Il film de chevet: Una poltrona per due (Trading Places, John Landis, 1983)

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Una poltrona per due (Trading Places, John Landis, 1983)Il Natale è alle porte e come tutti gli anni siamo pronti a gustarci questo film divertentissimo, dissacrante e anticapitalista che sovverte anche i valori del Natale.

Fino agli anni Ottanta la tradizione prevedeva che la sera di Natale venisse trasmesso dalla RAI qualche vecchio film di Charlie Chaplin, soprattutto il meraviglioso “Il Monello” (The Kid, Charlie Chaplin, 1921). Poi improvvisamente Chaplin è stato considerato troppo vecchio e più o meno casualmente, grazie ad Italia 1, il film natalizio è diventato “Una poltrona per due (Trading Places, John Landis, 1983)“. Come i vecchi film di Chaplin, “Una poltrona” è ricco di inventiva e di affilate riflessioni sul pianeta America che gli danno una carica in qualche modo sovversiva. In ogni caso si è ormai elevato a classico universalmente riconosciuto.

L’America del Monello era la nuova potenza mondiale in rapida crescita prima della depressione del ’29. Sessanta anni dopo Una poltrona per due ci fa vedere l’America che può tutto, cinica ed edonista degli anni ’80. La poesia lieve e le gag fisiche di Chaplin lasciano posto al ritmo indiavolato e alle battute a raffica di John Landis.

Che proprio Una poltrona per due diventasse un appuntamento fisso del Natale (non solo in Italia) non era così scontato visto che si tratta di un film in cui buoni sentimenti, famiglia e riappacificazioni sono sostituiti da cinismo, sensualità e vendetta. Il Natale poi è tutto in una festa mandata in frantumi e nel Babbo Natale di Dan Aykroyd, il più schifoso della storia del cinema.
Dan Aykroyd, il Babbo Natale più schifoso della storiaLa storia raccontata nel film è semplice: due potenti speculatori (Randolph e Mortimer Duke, Ralph Bellamy e Don Ameche) scommettono un misero dollaro sul fatto di potere o meno scambiare le vite tra il loro abilissimo broker (Louis Winthorpe III, Dan Aykroyd), istruito, ricco e con una perfetta vita borghese, e un barbone mezzo delinquente ‘negro’ (Billy Ray Valentine, Eddie Murphy). Una contesa su un darwinismo da Reader’s Digest cinicamente giuocato sulla pelle degli altri: chi ha i soldi ha tutto il potere e può decidere il destino delle vite di chi è inevitabilmente sotto. Gli inconsapevoli protagonisti della scommessa si muovono secondo i codici istituzionali: il broker agiato si comporta da broker agiato, il nullatenente diventa facilmente un delinquente.

Inizialmente anche quando il giuoco ordito dai fratelli Duke ne inverte le parti il comportamento resta quello previsto dai rispettivi ruoli. Poi accade qualcosa di imprevedibile: il barbone e il benestante si coalizzano per sovvertire il potere che comunque ha in pugno i loro destini dando vita ad una sorta di lotta di classe trasversale in cui le convenzioni si ribaltano per vendetta e il potere si combatte con le sue stesse armi. Con l’aiuto della meravigliosa puttana Ophelia (una Jamie Lee Curtis supersexy) e del fedelissimo maggiordomo Coleman (il grandissimo caratterista Denholm Elliott) le due cavie ribaltano la situazione mandando sul lastrico i due boss che avevano dato il via alla vicenda.una Jamie Lee Curtis supersexy

I buoni vincono e i cattivi perdono, ecco questo potrebbe essere natalizio, ma è normalmente hollywodiano. Se un film di John Landis può essere definito hollywodiano. Perché Landis sbeffeggia apertamente le tradizioni per farci ridere contro i potenti e istigarci a scagliarci contro di loro, ci indica anche la strada: distruggerli con le loro stesse armi, attaccarli sull’unico punto in cui sono sensibili: il denaro.

Landis come altre notevoli menti della sua generazione (John Carpenter, Joe Dante) è stato messo in disparte da Hollywood. Lui ci rassicura che non si tratta di un residuo di maccartismo, è solo che Hollywood produce solo film dal sicuro successo commerciale e non vuole correre rischi. In ogni caso è improbabile che John Landis ci regali nuove vette della comicità come Una Poltrona per due, perciò anche se non è ancora Natale teniamoci la pellicola a portata di mano per goderci Eddie Murphie finto reduce del Viet Nam, Dan Aykroyd Babbo Natale malandato, la scena del mezzo litro di Eddie Murphie in carcere, il finto pompino di Jamie Lee Curtis allo spaesato Winthorpe III, Dan Aykroyd finto giamaicano che incontra Eddie Murphy finto studente del Camerun sul treno, il gorilla vero che sodomizza l’agente dei fratelli Duke mascherato da gorilla…

Eddie Murphy, Jamie Lee Curtis e Dan Aykroyd
L’Undici compra a poco e vende a molto.

 

 

 


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3 commentiCosa ne è stato scritto

  1. Gigi

    Il Natale richiede di rispettare le sue tradizioni: anche nel 2011 Italia 1 ci regala una poltrona per due il 23 dicembre alle 21.00. Siamo tutti lì, che mai come in questo momento abbiamo bisogno di ridere e di comprare a poco e vendere a molto

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  2. Gigi

    Natale con i tuoi: anche nel 2010 Italia 1 ci regala una poltrona per due il 24 dicembre alle 21.00.

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  3. Gigi

    Anche quest’anno Italia 1 non tradisce:
    Una poltrona per due
    è programmato il 24 dicembre alle 21.00.
    Alla faccia di chi vuol togliere i crocifissi dalle scuole.

    gigi

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