Il cammino verso il mondiale: il sorteggio di Sud Africa 2010

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Il conto alla rovescia verso i mondiali di calcio è iniziato ufficialmente il 4 dicembre con il sorteggio dei gironi. Charlize Theron con le sue dolci manine ci ha preparato una bella grglia. Ecco chi è stato fortunato e chi no. Almeno sulla carta. L’attessa è già alta. L’undici è pronto. E gli azzurri?

 

 

Il logo del Campionato del Mondo 2010 di calcio in SudafricaIl giorno 4 dicembre ultimo scorso sotto gli occhi di una Charlize Theron in splendida forma si è svolto a Città del Capo il sorteggio dei gironi che definiscono il cammino verso la conquista della FIFA World Cup 2010.
Ai prossimi mondiali parteciperanno tutte le vincitrici delle precedenti edizioni (Brasile 5; Italia 4; Germania 3; Uruguay e Argentina 2; Inghilterra e Francia 1) e non manca nessuno dei paesi importanti a livello calcistico.
Molte squadre arriveranno o pensano di arrivare al mondiale con la possibilità di vincerlo. Quelle veramente attrezzate oltre al solito Brasile che ha un bacino inesauribile di giuocatori di qualità e un tecnico un po’ più cazzuto e almeno apparentemente meno sensibile alle pressioni di Federazione e sponsor, sono l’Inghilterra che arriva con molti giuocatori di classe e all’apice della carriera e questa volta invece di essere guidati da un alcolizzato o un puttaniere hanno in panchina quello stronzo di Fabio Capello che li farà rigare dritto per un mese a costo di prendere a calci nel culo le loro wags, puttanelle da tabloid e la Spagna meritatamente campione d’Europa che nel frattempo è anche migliorata in esperienza e sicurezza nei propri mezzi.
Poi ci sono le solite Germania che con una rosa media poi di solito non sbaglia quando non deve sbagliare ed arriva sempre in fondo, l’Argentina che ha un paio di fuoriclasse e diversi campioni anche se non sembra assemblata per fare cose concrete ed in panchina ha quel folle di Maradona, la Francia che ha nuove risorse accanto all’esperienza di qualche senatore ma in panchina continua ad avere il CT più coglione del mondo e l’Olanda che sulla carta ha un reparto offensivo di altissimo livello ma poi di solito si scioglie ben prima del traguardo.
Le africane ogni volta sembrano più forti, questa volta tutte hanno campioni affermati nelle migliori squadre europee, ma in ogni caso sarebbe già un evento che ne arrivasse una (il Ghana?) in semifinale.
Le altre sudamericane o europee faranno da comprimarie ma magari con un po’ di fortuna una arriva anche ai quarti.
Poi naturalmente c’è l’Italia detentrice del titolo. Arriva al mondiale con lo stesso CT del 2006 e praticamente con la stessa squadra. Giuocatori che a Germania 2006 sembravano aver fatto il canto del cigno sono ancora lì: a che livello potranno esprimersi i vari Cannavaro, Grosso, Zambrotta, Gattuso, Pirlo che da allora hanno imboccato un’inevitabile parabola discendente? L’Italia non sembra migliorata in nessun reparto, gli innesti sono Chiellini, Marchisio e forse Aquilani mica Maicon, Messi e Xavi. Gli unici talenti che abbiamo sono Cassano e Balotelli ma sono tenuti alla larga perché la loro follia e indisciplina minerebbe il gruppo. A meno di sorprese, non ci saranno più Totti, Toni e Del Piero che 4 anni fa erano ancora dei signor giuocatori e fecero la loro parte. Insomma sulla carta ci sono almeno 3 squadre nettamente migliori dell’Italia però in un solo mese e nell’arco di 6 partite Marcello Lippi potrebbe essere in grado di fare le nozze coi fichi secchi e far sì che i suoi vecchi campioni possano, se non ripetere il miracolo di 4 anni fa, almeno evitare una cocente figura di merda come alla Confederations Cup.
In un mondiale poi ci sono mille fattori che influiscono sul rendimento delle squadre. I giuocatori devono essere al massimo per un mese, si deve remare tutti dalla stessa parte, non ci devono essere scazzi né distrazioni. E si inizia dubito dopo la conclusione di una stagione lunga e dispendiosa: chi arriva in fondo alle coppe europee farà fatica ad essere al massimo per tutto giugno. Per questo nazionali come Argentina o Portogallo che dipendono molto dall’estro di pochi campioni o anche l’Inghilterra e la Spagna con i migliori che militano in squadre che di solito arrivano almeno alle semifinali di Champions League corrono più rischi delle altre. Le motivazioni, la forma fisica, il lavoro del CT e qualche botta di culo potranno fare la differenza. Poi in Sud Africa sarà inverno, alcune partite si disputeranno in altura, si giuocherà col freddo. Insomma mille incognite.

 

Charlize Theron in una nota pubblicitàMa veniamo al concreto del percorso che porterà alla finale di Johannesburg l’11 luglio (11 luglio, non devo dire altro).
La bella attrice di origine sudafricana ha decretato la fortuna di qualcuno e la malasorte di qualcun altro. Questi sono i gironi usciti dal sorteggio:

 

 

 

Gruppo A Gruppo B Gruppo C Gruppo D Gruppo E Gruppo F Gruppo G Gruppo H
Sudafrica Argentina Inghilterra Germania Olanda Italia Brasile Spagna
Messico Nigeria Stati Uniti Australia Danimarca Paraguay Corea del Nord Svizzera
Uruguay Corea del Sud Algeria Serbia Giappone Nuova Zelanda Costa d’Avorio Honduras
Francia Grecia Slovenia Ghana Camerun Slovacchia Portogallo Cile

 

 

 

Sulla carta è andata di lusso a Italia, Argentina, Inghilterra, Spagna e Francia (che non era neanche testa di serie e guarda caso ha beccato la più scarsa di tutte) ed è andata male a Germania, Brasile e Olanda. Avere un girone non proibitivo aiuta perché non è necessario essere al massimo sin dalla prima partita.
Da pronostico dovrebbe scaturire questa griglia:
Francia-Nigeria (o Corea del Sud)
Inghilterra-Ghana (o Serbia)
Olanda-Paraguay
Brasile-Cile

Argentina-Messico (o Sudafrica)
Germania-Stati Uniti
Italia-Camerun
Spagna-Portogallo (o Costa d’Avorio)

 

E quindi, sempre da pronostico, dei quarti stellari con Francia-Inghilterra, Olanda-Brasile, Argentina-Germania e Italia-Spagna. Ma non andrà così perché al mondiale qualche sorpresa c’è sempre e proprio il poter trovare un percorso meno impegnativo può fare la differenza: nel 2006 la Francia scazzò il girone ed arrivò seconda finendo col fare fuori subito un Brasile imbolsito e col lasciare all’Italia un cammino verso le semifinali con Australia e Ucraina.
Questo è il cammino, non è ancora il momento di avventurarsi in pronostici secchi. C’è tempo, ma non vediamo l’ora.Sudafrica2010: non vediamo l'ora!
Insomma il prossimo mondiale promette di essere avvincente e imprevedibile, un evento sempre spettacolare e affascinante che ferma il mondo per un mese. L’undici ha iniziato il conto alla rovescia.

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Cosa ne è stato scritto

  1. Alessandro Sisalli

    Bell’articolo Gigi, preciso e conciso, esauriente ed esaustivo, continua così….soprattutto con le foto.
    Saluti da Siso.
    Ps: mi viene voglia di scrivere qualcosa.

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