o meno organizzate di disperati pronti a tutto.

3 maggio 2010

Il 26 aprile una piattaforma petrolifera della BP al largo della Louisiana era esplosa disperdendo nel mare migliaia di barili di petrolio. Dopo qualche giorno il disastro è immenso. (La Stampa) Obama corre ai ripari, la BP assicura che pagherà tutto lei (L’informazione), ma intanto il danno è enorme e ancora non si riesce a fermare la fuoriuscita di greggio.

striscione di chi le case le paga personalmente4 maggio 2010

Scajola si è dimesso dalla carica di ministro a causa dello scandalo seguito alla scoperta che il suo appartamento vista Colosseo è stato pagato in parte con 900.000 (novecentomila) Euro in assegni provenienti dal costruttore-corruttore Anemone (ora in carcere). Se non leggete i quotidiani che parlano di questo grave fatto dal 23 aprile, ma seguite solo i telegiornali cadete dalle nuvole visto che TG1, TG4,TG5 e Studio Aperto si erano scordati di parlarne.Claudio Scajola è per me un mistero: già arrestato (poi prosciolto) per tangenti negli anni 80 quando era sindaco di Imperia, scampato a tangentopoli e riciclato in Forza Italia è ministro degli interni ai tempi della mattanza al G8 di Genova e dell’omicidio di Marco Biagi, il giuslavorista assassinato dalle Brigate Rosse è definito da Scajola un rompicoglioni. Dopo le polemiche è costretto a dimettersi. Al centro di vari scandali legati all’Alitalia è miracolosamente tornato ministro nel 2008 sotto il quarto governo Berlusconi. Le doti che hanno spinto Berlusconi a riservargli incarichi così importanti sono davvero nascoste. Per il presidente del consiglio il problema è che in Italia c’è troppa libertà di stampa. Alcune delle menzogne di Scajola. Il sistema Anemonescajola mangia, si dimentte, e rimangia

5 maggio 2010

manifestazione in greciaPrimi scioperi in Grecia: scontri e 3 morti in una banca data alle fiamme (Il sole 24 ore). Si teme l’effetto domino prima su Portogallo e Spagna, poi sul resto. Le borse crollano. L’euro è ai minimi storici. L’Unione Europea rivede al ribasso le stime di crescita. Ci dobbiamo preoccupare?
Intanto il calcio italiano assegna il primo titolo. Lo conquista l’Inter battendo la Roma in casa dei giallorossi nella finale di Coppa Italia. Il gol della vittoria per 1 a 0 è di Diego Milito.

6 maggio 2010

Elezioni in Gran Bretagna: vincono i conservatori, anzi no. Il partito conservatore di James Cameron è il primo partito, ma non ha la maggioranza assoluta per governare. Tutti i risultati dall’Independent. Il Parlamento è appeso, nessuno ha la maggioranza e sia i conservatori che il premier laburista uscente Brown fanno appello ai Liberal Democratici (anch’essi sconfitti rispetto ai pronostici) per dare vita a un inedito governo di coalizione. La Repubblica.

7 maggio 2010

Le borse europee crollano, wall street crolla. In pochi giorni bruciati 480 miliardi (4 volte l’aiuto alla Grecia). Non si capisce bene quale sia la causa ma ondate di ordini di vendita investano tutte le principali borse mondiali. (alcuni dati dal sole24ore). Nonostante negli Stati Uniti ci siano 290mila posti di lavoro in più (il massimo dal 2006), la risposta delle borse continua a essere negativa.

la locandina dell'uomo che verrà8 maggio 2010

Assegnati i premi David del cinema italiano. Miglior film L’uomo che verrà, il bellissimo film di Giorgio Diritti sulla strage nazi-fascista di Marzabotto. Miglior regia a Marco Bellocchio per Vincere (uno dei migliori film italiani degli ultimi anni). Migliori attori Valerio Mastrandrea a Micaela Ramazzotti per La prima cosa bella, la riuscita commedia di Virzì. Per quello che conta l’undici approva.
Intanto è partito da Amsterdam il Giro d’Italia, con la credibilità cha ha ormai il ciclismo non è più l’evento di qualche anno fa, ma il Giro ha sempre il suo fascino. La prima maglia rosa dopo il cronoprologo è dell’inglese Wiggins.

9 maggio 2010

L’Unione Europea vara un piano per salvare l’Euro. Verrà creato un fondo che può arrivare fino a 720 miliardi. La Gran Bretgna non ci sta. (La Repubblica). Il piano in sostanza protegge dai rischi gli investitori che comprano titoli di stati dei paesi esposti, il che suona un po’ come il salvataggio di banche e istituti finanziari, più che quello dei paesi europei. Lunedì 10 maggio le borse europee reagiranno con entusiasmo (Milano +11%), soprattutto, guarda caso, i titoli bancari. Come questa crsisi ci ha confermato, ancora una volta l’Europa arriva in ritardo e divisa alle decisioni importanti.
Il primo ministro tedesco Angela Merkel dopo aver frenato per lungo tempo sugli aiuti alla Grecia, è uno dei promotori del piano. In casa però il suo partito viene sconfitto nettamente nelle elezioni del più popoloso dei Lander, il Nordreno Westfalia: scarsa affluenza alle urne, CDU perde il 10%, primo partito diventano i Socialdemocratici, i Verdi raddoppiano i consensi e supera lo sbarramento anche la sinistra radicale (Linke). Ora il governo è senza maggioranza in Senato.

10 maggio 2010

Stabilita l’intesa di massima per la separazione tra Silvio Berlusconi e la moglie Veonica Lario: 300.000 (trecentomila) Euro al mese (al mese) a Veronica più la villa di Macherio. (La Repubblica). Come sempre a caldo siamo convinti che il Sivio stavolta abbia perso, ma siamo sicuri che prima o poi ci renderemo conto che l’ha vinta anche stavolta.

le ragazze dell'undici vanno a caccia di notizie e tornano con uccelli tipo john holmes11 maggio 2010

Se siete arrivati in fondo ora sarete depressi come una borsa europea. Ma tranquilli l’undici anche questo mese andrà a caccia delle notizie più importanti per voi. Potete tornare a divertirti che sul Titanic l’orchestra continua a suonare. E tra un mese si fa uno svelto ripasso, ci si indigna un paio di minuti e poi festa grande in attesa dell’undici di giugno.

Ed ora puoi anche comodamente andare a vedere com’è andata a finire.

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Cosa ne è stato scritto

  1. Antonio Capolongo

    Un articolo straordinario, una pagina di storia che ne ingloba tante altre le quali hanno la forza di spiegarci cosa sta succedendo ora, soprattutto in Italia. Grazie Gigi per l’interessante lettura.

    Buone cose
    Antonio

    Rispondi

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