Il diario del mese – l’undici di aprile 2010

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Helga Deen - http://www.annesdoor.com/ricordare.htmlPer chi ha la memoria dei pesci rossi, per chi durante il mese ha altro a cui pensare, per chi non sta molto attento … ecco qua l’imprescindibile diario con gli avvenimenti che giorno per giorno hanno caratterizzato questo mese.

C’è tutto sia di ciò che è avvenuto in Italia e nel resto del mondo. Leggetelo attentamente e saprete tutto quello che vi serve sapere. Così per un mese potete spassarvela che poi l’11 maggio sarete aggiornati e non sarete mai più dei poveri ignurantoni.

 

Sembra ieri ma dall’undici marzo è già passato un sacco di tempo (oltre un mese per chi legge). Il mese è stato caratterizzato in Italia da beghe di condominio, manipolazioni dell’informazione, toghe rosse e dalle elezioni regionali che hanno premiato soprattutto la Lega Nord i cui elettori sono evidentemente soddisfattissimi dell’immigrazione regolata dalla legge Bossi-Fini e orgogliosi che dopo due legislature al governo la Lega non abbia mai fatto niente per favorire il federalismo.Bossi
Nel mondo succede molto di più: dalla riforma sanitaria di Obama, all’accordo sul nucleare USA-Russia, alle rivolte in Thailandia, agli attentati in Russia e in Iraq.

 

11 marzo 2010:

 

Sentenza della Cassazione che dice che gli immigrati irregolari devono essere espulsi anche se hanno figli minori che vanno a scuola in Italia. In molte città ai figli degli irregolari sarà impedita l’iscrizione agli asili nido. Evidentemente quando si parla di sacralità della famiglia ci si riferisce solo ad alcune famiglie.

 

12 marzo 2010:

 

L’AGCOM annunzia: squilibrio nei telegiornali di tutte le TV: si parla solo di Berlusconi e del suo governo del fare. Per tutti gli altri solo briciole di minuti. Sarà un’escaletion fino alle elezioni, infatti nel periodo preelettorale il Silvio occuperà tutti i TG e i programmi di intrattenimento da UnoMattina in su.

 

13 marzo 2010

 

L’America meno bianca: uno studio demografico negli Stati Uniti constata che nascono sempre meno bimbi Yankee e che presto ci sarà il sorpasso di ispanici, afroamericani, asiatici. I giornali statuinitensi definiscono lo studio una pietra miliare demografica.

 

14 marzo 2010

 

Elezioni regionali in Francia: il presidente Sarkozy e la sua coalizione di centrodestra vengono bastonati dagli elettori che danno la maggioranza assoluta alle sinistre unite (socialisti, verdi, sinistra) guidate da 3 donne. Coi Risultati definitivi la sconfitta del presidente sarà ancora più netta e alla destra resterà solo l’Alsazia (niente da fare per la Lorena)

 

Elezioni in Colombia: qui invece vince la destra del Presidente Uribe. Ma le democrazie sudamericane ormai sono più evolute delle nostre e la compravendita di voti si chiama col suo nome e non con gli eufemismi usati dalle nostre parti.

 

15 marzo 2010

 

Google lascia la Cina: sembra ormai sicuro che google abbandoni la cina e i suoi 400 milioni di utenti lasciando campo libero alle società locali controllate dalla censura governativa

 

16 marzo 2010

 

Dal consiglio della sanità stop al cinema in 3D per i bimbi sotto i 6 anni (il resto del carlino).

 

il ministero della sanità impone l’uso degli occhialini usa e getta, metà delle sale attrezzate 3D rischia di chiudere. sembra quasi che il governo preoccupato del boom delle sale 3D che ha rilanciato notevolmente gli incassi dei cinema voglia mettere il bastone tra le ruote al rilancio del settore. Quasi che qualche proprietario di reti televisive avesse interesse affinché la gente restasse in casa a guardare la televisione. Al momento non si è in grado di stabilire se le sale del gruppo Medusa (di proprietà di una società che controlla il principale gruppo televisivo italiano e il consiglio dei ministri) siano tra quelle che possono rimanere aperte.

 

17 marzo 2010

 

Giornata della collera a Gerusalemme: Hamas dà sfogo alla rabbia dei palestinesi contro l’annunzio di nuovi insediamenti ebraici a Gerusalemme Est. Da Bush a Obama le speranze di pace nella zona sono ancora lontane.

 

18 marzo 2010

 

Geronzi, Pesenti, Della Valle, Montezemolo, Tronchetti provera … entrano nel CDA di RCS quotidiani. I soliti nomi, i soliti manager. Questi sono i poteri forti che controllano nel paese quello che non è direttamente nelle mani di Berlusconi. E non possono che andare a braccetto co lui.

 

19 marzo 2010

 

Un prete condannato in primo grado a 6 anni e 10 mesi per abusi su bambine di un asilo viene promosso dalla curia al Santuario della Beata Vergine di San Luca simbolo della cristianità della città felsinea. rif. radio città del capo

 

Ufficiale: google lascierà la Cina il 10 aprile. Google e gli Stati Uniti ormai affrontano il colosso cinese in condizioni di inferiorità, con soggezione.

 

20 marzo 2010

 

giornata di manifestazioni di piazza:

 

manifestazione di Libera a Milano: a supporto di chi lotta contro le mafie e a sostegno delle vittime della mafia. La presentazione della manifestazione sul sito di Libera

 

Manifestazione a difesa dell’acqua pubblica, perché l’acqua è un bene di tutti: Lundici ne ha parlato nel mese di marzo.

 

Manifestazione del governo in una Piazza San Giovanni dimezzata, contro i comunisti, contro i giudici, contro le questure, contro i giornalisti, contro chiunque non si genufletta al potere berlusconiano. L’unica istituzione che il partito dell’amore sembra non odiare è la classe arbitrale che tanto si adopera per aiutare la società del premier.

 

la manifestazione più partecipata (circa un quarto delle persone che c’erano al concerto del 1 maggio 2009) è sicuramente quella deil governo che  si adopera per risolvere il problema della disoccupazione ed offre 100 euro a chi partecipa alla manifestazione del PDL. La notizia

 

21 marzo 2010

 

secondo turno delle elezioni regionali in Francia. La destra del presidente Sarkozy perde anche la Corsica e gli rimane solo il baluardo alsaziano (forse la Lorena è tornata alla Germania). Le sinistre unite guidate dalle donne sono al 54%. I risultati sul sito di Le Monde

 

Negli Stati Uniti la camera approva la riforma sanitaria voluta dal presidente Obama. Si tratta di una riforma un po’ annacquata dagli inevitabili compromessi, ma tutto il mondo la definisce storica perché per gli americani in effetti di una rivoluzione si tratta e perché nessun presidente (da Roosvelt a Kennedy a Clinton) era mai riuscito ad incrinare il potere delle lobby farmarceutiche e delle assicurazioni.

 

Il sole 24 oreCorriere della SeraNew York TimesHerald TribuneFederico Rampini su Repubblica

 

22 marzo 2010

 

Patrizia D'AddarioIl 28 marzo si voterà per eleggere i presidenti di Regione. Seguendo la campagna elettorale si capiva di cosa non si occupava: del governo delle regioni e dei problemi locali innanzitutto. Ma neanche delle questioni nazionali, di come superare la crisi economica o o della disoccupazione, men che meno di politiche energetiche o ambientali. Finalmente il 22 marzo abbiamo capito in base a che cosa scegliere dove mettere la croce: su chi difende i valori della vita contro l’aborto e della famiglia contro gli omosessuali. Ce lo indicano come ai tempi di Pio XII le alte gerarchie cattoliche. Ma per chi ci vorrà fare votare il Cardinale Bagnasco? Per chi ha alle spalle 2 divorzi, si vanta di essere un utilizzatore finale di prostitute, sganciò un paio di miliardi alla compagna del figlio incinta perché sparisse dalla circolazione…? Per chi ha mollato moglie e figli per una nuova compagna giovane e molto ricca? o per chi è laureato in Storia del Cristianesimo e vive con la stessa famiglia da sempre?

 

23 marzo 2010

 

La maggior parte delle famiglie italiane non ha figli. La crisi di natalità ha molte cause. Ma è un’altra dimostrazione di quanto sia invecchiato e invecchierà il nostro paese.

 

24 marzo 2010

 

Ancora numeri: l’Istat diffonde i dati sull’occupazione: in netto calo. I numeri sono numeri e purtroppo parlano chiaro: si potrà discutere sulle cause e sul fatto che poteva andare peggio o meglio, maè un fatto che gli occupati siano sempre di meno e i disoccupati in costante crescita.

 

25 marzo 2010

 

Papa Benedetto XVI, Cardinale J. RatzingerAncora vicende drammatiche di pedofilia di bambini abusati da sacerdoti. questa volta le accuse provengono dagli Stati Uniti e il coinvolgimento in fase di protezione e copertura arriva fino alle massime gerarchie vaticane, il card. Bertone e il papa Ratzinger. Questa ennesima vicenda mostra come in alcuni paesi il potere ufficiale della Chiesa Cattolica Romana si stia indebolendo, mentre in Italia è ancora in grado di coprire scandali e abusi e di premiare gli ecclesiastici colpevoli di abusi e molestie. L’espresso fa un’inchiesta. Il Vaticano si difende

 

26 marzo 2010

 

Presidenti e primi ministri dell’Unione Europea si sono incontrati a Bruxelles per affrontare e possibilmente risolvere la crisi finanziara che ha colpito la Grecia. Si cerca anche di dare una direzione all’Unione per uscire dalla crisi. Mentre Sarkozy, Angela Merkel etc. etc. prendevano importanti decisioni a Bruxelles il primo ministro italiano era su Tele Lombardia a parlare di Balotelli.

 

27 marzo 2010

 

Continunano le stragi (e continueranno ancora) in Iraq quando a un mese dalle Elezioni ancora i risultati sono incerti. A quasi 7 da quel primo maggio 2003 quando George W. Bush dichiarava la guerra vinta e da quando è stato catturato Saddam Hussein, il terrore e l’instabilità regnano ancora in tutto il paese.

 

Messico: tolto il cappuccio al subcomandate Marcos. Il subcomandate è stato un personaggio popolarissimo, con quel passamontagna è diventato immediatamente un’icona mondiale della rivoluzione. Dopo qualche giorno si scoprirà che quello smascherato non era lui. Forse lui o quancun altro si è inventato questa storia per far tornare a parlare di questo personaggio quasi dimenticato.

 

28 marzo 2010

 

Torna a colpire il terrorismo caucasico in Russia. Decine di morti nella metropolitana di Mosca a causa di donne camicaze. Di questi problemi non ce ne occupiamo mai, ma poi ci vengono sbattuti in faccia nella maniera più atroce e disgustosa che è il terrorismo

 

29 marzo 2010

 

Elezioni regionali in Italia: gli italiani votano sempre nello stesso modo (magari votano di meno visto che uno su tre non si è recato alle urne). Se il governo se la vede brutta l’eroe Silvio ci mette la faccia e noi tutti rispondiamo come sempre. Stavolta si porta a casa la regione Lazio dell’ex presidente Marrazzo e dei coglioni del suo partito che non sono capaci di presentare le liste elettorali e anche il Piemonte della pur brava ma inconcludente Mercedes Bresso. Come sempre nessuno ha perso, ma alla fine la ragione è ancora dalla parte di Berlusconi.

 

30 marzo 2010

 

Quando la destra al governo vince e la Lega Lombarda sfonda ci sono però spocchiosi cialtroni ministri che vengono bastonati dalle loro città: Brunetta battuto a Venezia e Castelli addirittura a Lecco. Cosa voglia dire non lo so, ma probabilmente quando si elegge il sindaco si presta più attenzione alla persona e la faccia di Santo Silvio incide di meno.
La brutta notizia del giorno è il crollo di un soffitto della Domus Aurea per altro chiusa da 5 anni. Il ministro dei beni culturali dovrebbe tenere sul suo comodino l’articolo dell’undici e iniziare ad adoperarsi.

 

31 marzo 2010

 

Napolitano non firma l’abolizione cammuffata dell’art. 18 dello statuto dello statuto dei lavoratori. In pratica dice al governo: se volete modificare la costituzione in materia di lavoro fatelo, ma sottobanco facendo finta di niente non si può. Segue il consueto tiramento per la giacchetta del presidente.

 

1 aprile 2010

 

Il presidente Obama dà il via libere alle trivellazioni per l’estrazione di petrolio al largo dell’Alaska. Probabilmente si è reso conto che contro i mulini a vento perde e dopo aver fatto compromessi con gli antiabortisti per portare a casa la riforma sanitaria, ora elargisce concessioni ai petrolieri per potere andare avanti con la sua politica ambientale e finanziaria. Chi ha ragione?
In India è approvata una riforma che rende l’istruzione di base obbligatoria e gratuita per tutti. Milioni di bambini (Federico Rampini li conosce tutti personalmente) potranno acceddere alla scuola pubblica. Il governo dice che investire sull’istruzione è l’unico modo per prepararsi un futuro migliore.

 

2 aprile 2010

 

Il predicatore (anche televisivo) del Papa, Padre Cantalamessa, nella sua predica da San Pietro paragona il fatto che venga denunziata la conoscenza delle alte gerarchie vaticane e di Papa Ratzinger di alcuni degli innumerevoli casi di pedofilia perpetuati da sacerdoti ed ecclesiastici alla persecuzione degli ebrei. Agli ebrei sembra un insulto. Il vaticano dice che non è la linea ufficiale della Chiesa poi per bocca di Mons. La Rosa chiarisce che è un insulto e che gli ebrei sono i soliti permalosi.

 

3 aprile 2010

 

Grave incidente sul lavoro nella centrale Enel di Civitavecchia: un morto e tre intossicati. Le morti bianche continunano, ma se ne parla sempre di meno. I numeri dicono che i morti sul lavoro sono diminuiti, qualcuno dice anche grazie al testo unico sulla sicurezza varato in extremis (quindi in maniera pasticciata) dal governo Prodi (poi annacquato da questo governo), altri dicono che è perchè con la crisi, la disoccupazione, la cassa integrazione si lavora di meno. Resta il fatto che i morti sono sempre troppi ed è sempre  bene ricordare che queste non sono mai disgrazie ma le cause vanno ricercate nella mancanza di sicurezza e nelle precarie condizioni di lavoro. Ma ci si pensa sempre dopo le tragedie.

 

4 aprile 2010

 

Ecco chi sono i manager più pagati: i soliti Montezemolo, Tronchetti Provera, Profumo, Marchionne … guadagnano ufficialmente molti milioni all’anno (il sottobanco in questi casi è molto di più). Luca Cordero di MontezemoloIo mi chiedo com’è possibile? voglio dire Cristiano Ronaldo o Alonso prendono gli stessi soldi, ma sono i più forti del mondo e se non glieli dai ti salutano e vanno al Real Madrid o alla Ferrari che pagano di più. Nella finanzia invece gli stipendi dei manager si autoalimentano creando una casta che ricicla sempre le solite persone (dotate di curriculum non proprio eccezionali) elargendo milioni a prescindere dai risultati ottenuti.

 

5 aprile 2010

 

A Sant’Onofrio, nel vibonese il sacerdote si ribella ed interdice gli uomini delle cosche dalla processione di Pasquetta. La ‘ndrangheta non accetta e con un atto di forza e intimidazione spara colpi di arma da fuoco contro la casa del priore della confraternita che organizza la processione. Il vescovo Luigi Renzo sta dalla parte dei sacerdoti che sul territorio cercano di combattere le cosche.

 

6 aprile 2010

 

Il presidente degli Stati Uniti d’America annunzia la nuova politica nucleare. Ci dice che gli Usa faranno ricorso alle armi nucleari solo in circostanze estreme. C’era attesa per questo annuncio e a conti fatti sembra che la montagna abbia partorito il topolino. Resta importante che la più grande potenza nucleare del mondo decida di ridurre l’importanza strategica degli armamenti nucleari. Proprrio alla viglia della firma di un nuovo trattato con la Russia (seconda potenza nucleare del mondo).

 

7 aprile 2010

 

Thailandia, blitz rosso in ParlamentoPolitica estera: le prime notizie di oggi arrivano da lontano e non sono per niente rassicuranti:
Thailandia, blitz rosso in Parlamento Il governo: via allo stato d’emergenza. Caos Kirghizistan, ucciso un ministro. Ahmadinejad avverte Obama:”Avrà una riposta devastante”. Il premier turco Erdogan attacca: “Israele prima minaccia alla pace”. Choc in Norvegia, vescovo confessa: “Ho abusato di un minorenne”.
Che succede? il mondo sta andando a rotoli? L’occidente e la sua Chiesa dominante stanno perdendo il controllo?

 

8 aprile 2010

 

USA e Russia firmano l’accordo, già definito storico, START 2 per la riduzione delle armi nucleari. L’articolo sul New York Times.Obama e Medvedev firmano l'accordo START 2

 

9 aprile 2010

 

Da un quarto di secolo ne sentiamo parlare. Il partito che ne fa una bandiera è stato al governo in 8 degli ultimi 10 anni. Ecco finalmente che il federalismo dopo tanti proclami e nessun fatto verrà alla luce. Ce lo dice il ministro Tremonti, il trait d’union tra Berlusconi e la Lega Nord: Il federalismo fiscale (per ora solo fiscale) lo faremo in meno di 10 anni. Auguri!

 

10 aprile 2010

 

Da sempre chi ha il potere riscrive la storia. Così ora la Resistenza da cui è nata la nostra Repubblica con la sua Costituzione è sparita dai programmi scolastici. Con le dovute proporzioni chi ha il potere nel mondo del pallone cerca oggi di riscrivere la storia modificando i fatti dello scandalo che ha colpito la serie A nella prima degli anni zero. Chi seguiva il calcio in quegli anni non aveva bisogno di leggere le intercettazioni telefoniche dei dirigenti della Juventus coi designatori degli arbitri o direttamente con gli arbitri stessi, bastava guardare quello che succedeva sui campi. Ora per avvalorare la teoria tipicamente italiana del tutti colpevoli = tutti innocenti si ha interesse ha modificare i fatti per cui si dà risalto a telefonate definite irrilevanti dagli stessi inquirenti, peraltro già venute alla luce 4 anni fa.

 

Il mese si conclude con una grave tragedia aerea in Polonia in cui perdono la vita 96 persone tra cui il Presidente Lech Kaczynski e altri esponenti del governo e delle più alte gerachie militari.

 

11 aprile 2010

 

l'undici ha pescato le notizie più consistenti del meseAlla fine di questo mese che a dire il vero ci ha riservato pochi fatti positivi e molti nefasti, finalmente una notizia luminosa: L’Undici di aprile è disponibile a tutti. Alleluja, Alleluja!

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Chi lo ha scritto

Paolo Flamigni (Gigi)

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Una laurea in informatica gli dà il pane quotidiano. Una triennale con lode al Dams gli fa credere di poter sparare sciocchezze a caso sul cinema. Immagina di fare un sacco di cose, ma è molto vicino a non fare nulla, però lo fa. Scrive di cinema, è responsabile della sezione visioni dell'Undici di cui gestisce anche l'account Twitter

11 commentiCosa ne è stato scritto

  1. kiki

    Non fare della mulinazza e lascia perdere la cupola; la juve è stata bene dove l’hanno mandata. Come dici tu, stiamo ai fatti:

    se leggo le telefonate di Meani e quelle di Facchetti non ci vedo una differenza tale da giustificare:

    1. che nel campionato 2006 il Milan venga retrocesso al 4° posto e l’Inter resti prima;

    2. che al campionato dopo il Milan parta da -8 e l’Inter da 0.

    Diobò, mi hai ridotto a tifare Milan.

    Rispondi
  2. Gigi

    ah poi contare la penalizzazione del Milan in quel modo (-30 nel 2006) mi sembra fuorviante. la penalizzazione fu solo perché non potevano dargli lo scudetto. Al Milan fu permesso comunque di fare la Champions League che poi vinsero

    Rispondi
  3. Gigi

    le telefonate sono un punto di partenza. ascoltarle scatena reazioni immediate. ma non ci si ferma a quelle:
    perché se guardiamo alle telefonate ad esempio il fatto che la Rai non sia riuscita a sospendere Santoro non rende meno gravi le pressioni di Berlusconi. Sicuramente a Minzolini telefonerà anche D’Alema, ma poi lui rende conto sl Silvio. E ci saranno anche telefonate tra Balducci chiamerà e la Lega Coop, ma poi gli appalti se li gestiscono tra amici.

    Rispondi
  4. Gigi

    Lo so bene che il mio (e quello di tutti) è un parlare da tifoso, anche se mi sforzo di stare ai fatti. A me sembra un dato di fatto che ci fosse un sistema creato molto prima del 2005 da Moggi e Giraudo che gli consentiva di manipolare gli arbitri alcuni dei quali compresi i designatori (da Baldas che c’era nel 1998 in poi) facevano diretto riferimento a questa cupola. Poi alcuni come Fiorentina e Lazio si sono appoggiati a questo sistema per salvarsi. Il Milan ha tentato di sfruttare il suo potere, per allentare quello della cupola. Gli altri, Inter compresa, cercavano di galleggiare nel marasma. Le condanne non sono state solo per le telefonate ma per aver rilevato che questo sistema influiva sull’andamento dei campionati (ad es. il Bologna spedito in B da De Santis per salvare la Fiorentina grida vendetta)

    Rispondi
  5. kiki

    Te pensa che credevo stessimo parlando dello scudetto 2004-2005…

    MA, insisto, non ciurliamo nel manico: la juve non è stata mandata in B per il rigore di Ronaldo 98 e nemmeno per le schede svizzere di Moggi (venute fuori dopo). La juve è stata mandata in B (e il Milan -38 pti) per telefonate, nel caso del Milan di tenore identico a quelle che adesse stanno saltando fuori.
    Io di quello e solo di quello stavo parlando; non del fatto – ad esempio – che la famosa volta di paparesta chiuso nello spogliatoio (campionato 2004-2005), la Juve perse a reggio con un rigore + espulsione non dato sull’ 1-1.

    Ribadisco: giusta la Juve in B; ma non siamo affatto al ridicolo a dire che il comportamento dell’Inter che sta venendo fuori solo adesso non era afatto limpido (me lo ha detto Aldo Grasso in un articolo sul corriere della settimana scorsa).

    Rispondi
  6. Giacinto Facchetti

    Moggi ha chiuso Paparesta in uno spogliatoio usando solo il cellulare?
    E inoltre, sul campo quali sono stati i vantaggi dati all’Inter in quelle stagioni? Io per esempio mi ricordo di un rigore gigante su Ronaldo durante un Inter-Juve non dato. Quell’anno vinse lo scudetto la Juve.
    Così, tanto per sapere. Va beh che Berlusconi che dopo le elezioni del 2008 gridava ai brogli fatti dall’opposizione, ma qui si sfiora il ridicolo.

    Rispondi
  7. kiki

    Gigino, non fare il furbino… Se guardo agli arbitraggi pro-juve del 2005, non vedo tutte queste differenze dagli scudetti manciniani (anzi!).
    Furbetto anche il richiamo alla dichiarazione di irrilevanza da parte degl inquirenti (che è effettivamente sacrosanta: si sta parlando infatti di irrilevamza penale, non sportiva, ossia penalizzazioni e retrocessioni).
    La (ri)dirò così: se leggo le intercetazioni di Moggi&Giraudo, anche sfrondate dei tanti al lupo al lupo (come quando chiama pairetto per lamentarsi che l’arbitro di coppa non è quello che gli avevano annunciato in anteprima), ci noto una vomitevole vicinanza tra chi dovrebbe certificare la regolarità e chi è il certificato; di qui, se anche non ci fosse nulla di penalmente rilevante, chiedo che la giustizia sportiva (che è indziaria) intervenga e bastoni senza tante pippe.
    Se leggo le intercettazioni che vengono fuori oggi su Moratti&Facchetti, non ci vedo grandi differenze con quelle moggiane, ma soprattutt non ci vedo alcuna differenza con quelle di Meani che costarono al Milan -30 nel 2006 e -8 nel 2007.
    Non è questione di “tutti colpevoli, nessun colpevole”. E’ questione di “tutti quelli che sono colpevoli (sotto il profilo sportivo) paghino”. Chi lo ha già fatto, come chi no.
    Ma come ci insegna Minzolini, prescrizione = assoluzione (right?)

    Rispondi
  8. Gigi

    quella della metà degli italiani che dichara meno di 15mila euro è vera. come è vera quella che un quarto degli italiani non dichiara niente.
    forse tutti questi sono pescatori che non hanno nemmeno i soldi per comprarsi i vestiti

    Rispondi
  9. stefano

    Quindi è confermato che la notizia del primo aprile che metà degli italiani dichiarano meno di 15000 euro è una bufala?

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