Sugo melanzane & ricotta

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Quando: ogni occasione è buona. Vi direi il mercoledì, ma è appena passato, sono già le 11.00 e forse vi siete già organizzati nel frattempo. Altrimenti ce la fate per stasera…

Difficoltà:
1. Ce la fa chiunque
2. Ce la fa anche la Clerici
3. Fino alla Clerici tagliati fuori
4. Ti devi impegnare
5. Per impressionare la tipa!
6. Ci vuole Veronelli di fianco…

Note: le melanzane vanno preferibilmente fatte asciugare dall’acqua prima di mettersi ai fornelli. Tagliatele a cubetti, mettetele in un colapasta e cospargetele di sale grosso, senza esagerare. Lasciatele colare per 3-4 ore. Nel frattempo potete scrivere un commento all’undici, o uscire e farvi un giro, o ciulare, o fare la doccia o un bombone. Personalmente preferisco ciulare: aumenta l’appetito e il sugo viene nettamente meglio.
Charlize Theron
Cosa serve: in generale, con una grossa melanzana fate il sugo per due: potete cominciare da y = 1/2 x (y la quantità di melanzane, x le persone che mangiano) e crescere asintoticamente fino a y = 2x. Oltre questo limite si passa nel campo della Fisica dei Ristoranti: le formule sono mutuate dallo studio delle Serie di Funzioni e i calcoli sono complicatissimi.
Per y = 1/2 x comunque, prendete w = 2y grossi pomodori freschi e polposi come Charlize Theron e fantasticate un momentino su quello che fareste se non fossero pomodori ma lei in persona. Se i pomodori sono piccoli, prendete w = 3y e Asia Argento. Una volta che vi siete ripresi, procuratevi anche olio, una cipolla, sale, pepe e un po’ di passata di pomodoro. Se avete una boccia di bianco aperto in frigo, prendetene nota e passate alla preparazione. Last but not least, la ricotta: qui si va a gusto ma con 3-4 etti in due ne avete più che a sufficienza per sbaghinare. La ricotta deve essere fresca, quella normale, non la salata o altro. Plain Ricotta Di Vacca.Asia Argento

Cosa fare: fate il soffritto con la cipolla e quando la cipolla è dorata, scottate le melanzane. Salate e pepate un po’ e bagnate con mezzo bicchiere di vino bianco. Fate asciugare, poi unite i pomodori fatti a pezzettini, aggiungete un po’ di passata, mezzo dado (veg.) e fate cuocere a fuoco dolce ma spietato. Aggiustate a sale e pepe gustando di tanto in tanto e se il sugo si asciuga troppo, aggiungete passata di pomodoro o anche solo acqua.
Quando il sugo è pronto, buttate la pasta. Il tutto si serve facendo una base di ricotta nei piatti, pasta sopra e sugo ‘n coppa! Mischiate e gustate. Le quantità di ricotta e sugo vanno calibrate al gusto di ciascuno (chi ama meno ricotta, chi meno sugo).

Che pasta usare? Direi la pasta migliore sono i maccheroni, nelle varie forme e dimensioni, ma comunque una pasta che si lasci pervadere dal sugo nel piatto, lo raccolga decisamente e lo mantenga appropriatamente alloggiato al suo interno fino all’arrivo nelle vostre bocche.

Cosa bere: vino rosso, perdio! La prima volta che ne ho mangiato, mi ricordo troppo bene, ho bevuto Refosco dal Peduncolo Rosso (vino veneto). Ho detto.

Uma ThurmanVariante: ok, non vi piace Asia Argento. In verità volevo mettere Uma Thurman ma al momento di scrivere non mi veniva. Adesso mi è venuto, ma non mi vengono in mente varianti di gusto…

 

Grazie al Simon per avermici fatto pensare. Grazie alle tipe che sono capitolate dopo un piatto simile. Grazie alla tipa che ha fatto capitolare me (il rash*!!!) con questo piatto.

 

 

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4 commentiCosa ne è stato scritto

  1. pg

    La ringrazio dottor Chef, attendo con ansia la pubblicazione della ricetta del dado prodotto in casa che c’e’ una tipa liofilizzofila che la conquisterei di sicuro.
    complimenti per la Sua rubrica.
    pg

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  2. Galateo

    Che fame! Pero’ manca la parte della ricetta che dal dopocena porta alla camera da letto!

    Rispondi
  3. rashmani

    Caro pg,

    dimenticavo di specificare che personalmente utilizzo esclusivamente dado (vegetale o di carne) prodotto in casa, quindi scevro da dannose sostanze chimiche o sapori indesiderati.

    Vegetally yours,
    rashmani

    Rispondi
  4. pg

    scusi dottor chef, ma il dado seppur vegetale lo sconsiglierei vivamente, principalmente perche’ contiene il negativissimo glutammato e anche per quel sapore di sintetico che conferisce. suggerirei di farsi un ottimo brodo vegetale ricco di vitamine e sali e dall’ottimo gusto naturale. la ringrazio anticipatamente

    Rispondi

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