Santa Lucia (13 dicembre)

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Un gioco  vintage con Santa LuciaIl 13 dicembre si festeggia Santa Lucia Vergine e Martire, una Santa coraggiosa e rivoluzionara che visse a Siracusa e fu martirizzata il 13 dicembre 304. Oggi Santa Lucia è venerata in molte parti del mondo, dalla natia Siracusa alla Svezia Luterana

Santa Lucia Vergine e Martire visse a Siracusa tra il terzo e il quarto secolo, al tempo delle persecuzioni ai Cristiani sotto l’imperatore Diocleziano.

La sua storia è semplice: figlia di famiglia ricca e Cristiana, Lucia fanciulla bella, intelligente e virtuosa si dedica senza fanatismi alle Sante Scritture. Rimasta orfana di padre è promessa sposa a un giovane del suo rango ma, illuminata da Sant’Agata cui affida con successo la guarigione della madre, si consacra a Gesù e dona ogni sua ricchezza ai poveri cristiani. Affrontando col proprio coraggio e la forza della Fede processi e torture Lucia si sacrifica fino al martirio il 13 dicembre 304.
Ok, per scrivere questo non c’è neanche bisogno di andare su Wikipedia, basta scrivere Vergine, Martire e IV secolo e la storia salta fuori da sé. Ma la storia di Santa Lucia è più moderna e rivoluzionaria di quanto possa apparire.

Il termine “vergine” è ormai considerato quasi una coccarda che la Santa Romana Chiesa elargisce più che altro per dare lustro alle Sante (ai Santi mai) che non per le vicende biografiche reali. Ma la scelta della giovane Lucia di rinunziare all’amore terreno per consacrarsi a Gesù fu davvero una scelta forte e controcorrente: nella sua epoca e ancora molti secoli dopo una ragazza giovane e agiata aveva la strada obbligata verso una famiglia del suo rango e non c’era alternativa all’accettazione del destino dettato dalla famiglia e dalle convenzioni sociali. Ma Lei grazie alla sua immensa Fede e alla spregiudicatezza di una ragazza sfidò tutti rivendicando la propria autonomia e il diritto sul proprio corpo.

Anche lo spogliarsi delle proprie ricchezze per donarle ai Cristiani bisognosi fu una decisione spregiudicata. Pensare che ci potessero essere valori superiori all’immediato bene materiale era assolutamente incomprensibile.

Il seppellimento di Santa Lucia, CaravaggioSanta Lucia fu una giovane donna davvero coraggiosa e generosa: non è facile trovare ragazze che vadano contro il volere della famiglia, degli uomini più forti e delle istituzioni tutte e che giovani e belle rinunzino ai loro comodi privilegi per andare fino in fondo a qualcosa in cui credono. Esempi di martiri siciliane femministe non è che siano abbondati dal 304 d.C. in poi. Quasi duemila anni dopo, quando l’uso spregiudicato della propria sessualità è diventato una banale convenzione e la società in cui viviamo ci mostra come valore assoluto la ricchezza che può comprare tutto il resto, Santa Lucia è un esempio di eroina moderna, rivoluzionaria e femminista, Santa.

Le fonti sulla vita di S.Lucia sono la Passio latina ed il più antico Martyrion greco, detto Codice Papadopulo.

Santa Lucia è la patrona degli ipovedenti e dei laureati in medicina che hanno ottenuto la specializzazione in Oftalmologia, questo per il nome Lucia da Lux = luce, le storie di lei che si strappa gli occhi sono folclore. Spesso viene rappresentata con una corona di candele accese in testa come simbolo della luce e delle candele consumate durante il pellegrinaggio in preghiera nei luoghi di Sant’Agata.

Santa Lucia è venerata in tutto il mondo e vi sono Chiese e Santuari a lei dedicati dagli Stati Uniti alle Barbados, da Capo Verde alla Svezia, da Barberino di Mugello a Villa Maggiore di Scalve.

Tutti sanno che Santa Lucia è il giorno più corto che ci sia, in barba al solstizio.

[per approfondimenti: www.carasantalucia.it]

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Cosa ne è stato scritto

  1. Annamaria

    Vi ricordo anche che, in alcune zone del nord Italia orientale, la notte tra il 12 e il 13 dicembre Santa Lucia, in sella al suo fido asinello, porta doni a tutti i bambini (che han fatto i bravi…). Altro che Babbo Natale, Gesù Bambino o la Befana! Tzè! So per certo che nella chiesa di Santa Lucia a Bergamo, nelle settimane precedenti l’”evento dell’anno”, i bimbi lasciano vagonate di letterine, elencanti i loro desideri. Che lavoraccio quella notte, cara Santa Lucia!

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