Cartagena de Indias e l’11

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Cartagena de Indias si trova formalmente in Colombia, ma appartiene in realtà alla stessa nazione-madre di L’Avana e Salvador de Bahia, porti tropicali, città coloniali fatte di sole, palme, musica e una vistosa moltitudine di neri, spesso bellissimi, discendenti degli schiavi africani portati qui dalla minoranza bianca….

CartagenaLa città è un gioiello e possiede un magnifico centro storico racchiuso da mura possenti che le donano un sapore europeo ai tropici: stradine anguste battute dal sole, piazzettine con alberi giganti e ristorantini, chiesette che appaiono all’improvviso tra le pietre coloniali.

Le mure furono costruite dagli spagnoli per difendere la città dai pirati soprattutto inglesi attirati dai tesori e dall’oro delle Indie che lì si raccoglievano prima di salpare per la Spagna. Oltre le mura c’è il Mar dei Caraibi zeppo di isolette da favola a portata di barca.

La storia di Cartagena ruota attorno alla data dell’11 novembre 1811. Tre anni prima le truppe napoleoniche avevano occupato la Spagna e le colonie ne approfittarono: l’11/11 del 1811, Cartagena si proclamò indipendente dagli spagnoli. Nel 1814 però la Spagna scacciò i napoleonici (ricordati più per le vittorie che per le loro innumerevoli sconfitte) e si mise all’opera per riconquistare i possedimenti d’oltremare perduti.

Cartagena dovette subire un terribile assedio che le valse l’appellativo di “ciudad heroica” al termine del quale dovette arrendersi. La città fu definitivamente liberata nel 1821 da Simon Bolivar durante la guerra che portò all’indipendenza dagli spagnoli della Nuova Granada (Colombia, Venezuela, Ecuador e Panama).

Oggi l’11 novembre è festa cittadina e in questa stessa data viene incoronata proprio a Cartagena, ogni anno, la “reina de bellezza”, Miss Colombia.

Non è un giorno qualsiasi: è l’11!

 

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