Internauta? Sei uno sfigato!

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InternautaMarzo 2008. Morto il governo Prodi, e con quello la ultima, residua speranza che nella mia vita attiva avrei potuto vedere cambiare l’Italia in meglio. Vabbè, ai posteri, semmai….

Insomma Marzo 2008, dopo molti mesi passati a trepidare seguendo dirette mozzafiato delle votazioni al Senato, scontri parlamentari e tutto lo schifo che ci sbattono in faccia da quasi venti anni a questa parte. Sempre si pensa di avere toccato il fondo, ma questo schifo fa sempre più schifo, si rinnova, si trasforma ma soprattutto, incredibilmente, riesce a peggiorare (ogni riferimento alla riammissione con decreto delle liste mai ammesse e/o falsificate e/o irregolari non è puramente casuale). In quel Marzo 2008 c’era ancora una speranza residua. La speranza di una presa di coscienza degli italiani era già più che morta, ma la schifezza fatta dal precedente governo Berlusconi, che aveva modificato la legge elettorale per rendere, come in effetti successe, molto difficile ai vincitori avere una maggioranza solida al Senato, pareva ritorcersi contro i suoi creatori che, vincitori in pectore, si preoccupavano. Assieme a loro molti di noi vedevano questa miseria come il barlume di un cambiamento, innescato da un risultato di parità che avrebbe reso possibili altri scenari, chissà quali poi, però diversi dalla riedizione di quel che accadde dal 2001 al 2006.

Il sistema di elezione dei senatori era una porcata incomprensibile (l’inventore Calderoli dixit): base regionale, 55%, proporzionale, premio di maggioranza e scarti sono alcune delle keywords. Ma lasciamo perdere i dettagli.

screenshot sondaggio elezioni 2008 Il Giorgio Marincola allora pensò ad un esperimento. Un sondaggio permanente, dove il popolo del web poteva inserire, regione per regione, le percentuali ottenute alle elezioni dai singoli partiti. Una bella mescolata del tutto con LAMP e l’internauta poteva ammirare una bella pie-chart della composizione del senato nel caso avesse indovinato i dati. Nel mentre, si calcolava dopo ogni inserimento (loggato) la media dei risultati, così da fornire in tempo reale un sondaggio sulla composizione del senato.

 

Il sito era anche carino, ma dopo l’esperimento e’ finito dove e’ finita l’Italia, ho solo un broken snapshot, questo passa il convento. Gli utenti del web risposero in massa, anche grazie al fatto che per una serie di motivi finì sulle pagine dello speciale elezioni di repubblica, ma non solo, ci furono anche siti referers dell’”altra parte”. 7348 inserimenti nel periodo dal 24 Marzo al 14 Aprile 2008, una media di quasi 400 al giorno. Maggiori dettagli non sono qui necessari, ma era un sondaggio con un bel campione.

 

Risultato delle previsioni? risultati sondaggio elezioni 2008162 senatori per B., ovvero una maggioranza risicata, appena sopra quella dei158 canonici. Nella tabella i risultati regione per regione.

 

Risultato nel mondo reale?172+ seggi per B. Schiacciante maggioranza.

 

Morale: NON CONTATE NIENTE. Non esistete. Le vostre opinioni sono di una piccola minoranza saccente. Avete contro televisioni, telegiornali, giornali, un egoismo giocherellone che sbeffeggia qualunque diritto degli “altri”, una diffusa morale cattolica ipocrita che esalta l’ipocrisia dei potenti e la soggezione dei poveretti, e svariate altre cose che qui non contano.

 

Imparate a ballare, sciare, a parlare in inglese, a suonare la chitarra, state piu’ tempo con i vostri cari… E che non vi venga in mente di andare in strada, al bar, provando a discutere con i “tapini”. Sarà impossibile trovarli e ancora più difficile non fornire un motivo in più per loro per continuare a votare come votano. Siete arroganti. Siete fatti per non incidere nell’italia di oggi, per essere ignorati. Siete fuffa, chiacchiere e distintivo, seghe mentali, vasi di coccio, gente che non si è mai sporcata le mani e allo stesso tempo non ha mai lavorato.Buon riflusso, auguri!

 

Off Topic: sembra, se fosse altrimenti sarebbe peggio per questo uomo d’altri tempi, che Napolitano sia stato costretto a firmare perché minacciato dalla volontà di B. di portare in piazza molto violentemente i suoi fedeli. Un moto popolare eversivo e imponente. *Un inizio di guerra civile*.
I wish.

 

 

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Chi lo ha scritto

giorgio marincola

Giorgio Marincola è/è stato, in ordine sparso: fisico teorico, diplomato in sandwich-making al 67, Pret-a-Manger, Tottenham court road, "no-global" ante-litteram con le mani bianche a Genova 2001,  Ph. D., campione paesano di calcio "a portine", ricercatore alla University College London (a pochi metri da Tottenham Ct. Rd.), rifugista-capo-sguattero al Calvi, professore universitario associato, programmatore HPC e Android, ballerino di lindy hop, ingegnere di sistema, scarso chitarrista e scialpinista in lento miglioramento. Vive/ha vissuto diversi anni in tre-quattro paesi europei e a Londra. Si esprime fluentemente in 4 lingue e un dialetto, tipicamente a due a due. È tra i fondatori de L'Undici.

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