Gradoli-gate

Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone

Il 96 di Via Gradoli non finisce di stupire. La sorella di Mokbel (estremista vicino alla famigerata Banda della Magliana) abitava di fronte al covo BR nel 1978.

Intanto, il suffisso -gate questa volta possiamo lasciarcelo. Perchè il 96 di Via Gradoli un cancello ce l’ha (vedi foto)… e comunque stiamo parlando di un palazzo. E che palazzo. Forse un palazzo del Palazzo.
Ingresso di Via GradoliChi pensava che la catena di coincidenze sul condominio degli 007 fossero già assurde avrà senz’altro notato l’articolo del Corriere della Sera che ci racconta un altro salto di 30 anni nella storia più nebbiosa dell’Italia.
Gennaro Mokbel è un imprenditore romano, attualmente al centro della cronaca in quanto sarebbe stato l’artefice del’elezione all’estero del Senatore Di Girolamo attraverso un sistema di schede elettorali false controllato dalla ‘Ndrangheta, il tutto legato anche al “lavaggio di denaro sporco” che ha portato nell’occhio del ciclone Fastweb e Telecom Sparkle. Mokbel sarebbe anche vicino alle vicende della famigerata Banda della Magliana. Il faccendiere – come viene definito dai quotidiani anche grazie al tesoro accumulato – ha anche avuto un attiva vita politica da estremista, cominciata nel PCI e finita nell’estrema destra.
Ma in via Gradoli, all’interno 9 di fianco all’11 in cui – forse – c’era Aldo Moro e sicuramente c’erano le BR (o chi per loro…) ci abitava sua sorella. E sua sorella avrebbe detto (qua i condizionali vanno usati in abbondanza) ai carabinieri che all’11 ci abitava un signore distinto, ma mentre diceva una cosa a voce, dava ai carabinieri un bigliettino dicendo che sentiva “segnali Morse” da quel fatidico interno 11.
Interessante anche che il convinvente della Mokbel fosse (parole del Corriere) “un commercialista amministratore di immobili in cui figuravano anche società in mano ai servizi segreti. Gli stessi servizi segreti che avevano in via Gradoli appartamenti intestati a società di copertura”.
Il cerchio si sta chiudendo. Ma è un cerchio nel grano.

 

 

 

Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Share on LinkedIn0Email this to someone
Metti "Mi piace" alla nostra pagina Facebook e ricevi tutti gli aggiornamenti de L'Undici: clicca qui!

Perché non lasci qualcosa di scritto?